Crostata di Ricotta e Amarene alla Napoletana – Campania
La crostata di ricotta e amarene è un dolce ricco e profumato che richiama immediatamente la tradizione pasticcera napoletana. L’incontro tra la friabilità della pasta frolla, la delicatezza della crema di ricotta e il gusto intenso e leggermente acidulo delle amarene crea un dessert equilibrato, elegante e particolarmente goloso.
La ricotta dona al ripieno una consistenza morbida e cremosa, mentre le amarene interrompono la dolcezza con piacevoli note fruttate. La classica decorazione con strisce di pasta frolla completa la crostata e, durante la cottura, diventa dorata e fragrante.
È un dolce ideale da preparare per il pranzo della domenica, per una festa familiare oppure semplicemente per accompagnare una tazza di caffè.
Ingredienti
Per la pasta frolla
- 350 g di farina 00
- 150 g di burro freddo
- 140 g di zucchero semolato
- 2 uova medie
- scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 5 g di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno
- 500 g di ricotta vaccina o di pecora ben scolata
- 130 g di zucchero semolato
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- scorza grattugiata di 1/2 limone
- 200 g di amarene sciroppate
- 40-50 ml di sciroppo delle amarene
Per completare
- zucchero a velo q.b.
Preparazione
1. Scolare la ricotta
La preparazione dovrebbe iniziare qualche ora prima, soprattutto se la ricotta contiene molto siero.
Sistemate la ricotta in un colino posto sopra una ciotola e lasciatela scolare in frigorifero per almeno 2-3 ore. Se possibile, potete effettuare questa operazione la sera precedente.
Una ricotta asciutta permette di ottenere una crema più compatta e impedisce alla base della crostata di diventare eccessivamente umida.
2. Preparare la pasta frolla
Versate la farina in una ciotola capiente e aggiungete il burro freddo tagliato a piccoli cubetti.
Lavorate velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.
Unite lo zucchero, il lievito, il pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone.
Aggiungete le uova e l’estratto di vaniglia.
Impastate rapidamente fino a ottenere un panetto omogeneo. Evitate di lavorare troppo la pasta, perché il calore delle mani potrebbe ammorbidire eccessivamente il burro.
Avvolgete il panetto nella pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
3. Preparare la crema di ricotta
Passate la ricotta ben scolata attraverso un setaccio oppure lavoratela accuratamente con una spatola.
Aggiungete lo zucchero e mescolate fino a ottenere una crema liscia.
Incorporate l’uovo, il tuorlo, la vaniglia e la scorza di limone.
Mescolate delicatamente fino a ottenere un composto uniforme e cremoso.
Conservate la crema in frigorifero mentre preparate la base della crostata.
4. Preparare le amarene
Scolate le amarene conservando una parte del loro sciroppo.
Le amarene non devono essere completamente asciutte, ma è preferibile evitare una quantità eccessiva di liquido.
Tenetene alcune da parte per distribuirle sulla superficie e utilizzate le altre per creare lo strato fruttato all’interno della crostata.
5. Stendere la pasta frolla
Prendete circa due terzi della pasta frolla e stendetela su un piano leggermente infarinato fino a raggiungere uno spessore di circa 4-5 mm.
Imburrate e infarinate uno stampo da crostata da 24-26 cm.
Trasferite delicatamente la pasta nello stampo e fatela aderire bene sia al fondo sia ai bordi.
Eliminate la pasta in eccesso passando il mattarello sul bordo dello stampo.
Bucherellate leggermente il fondo con una forchetta.
6. Aggiungere amarene e ricotta
Distribuite una parte delle amarene sul fondo della crostata.
Aggiungete qualche cucchiaio del loro sciroppo, evitando però di bagnare eccessivamente la pasta.
Versate sopra la crema di ricotta e livellatela delicatamente con una spatola.
Distribuite le amarene rimaste sulla crema, premendole leggermente nel ripieno.
Durante la cottura, il loro succo formerà delle caratteristiche venature rosso scuro nella crema bianca.
7. Decorare la crostata
Stendete la pasta frolla rimasta fino a uno spessore di circa 4 mm.
Con una rotella tagliapasta ricavate delle strisce larghe circa 1,5-2 cm.
Disponetele sulla superficie formando il tradizionale motivo a griglia.
Premete delicatamente le estremità delle strisce contro il bordo per farle aderire.
