Coppia Ferrarese IGP: il pane intrecciato simbolo dell’Emilia-Romagna
La Coppia Ferrarese IGP è uno dei pani più iconici della tradizione italiana. Originaria della città di Ferrara, si distingue per la sua caratteristica forma intrecciata a “X” con quattro estremità sottili e croccanti, chiamate “crostini”. Grazie alla sua consistenza unica, fragrante all’esterno e leggera all’interno, rappresenta un’eccellenza della panificazione emiliano-romagnola e dal 2001 è riconosciuta come Indicazione Geografica Protetta (IGP).
Ingredienti
- 500 g di farina di grano tenero tipo 0
- 300 ml di acqua tiepida
- 10 g di lievito di birra fresco (oppure 3 g di lievito secco)
- 10 g di sale
- 15 g di strutto (oppure burro morbido)
- 10 g di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di malto o miele
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme al malto o al miele. Unire la farina e iniziare a impastare. Aggiungere lo strutto, l’olio e infine il sale. Lavorare l’impasto per circa 10-15 minuti fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica.
2. Prima lievitazione
Formare una palla, coprirla con un canovaccio e lasciarla lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.
3. Dare la forma tradizionale
Dividere l’impasto in più filoncini sottili. Intrecciarli a coppie formando la caratteristica figura con quattro punte allungate tipica della Coppia Ferrarese.
4. Seconda lievitazione
Disporre le pagnotte su una teglia rivestita di carta forno e lasciarle lievitare ancora per circa 45-60 minuti.
5. Cuocere
Preriscaldare il forno a 220 °C. Cuocere per 20-25 minuti, finché il pane sarà ben dorato e le estremità risulteranno particolarmente croccanti.
6. Raffreddare e servire
Lasciare raffreddare completamente su una griglia prima di servire, così da preservarne la fragranza.
Consigli
- Utilizzare farina di buona qualità per ottenere una mollica leggera.
- Lo strutto è l’ingrediente tradizionale che conferisce la tipica friabilità.
- Per una crosta ancora più croccante, inserire un piccolo recipiente d’acqua nel forno durante i primi minuti di cottura.
Varianti
- Versione con olio extravergine d’oliva al posto dello strutto.
- Aggiunta di semi di sesamo o papavero per una nota aromatica.
- Preparazione in formato mini, ideale per buffet e aperitivi.
Conservazione
La Coppia Ferrarese è migliore il giorno stesso della preparazione. Si conserva comunque per 2 giorni in un sacchetto di carta. Per ritrovare la sua croccantezza, basta riscaldarla in forno a 180 °C per 5 minuti.
Domande frequenti
Perché si chiama “Coppia Ferrarese”?
Il nome deriva dalla particolare forma ottenuta intrecciando due filoncini di pasta, simbolo della tradizione panificatoria di Ferrara.
Che cosa significa IGP?
IGP significa Indicazione Geografica Protetta, un riconoscimento europeo che tutela i prodotti legati a un territorio e a un metodo di produzione tradizionale.
Con quali piatti si abbina?
È perfetta con salumi tipici emiliani, formaggi stagionati, antipasti, zuppe e secondi di carne.
Si può congelare?
Sì. Una volta raffreddata completamente, può essere congelata fino a due mesi e rigenerata direttamente in forno.

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