Schiacciata all’uva toscana
La schiacciata all’uva è uno dei dolci più autentici della tradizione contadina toscana. Preparata durante il periodo della vendemmia, unisce un soffice impasto lievitato all’intenso sapore dell’uva nera da vino, arricchito da un generoso filo di olio extravergine di oliva. Il risultato è una focaccia dolce dal profumo irresistibile, con chicchi d’uva che in cottura rilasciano il loro succo creando un perfetto equilibrio tra dolcezza e leggera acidità.
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 300 ml di acqua tiepida
- 8 g di lievito di birra secco (oppure 20 g di lievito fresco)
- 60 g di zucchero
- 70 ml di olio extravergine di oliva
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno e la superficie
- 700 g di uva nera (preferibilmente Canaiolo o uva da vino)
- 40 g di zucchero
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Zucchero a velo (facoltativo)
Preparazione
- Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero. Lasciare riposare per circa 10 minuti.
- Mescolare la farina con il restante zucchero e il sale. Aggiungere il composto di lievito e l’olio extravergine, quindi impastare fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
- Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume, circa 2 ore.
- Dividere l’impasto in due parti, una leggermente più grande dell’altra.
- Stendere la parte più grande in una teglia ben unta. Distribuire metà dell’uva e spolverizzare con parte dello zucchero.
- Coprire con il secondo strato di impasto, sigillare bene i bordi e distribuire la restante uva sulla superficie. Completare con lo zucchero rimasto e un filo di olio extravergine.
- Lasciare riposare altri 30 minuti.
- Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti, finché la superficie sarà ben dorata.
- Lasciare intiepidire prima di servire. A piacere, spolverizzare con poco zucchero a velo.
Consigli
- L’uva da vino dona il sapore più autentico, ma anche l’uva nera da tavola offre un ottimo risultato.
- Non eliminare i chicchi schiacciati durante la cottura: il loro succo rende il dolce ancora più gustoso.
- Servire la schiacciata leggermente tiepida esalta il profumo dell’olio extravergine e dell’uva.
Varianti
- Aggiungere semi di anice all’impasto, come nella ricetta tradizionale fiorentina.
- Profumare con scorza grattugiata di limone o arancia.
- Sostituire una parte dello zucchero con miele per una nota più delicata.
Conservazione
La schiacciata all’uva si conserva a temperatura ambiente per 2 giorni, ben coperta con un canovaccio o in un contenitore ermetico. Può essere congelata già porzionata fino a 2 mesi.
Domande frequenti
Quale uva è migliore?
L’uva Canaiolo è la più tradizionale, ma qualsiasi uva nera dolce e succosa è adatta.
Posso prepararla con uva bianca?
Sì, anche se il gusto e il colore saranno diversi rispetto alla ricetta tipica toscana.
Perché si usa l’olio extravergine invece del burro?
L’olio extravergine di oliva è un ingrediente fondamentale della tradizione toscana e dona alla schiacciata una consistenza morbida e un aroma caratteristico.
È un dolce o una focaccia?
È una specialità a metà tra pane e dolce: poco zuccherata, soffice e ricca di uva, perfetta sia a colazione sia come dessert rustico.

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