8. Cuocere
Preriscaldate il forno statico a 175 °C.
Infornate la crostata nella parte medio-bassa del forno e cuocete per circa 45-50 minuti.
La pasta frolla dovrà assumere una bella colorazione dorata, mentre la crema di ricotta dovrà risultare stabile ma ancora leggermente morbida al centro.
Se la superficie dovesse scurirsi troppo rapidamente, copritela delicatamente con un foglio di carta forno negli ultimi 10-15 minuti.
9. Lasciare raffreddare
Sfornate la crostata e lasciatela raffreddare completamente all’interno dello stampo.
Non cercate di tagliarla quando è ancora calda: la crema di ricotta ha bisogno di tempo per stabilizzarsi.
Una volta fredda, trasferite la crostata in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirla.
Prima di portarla in tavola potete completarla con una leggera spolverata di zucchero a velo.
Consigli per una crostata perfetta
La qualità della ricotta è fondamentale. Deve essere fresca, cremosa e soprattutto ben scolata. Una ricotta contenente troppo liquido può rendere il ripieno acquoso e compromettere la consistenza della pasta frolla.
Anche il riposo della frolla non deve essere trascurato. Un impasto sufficientemente freddo mantiene meglio la forma durante la cottura e produce una consistenza più friabile.
Le amarene devono essere distribuite in maniera uniforme, in modo che ogni fetta contenga una parte di frutta e una parte di crema.
Infine, è importante rispettare il raffreddamento. La crostata acquista la sua consistenza definitiva soltanto dopo alcune ore.
Varianti
Per una crema ancora più profumata potete aggiungere qualche goccia di aroma di fiori d’arancio.
È possibile arricchire la ricotta con circa 50 g di gocce di cioccolato fondente. Il cioccolato si abbina molto bene sia alla ricotta sia alle amarene.
Chi preferisce una nota più agrumata può utilizzare scorza d’arancia al posto della scorza di limone.
Per una crostata particolarmente aromatica è possibile aggiungere alla crema un cucchiaio di liquore all’amarena oppure di rum.
Conservazione
Poiché contiene una quantità importante di ricotta, la crostata deve essere conservata in frigorifero.
Copritela accuratamente oppure sistematela in un contenitore per dolci. Si mantiene bene per circa 3 giorni.
Prima di servirla, potete lasciarla a temperatura ambiente per 15-20 minuti, così la pasta frolla e la crema risulteranno più piacevoli al palato.
La crostata può essere anche preparata il giorno precedente. Anzi, alcune ore di riposo permettono alla crema di stabilizzarsi e ai diversi aromi di amalgamarsi meglio.
FAQ
Quale ricotta è migliore?
Potete utilizzare ricotta vaccina oppure ricotta di pecora. Quella vaccina produce una crema più delicata, mentre la ricotta di pecora conferisce un sapore più deciso. In entrambi i casi deve essere ben scolata.
Posso usare amarene fresche?
Le amarene sciroppate sono particolarmente indicate perché forniscono sia il frutto sia lo sciroppo caratteristico. Se utilizzate amarene fresche, sarà necessario regolare la quantità di zucchero e preparare eventualmente una breve composta.
Perché la crema di ricotta rimane troppo liquida?
Generalmente succede quando la ricotta contiene troppo siero oppure quando vengono aggiunte quantità eccessive di sciroppo delle amarene. Per questo è fondamentale scolare bene la ricotta.
Posso preparare la pasta frolla il giorno prima?
Sì. La pasta frolla può essere preparata con un giorno di anticipo e conservata in frigorifero ben avvolta nella pellicola alimentare.
Quando devo aggiungere lo zucchero a velo?
Aggiungetelo soltanto quando la crostata è completamente fredda, preferibilmente poco prima di servirla.
Conclusione
La Crostata di Ricotta e Amarene alla Napoletana è un dolce nel quale consistenze e sapori differenti si completano perfettamente.
La pasta frolla dorata e friabile racchiude una crema di ricotta morbida e delicatamente profumata al limone e alla vaniglia. Le amarene aggiungono colore e soprattutto una piacevole nota acidula che contrasta con la dolcezza della crema.
Servita ben riposata e leggermente fresca, questa crostata offre fette compatte ma cremose, con le amarene ben visibili all’interno e una base fragrante. È una preparazione ideale per portare in tavola un dessert ispirato ai sapori della pasticceria campana.
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