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Cucina di Rosa
Antipasti Caldi

Crespelle arrotolate con prosciutto e fontina in teglia: 50 rotolini senza ore in padella

Crespelle arrotolate con prosciutto e fontina in teglia: 50 rotolini senza ore in padella
Porzioni circa 50 pezzi
Preparazione 35 minuti
Cottura 40 minuti
Totale 1 ora e 40 minuti

Le crespelle arrotolate con prosciutto e fontina sono un antipasto caldo, morbido e filante, perfetto per buffet, feste in famiglia o pranzi con tanti ospiti. Invece di cuocere una crespella alla volta in padella, qui si prepara una pastella unica e si stende in teglie larghe da forno: il modo più pratico per ottenere tante basi sottili in poco tempo. Si farciscono con prosciutto cotto e fontina, si arrotolano e si tagliano a bocconcini. Il risultato è semplice, ordinato e molto goloso.

Ingredienti

  • Per circa 50 rotolini
  • 500 g di farina 00
  • 1 l di latte intero
  • 6 uova medie
  • 50 g di burro fuso
  • 8 g di sale fino
  • 450 g di prosciutto cotto a fette sottili
  • 400 g di fontina a fette sottili
  • 30 g di burro per ungere le teglie
  • 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Gli ingredienti per Crespelle arrotolate con prosciutto e fontina in teglia: 50 rotolini senza ore in padella
Gli ingredienti per Crespelle arrotolate con prosciutto e fontina in teglia: 50 rotolini senza ore in padella

Preparazione

Prepara la pastella

Rompi le uova in una ciotola capiente, aggiungi il sale e sbatti con una frusta. Unisci la farina poco alla volta alternandola con il latte, fino a ottenere una pastella liscia. Incorpora il burro fuso e lascia riposare per 5 minuti.

Cuoci le crespelle in teglia

Scalda il forno a 220 °C. Ungi leggermente due teglie basse da circa 30 x 40 cm, versa uno strato sottile di pastella e inclina la teglia per distribuirla bene. Cuoci per 6-7 minuti, finché la superficie è asciutta e appena dorata. Ripeti fino a ottenere 5 grandi crespelle rettangolari.

Farcisci e arrotola — Crespelle arrotolate con prosciutto e fontina in teglia: 50 rotolini senza ore in padella
Farcisci e arrotola — Crespelle arrotolate con prosciutto e fontina in teglia: 50 rotolini senza ore in padella

Farcisci e arrotola

Stendi ogni crespella su un piano, coprila con prosciutto cotto e fontina lasciando libero un piccolo bordo. Arrotola dal lato lungo, stringendo senza schiacciare, così il ripieno resta compatto.

Taglia e gratina

Taglia ogni rotolo in circa 10 pezzi e sistemali in una teglia leggermente imburrata. Cospargi con il Parmigiano e passa in forno a 200 °C per 8-10 minuti, giusto il tempo di far sciogliere la fontina e dorare appena la superficie.

I consigli di Rosa

Mescola la pastella ogni volta prima di versarla in teglia, perché la farina scende sul fondo della ciotola e le ultime crespelle verrebbero più chiare e più fragili delle prime. Se la senti densa allungala con un goccio di latte: una pastella pesante non scivola quando inclini la teglia e ti lascia un angolo scoperto.

Prosciutto e fontina vanno stesi quasi fino al bordo, lasciando libero l’ultimo dito di crespella: è quella striscia nuda che chiude il rotolo e impedisce al formaggio di uscire dal fondo mentre gratina. La fontina distribuiscila a fette sottili su tutta la superficie invece di ammucchiarla al centro, così ogni rotolino ha la sua parte.

In forno ci restano poco, giusto il tempo che la fontina si sciolga: allungata la cottura, la crespella si asciuga e i bordi diventano croccanti come una patatina. Sistema i rotolini vicini e in piedi nella teglia, che si sostengono a vicenda, e il Parmigiano spolveralo appena prima di infornare, perché sull’umidità del rotolo si impasta e non gratina più.

Conservazione

I rotolini già gratinati si tengono coperti in frigorifero, ma la fontina raffreddando ridiventa soda e i bordi si asciugano: rimettili in teglia vicini fra loro, copri con un foglio di alluminio e scalda in forno, perché è il vapore trattenuto sotto l’alluminio a farli tornare morbidi. Scopri solo alla fine, se vuoi ridorare il Parmigiano.

Se ti restano delle crespelle rettangolari senza farcitura, impilale con un foglio di carta forno fra l’una e l’altra e chiudile in un sacchetto: senza carta si incollano e le strappi nel separarle. Da lì bastano un ripieno qualsiasi e una gratinata veloce per rimetterle in tavola.

Il metodo teglia quando siete in tanti

La proporzione da tenere a mente è semplice: un uovo, 80 g di farina e 170 ml di latte fanno una teglia da 30×40, cioè una decina di rotolini. Moltiplichi per le teglie che ti servono e non sbagli. Sul consumo calcola tre o quattro rotolini a testa, se ci sono altri antipasti.

Lo strato di pastella deve essere davvero sottile, due o tre millimetri: se abbondi ottieni una frittata spessa che non si arrotola. Inclina la teglia subito, prima che la pastella inizi a rapprendersi.

Lavora con due teglie alternate su due ripiani e scambiale a metà cottura: mentre una è in forno tu ungi e coli l’altra, ed è così che in mezz’ora ne escono cinque.

Il taglio è l’ultimo passaggio e vale la pena farlo bene: metti i rotoli venti minuti in frigorifero prima di affettarli. Freddi, il coltello scende dritto e i rotolini restano tondi invece di schiacciarsi.

Se vuoi portarti avanti, arrotola il giorno prima e conserva i rotoli interi, non tagliati, avvolti stretti nella pellicola: tagli e gratini solo all’ultimo, e la fontina non si asciuga.

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