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Frascarelli marchigiani: la ricetta tradizionale delle Marche

Frascarelli marchigiani: la ricetta tradizionale delle Marche
Porzioni 4 persone
Preparazione 25 minuti
Cottura 25 minuti
Totale circa 50 minuti

I frascarelli marchigiani sono un’antica preparazione della cucina contadina delle Marche, nata da ingredienti semplici e facilmente disponibili. A differenza della pasta lunga mostrata talvolta nelle interpretazioni moderne, i frascarelli tradizionali hanno una consistenza più vicina a una pasta irregolare e granulosa: piccolissimi grumi di farina vengono formati con acqua e poi cotti fino a ottenere un primo piatto morbido e sostanzioso. Possono essere accompagnati da un semplice sugo di pomodoro, da un condimento di carne oppure da preparazioni più rustiche. Questa versione propone un saporito condimento con funghi e pancetta, mantenendo semplice la preparazione della base.

Ingredienti

Per i frascarelli

  • 350 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 150–180 ml di acqua, circa
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • acqua abbondante per la cottura

Per il condimento

  • 300 g di funghi champignon o misti
  • 120 g di pancetta tesa
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 ml di vino bianco secco
  • 40 g di Pecorino grattugiato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

  1. Pulite i funghi. Eliminate la parte terrosa dei gambi e pulite i funghi con un panno leggermente umido o con un pennello da cucina. Tagliateli a fettine. Riducete la pancetta a cubetti o listarelle.
  2. Preparate il condimento. Scaldate l’olio extravergine in una padella capiente e aggiungete lo spicchio d’aglio. Unite la pancetta e fatela rosolare per circa 3–4 minuti a fuoco medio, finché comincia a diventare dorata. Aggiungete i funghi e cuocete per altri 6–8 minuti.
  3. Sfumate con il vino. Versate il vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica per 2–3 minuti. Regolate con poco sale, considerando che pancetta e Pecorino sono già saporiti. Aggiungete una macinata di pepe, eliminate l’aglio e tenete il condimento al caldo.
  4. Formate i frascarelli. Distribuite la farina su una spianatoia o in un vassoio ampio. Con le dita o con una forchetta fate cadere sulla farina piccolissime quantità d’acqua, poche gocce alla volta. Muovete continuamente la farina con la punta delle dita o con la forchetta. Si formeranno tanti piccoli grumi irregolari. Non dovete ottenere un impasto compatto: la caratteristica dei frascarelli è proprio la loro forma minuta e irregolare.
  5. Setacciate delicatamente. Passate i frascarelli attraverso un setaccio a maglie larghe oppure scuoteteli delicatamente con le mani per eliminare la farina completamente libera. Conservate però una piccola quantità di farina aderente ai grumi, perché durante la cottura contribuirà alla consistenza cremosa.
  6. Cuocete. Portate a leggero bollore circa 2 litri d’acqua salata. Versate gradualmente i frascarelli, mescolando immediatamente con una frusta o un cucchiaio di legno per impedire che si attacchino. Cuocete per circa 8–12 minuti, a seconda delle dimensioni dei grumi. La preparazione deve risultare morbida, cremosa e priva del sapore di farina cruda.
  7. Unite il condimento. Trasferite i frascarelli nella padella con funghi e pancetta, aggiungendo qualche cucchiaio della loro acqua di cottura se necessario. Mescolate delicatamente per 1–2 minuti a fuoco basso.
  8. Completate e servite. Spegnete il fuoco, unite il Pecorino grattugiato e il prezzemolo. Mescolate e servite immediatamente con una macinata di pepe nero. La consistenza ideale deve essere morbida e avvolgente, non asciutta.

Consigli utili

Aggiungete l’acqua poco alla volta

La parte più importante della preparazione è la formazione dei piccoli grumi. Se versate troppa acqua contemporaneamente, otterrete un normale impasto di pasta. Usate invece poche gocce per volta e lavorate continuamente la farina.

Non cercate una forma perfetta

I frascarelli devono essere irregolari. Alcuni saranno minuscoli, altri leggermente più grandi. Questa differenza contribuisce alla caratteristica consistenza rustica del piatto.

Attenzione al sale

Pancetta e Pecorino apportano già una buona sapidità. Salate quindi moderatamente sia l’acqua di cottura sia i funghi e correggete soltanto alla fine.

Conservate un po’ di acqua di cottura

È particolarmente utile per amalgamare il condimento. L’amido presente nell’acqua aiuta a legare funghi, pancetta e formaggio senza dover aggiungere panna.

Serviteli appena preparati

I frascarelli continuano ad assorbire liquido anche dopo la cottura. Se aspettate troppo prima di servirli, possono diventare eccessivamente compatti.

Varianti e sostituzioni

Con pomodoro: preparate un semplice sugo con olio, cipolla e passata di pomodoro. È una soluzione rustica che si abbina molto bene alla consistenza dei frascarelli.

Versione vegetariana: eliminate la pancetta e aumentate i funghi a circa 400 g. Potete aggiungere maggiorana o prezzemolo per intensificare il profumo.

Con salsiccia: sostituite i 120 g di pancetta con circa 180 g di salsiccia privata del budello e sbriciolata. Il risultato sarà più ricco e saporito.

Con Parmigiano: se preferite un gusto meno deciso, potete sostituire il Pecorino con Parmigiano Reggiano grattugiato. La mantecatura risulterà più delicata.

Con brodo: per una preparazione ancora più morbida, i frascarelli possono essere cotti in un brodo leggero invece che in semplice acqua. Il piatto assumerà una consistenza più simile a una minestra densa.

Conservazione

I frascarelli sono migliori appena preparati, quando mantengono la loro caratteristica consistenza morbida.

Gli avanzi già conditi possono essere conservati in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per 1–2 giorni. Per riscaldarli trasferiteli in una padella e aggiungete qualche cucchiaio d’acqua o di brodo. Scaldate a fuoco basso mescolando delicatamente.

I frascarelli crudi possono essere preparati qualche ora prima, distribuiti su un vassoio ben infarinato e conservati in un luogo fresco. Evitate di ammucchiarli perché l’umidità potrebbe farli aderire tra loro.

La congelazione del piatto già cotto non è ideale, perché la consistenza può diventare troppo morbida dopo lo scongelamento.

Domande frequenti

I frascarelli sono una pasta lunga?

No. Nella preparazione tradizionale marchigiana sono formati da piccoli grumi irregolari di farina ottenuti distribuendo gradualmente acqua sulla farina.

Perché i miei frascarelli diventano un unico impasto?

Probabilmente state aggiungendo troppa acqua alla volta. L’acqua deve cadere in quantità molto piccole mentre la farina viene continuamente smossa.

Posso prepararli senza pancetta?

Certamente. I frascarelli si prestano a numerosi condimenti. Funghi, pomodoro, verdure o un semplice condimento con olio e formaggio sono valide alternative.

Come capisco quando sono cotti?

Assaggiatene uno dei pezzi più grandi. Deve essere morbido fino al centro e non deve lasciare un sapore di farina cruda. La preparazione complessiva deve risultare cremosa e ben amalgamata.

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