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Cucina di Rosa
Torte Salate e Rustici

Crostata Salata con Bietole, Ricotta, Pomodori Secchi e Olive – Puglia

Crostata Salata con Bietole, Ricotta, Pomodori Secchi e Olive – Puglia

La crostata salata con bietole, ricotta, pomodori secchi e olive è una preparazione rustica, colorata e ricca di sapori mediterranei. Un guscio friabile e dorato racchiude un ripieno morbido di ricotta e bietole, arricchito dalla sapidità dei pomodori secchi e dal gusto intenso delle olive.

È una ricetta ideale da servire come antipasto, piatto unico oppure per un buffet. Ottima appena sfornata, rimane gustosa anche tiepida e permette di preparare in anticipo un piatto sostanzioso e molto invitante.

Scheda pratica

Porzioni: 6-8
Preparazione: 35 minuti
Riposo dell’impasto: 30 minuti
Cottura: 40-45 minuti
Tempo totale: circa 1 ora e 45 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio

Materiale necessario

  • Stampo da crostata da 24-26 cm
  • Padella capiente
  • Ciotola
  • Tagliere
  • Coltello
  • Mattarello
  • Forchetta
  • Spatola

Ingredienti

Per la pasta salata

  • 300 g di farina 00
  • 130 g di burro freddo
  • 1 uovo
  • 50 ml di acqua fredda
  • 5 g di sale

Per il ripieno

  • 600 g di bietole fresche
  • 350 g di ricotta vaccina ben scolata
  • 100 g di pomodori secchi sott’olio ben sgocciolati
  • 90 g di olive denocciolate
  • 70 g di formaggio grattugiato
  • 2 uova
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

1. Preparare la pasta salata

Versate la farina in una ciotola e aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti.

Lavorate rapidamente gli ingredienti con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete l’uovo e il sale, quindi incorporate gradualmente l’acqua fredda.

Impastate soltanto il tempo necessario per ottenere un panetto uniforme.

Avvolgetelo e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

2. Preparare le bietole

Lavate accuratamente le bietole, eliminando eventuali parti rovinate. Separate le coste più spesse dalle foglie e tagliate tutto grossolanamente.

Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una padella capiente con lo spicchio d’aglio.

Aggiungete prima le coste e, dopo alcuni minuti, le foglie. Cuocete a fuoco medio per circa 8-10 minuti, fino a quando saranno morbide.

Eliminate l’aglio e lasciate evaporare completamente il liquido presente nella padella.

Trasferite le bietole su un tagliere e, una volta intiepidite, tritatele grossolanamente.

3. Preparare il ripieno

Mettete la ricotta ben scolata in una ciotola e lavoratela con una forchetta.

Aggiungete le uova e il formaggio grattugiato, quindi mescolate fino a ottenere una crema abbastanza uniforme.

Incorporate le bietole.

Tagliate i pomodori secchi a striscioline e le olive a rondelle o pezzi grossolani. Aggiungetene circa tre quarti al composto, conservando il resto per decorare la superficie.

Completate con pepe nero e regolate di sale con moderazione: olive, pomodori secchi e formaggio sono già saporiti.

4. Formare la crostata

Preriscaldate il forno statico a 180 °C.

Stendete l’impasto su una superficie leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 4 mm.

Imburrate e infarinate lo stampo, quindi rivestitelo con la pasta. Fate aderire bene il fondo e i bordi ed eliminate l’impasto in eccesso.

Bucherellate il fondo con una forchetta.

5. Farcire

Versate il composto di ricotta e bietole all’interno del guscio di pasta.

Livellate delicatamente la superficie con il dorso di un cucchiaio.

Distribuite sopra i pomodori secchi e le olive tenuti da parte, premendoli appena nel ripieno.

Completate, se desiderato, con una piccola quantità di formaggio grattugiato per favorire una leggera doratura superficiale.

