Filetti di Branzino Gratinati con Carciofi, Pecorino e Prezzemolo
I filetti di branzino gratinati con carciofi, pecorino e prezzemolo sono un secondo piatto di pesce semplice ma ricco di gusto. Il branzino rimane morbido e succoso, mentre la copertura di pangrattato, pecorino e prezzemolo diventa dorata e croccante in forno. I carciofi completano il piatto con il loro sapore delicatamente amarognolo.
Una ricetta perfetta per un pranzo in famiglia o una cena speciale, con una preparazione facile e una presentazione molto invitante.
Ingredienti
- 4 filetti di branzino, circa 150–180 g ciascuno
- 5 carciofi
- 70 g di pangrattato
- 50 g di Pecorino Romano grattugiato
- 1 mazzetto di prezzemolo fresco
- 1 spicchio d’aglio
- 1 limone
- 50 ml di olio extravergine d’oliva
- 50 ml di vino bianco secco
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Pulire i carciofi
Eliminate le foglie esterne più dure dei carciofi, accorciate i gambi e tagliate le punte.
Dividete ogni carciofo a metà, eliminate l’eventuale barba interna e tagliatelo a spicchi.
Immergete immediatamente i carciofi in una ciotola con acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.
2. Precuocere i carciofi
Scaldate due cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella con lo spicchio d’aglio.
Aggiungete i carciofi ben scolati e fateli insaporire per 2–3 minuti.
Versate il vino bianco, lasciate evaporare la parte alcolica e continuate la cottura per circa 8 minuti, aggiungendo poca acqua se necessario.
I carciofi devono ammorbidirsi leggermente senza diventare troppo teneri, perché termineranno la cottura in forno.
Regolate di sale e pepe, quindi eliminate l’aglio.
3. Preparare la gratinatura
In una ciotola mescolate il pangrattato con il Pecorino Romano e abbondante prezzemolo finemente tritato.
Aggiungete una macinata di pepe nero e circa due cucchiai di olio extravergine d’oliva.
Mescolate con una forchetta fino a ottenere un composto leggermente umido e granuloso.
4. Preparare il branzino
Controllate attentamente i filetti ed eliminate eventuali lische con una pinzetta.
Tamponateli con carta da cucina e conditeli leggermente con sale, pepe e qualche goccia di succo di limone.
Evitate di utilizzare troppo sale perché il pecorino conferirà già una buona sapidità alla preparazione.
5. Comporre la teglia
Distribuite i carciofi sul fondo di una pirofila leggermente unta.
Sistemate sopra i filetti di branzino con la parte della pelle rivolta verso il basso, se presente.
Distribuite generosamente la miscela di pangrattato, pecorino e prezzemolo sulla superficie di ogni filetto.
Premete delicatamente con le dita per far aderire bene la panatura.
Completate con un filo d’olio extravergine d’oliva.
6. Cuocere in forno
Cuocete in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 15–18 minuti, a seconda dello spessore dei filetti.
Negli ultimi 2–3 minuti accendete il grill per ottenere una gratinatura ben dorata e croccante.
Controllate attentamente la cottura: il branzino deve risultare tenero e succoso all’interno e non asciutto.
7. Servire
Sfornate e lasciate riposare il pesce per 2 minuti.
Completate con prezzemolo fresco tritato e, se gradito, qualche goccia di succo di limone.
Servite ogni filetto accompagnato dai carciofi arrostiti e da un poco del fondo di cottura.
Consigli per una gratinatura perfetta
Il composto di pangrattato non deve essere completamente asciutto. Aggiungete abbastanza olio da renderlo leggermente umido: in questo modo formerà una crosta più uniforme e dorata.
Non coprite eccessivamente il pesce con la panatura. Uno strato di circa mezzo centimetro è sufficiente per ottenere una superficie croccante senza nascondere la delicatezza del branzino.
Anche la precottura dei carciofi è importante: se vengono aggiunti completamente crudi, potrebbero rimanere troppo duri quando il pesce è già pronto.
Varianti
Potete sostituire il branzino con orata, merluzzo o nasello, regolando il tempo di cottura in base allo spessore dei filetti.
Per una gratinatura più aromatica potete aggiungere poca scorza di limone grattugiata al pangrattato.
Se preferite un gusto più delicato, sostituite una parte del pecorino con Parmigiano Reggiano.
Per una nota croccante in più, aggiungete alla panatura un cucchiaio di mandorle tritate.
Conservazione
I filetti di branzino gratinati sono migliori appena sfornati, quando la superficie è ancora croccante.
Gli eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per massimo 1 giorno.
Riscaldateli in forno a 170°C per pochi minuti. È preferibile evitare una cottura prolungata per non rendere il pesce asciutto.
FAQ
Posso utilizzare i carciofi surgelati?
Sì. Lasciateli scongelare e asciugateli bene prima di passarli velocemente in padella.
Come capire quando il branzino è cotto?
La polpa deve diventare opaca e separarsi facilmente in scaglie con una forchetta, mantenendosi però umida e morbida.
Posso preparare la teglia in anticipo?
Potete preparare separatamente i carciofi e la panatura qualche ora prima. È preferibile assemblare il pesce poco prima della cottura.
Come ottenere una crosta molto croccante?
Utilizzate pangrattato non troppo fine, aggiungete un filo d’olio sulla superficie e terminate la cottura con pochi minuti di grill.
Cosa servire insieme al branzino gratinato?
I carciofi costituiscono già un ottimo contorno. Per completare il piatto potete accompagnarlo con patate al forno, un’insalata fresca oppure verdure grigliate.

Laisser un commentaire