6. Cuocere

Infornate la crostata a 180 °C per circa 40-45 minuti.

La pasta dovrà risultare uniformemente dorata, mentre il ripieno dovrà apparire compatto ma ancora morbido.

Se la superficie dovesse scurirsi troppo rapidamente, copritela negli ultimi minuti con un foglio di alluminio.

Sfornate e lasciate riposare per almeno 15 minuti prima di togliere la crostata dallo stampo.

Come servirla

La crostata salata può essere servita calda, tiepida oppure a temperatura ambiente.

Per una presentazione particolarmente invitante, tagliatela in fette generose in modo da mostrare chiaramente il contrasto tra la pasta dorata e il ripieno cremoso punteggiato dal verde delle bietole, dal rosso dei pomodori secchi e dalle olive.

È adatta sia come antipasto sia come piatto unico accompagnato da un’insalata fresca.

Come evitare un ripieno troppo umido

L’umidità è uno degli aspetti più importanti di questa preparazione.

Le bietole devono essere cotte fino a quando il liquido di vegetazione sarà completamente evaporato. Se necessario, dopo la cottura potete strizzarle delicatamente.

Anche la ricotta deve essere ben asciutta. Se contiene molto siero, lasciatela scolare in frigorifero per almeno un’ora.

Infine, sgocciolate accuratamente i pomodori secchi prima di tagliarli.

Questi accorgimenti permettono di mantenere il fondo della crostata più friabile.

Consigli per una pasta perfetta

Utilizzate burro e acqua molto freddi e lavorate l’impasto rapidamente.

Una lavorazione eccessiva sviluppa il glutine e scalda il burro, rendendo la base meno friabile.

Il riposo in frigorifero è altrettanto importante: permette all’impasto di rassodarsi e facilita la successiva stesura.

Prima di aggiungere il ripieno assicuratevi inoltre che le bietole siano almeno tiepide. Un ripieno molto caldo potrebbe ammorbidire prematuramente la pasta.

Varianti

Per un gusto più intenso potete aggiungere 40-50 g di pecorino al ripieno.

Se preferite una nota leggermente croccante, aggiungete una piccola quantità di pinoli tostati.

Le bietole possono essere sostituite con cicoria o spinaci, avendo sempre cura di eliminare molto bene l’acqua di cottura.

Per una variante più fresca potete profumare la ricotta con poca scorza di limone finemente grattugiata.

Conservazione

La crostata salata si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, ben coperta oppure all’interno di un contenitore chiuso.

Prima di servirla nuovamente, potete riscaldarla in forno a 170 °C per circa 10 minuti.

Il forno è preferibile al microonde perché permette alla pasta di recuperare parte della sua friabilità.

È possibile anche preparare il ripieno alcune ore prima e conservarlo in frigorifero separatamente dalla pasta.

FAQ

Posso preparare la crostata il giorno prima?

Sì. È una preparazione adatta all’anticipo. Dopo la cottura lasciatela raffreddare completamente e conservatela in frigorifero. Riscaldatela brevemente in forno prima di servirla.

Devo cuocere la base prima di aggiungere il ripieno?

Non è indispensabile se bietole e ricotta sono ben asciutte. Se desiderate una base particolarmente croccante, potete effettuare una breve cottura in bianco di circa 10 minuti.

Quali olive utilizzare?

Sono adatte olive nere o verdi dalla polpa consistente. Potete anche utilizzarne una miscela per ottenere un sapore più articolato.

Posso utilizzare bietole surgelate?

Sì. Dopo averle cotte, strizzatele molto accuratamente per eliminare l’acqua in eccesso prima di unirle alla ricotta.

Come capire quando la crostata è pronta?

Il bordo deve risultare ben dorato e il centro non deve apparire liquido. Lasciandola riposare dopo la cottura, il ripieno si stabilizzerà ulteriormente e sarà possibile ottenere fette compatte, cremose e ben definite.

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