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Cucina di Rosa
Antipasti

Frittelle di Cicoria e Pecorino alla Romana – Lazio

Frittelle di Cicoria e Pecorino alla Romana – Lazio
Porzioni 4 persone
Preparazione 25 minuti
Cottura 20 minuti
Totale circa 45 minuti

Le Frittelle di Cicoria e Pecorino alla Romana sono una preparazione rustica che riunisce due sapori fortemente associati alla cucina laziale: la nota leggermente amarognola della cicoria e il carattere intenso e sapido del Pecorino Romano.

La cicoria viene prima lessata, strizzata accuratamente e tritata, quindi incorporata in un impasto preparato con uova, formaggio, farina e pochi aromi. Le frittelle vengono successivamente cotte fino a sviluppare una superficie ben dorata e croccante, mentre l’interno rimane morbido e ricco di verdura.

Sono ottime servite appena preparate come antipasto caldo, contorno sostanzioso o parte di un buffet rustico. Possono inoltre rappresentare un modo semplice e gustoso per utilizzare della cicoria già cotta avanzata dal giorno precedente.

Ingredienti

  • 700 g di cicoria fresca
  • 100 g di Pecorino Romano grattugiato
  • 2 uova medie
  • 100 g di farina 00
  • 50 ml di latte
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.
  • 1 pizzico di peperoncino, facoltativo
  • olio di semi di arachide q.b. per friggere

Preparazione

1. Pulire la cicoria

Eliminate la parte finale più dura dei cespi e le eventuali foglie rovinate.

Separate le foglie e lavatele accuratamente in abbondante acqua fredda.

La cicoria può trattenere residui di terra soprattutto vicino alla base, quindi è consigliabile effettuare diversi lavaggi.

Scolatela.

2. Lessare la cicoria

Portate a ebollizione una pentola capiente con acqua leggermente salata.

Immergete la cicoria e lasciatela cuocere per circa 7-10 minuti.

I tempi possono variare in base alla grandezza e alla tenerezza delle foglie.

La verdura deve diventare morbida senza disfarsi completamente.

3. Scolare accuratamente

Trasferite la cicoria in uno scolapasta.

Lasciatela intiepidire, quindi strizzatela molto bene con le mani.

Questo è uno dei passaggi più importanti della ricetta.

Una quantità eccessiva di acqua renderebbe l’impasto troppo morbido e renderebbe più difficile ottenere frittelle croccanti.

4. Tritare la verdura

Sistemate la cicoria strizzata su un tagliere.

Tritatela abbastanza finemente con un coltello.

Non è necessario ridurla in crema: piccoli pezzi di foglia devono rimanere visibili all’interno delle frittelle.

5. Preparare l’aglio

Sbucciate lo spicchio d’aglio e tritatene una piccola quantità molto finemente.

Se preferite un gusto meno intenso, potete strofinare semplicemente l’interno della ciotola con uno spicchio tagliato a metà e poi eliminarlo.

L’aglio deve accompagnare la cicoria senza dominarne il sapore.

6. Preparare la base

Rompete le uova in una ciotola capiente.

Sbattetele leggermente con una forchetta.

Aggiungete il latte, il Pecorino Romano, il prezzemolo e l’aglio.

Completate con pepe nero e, se gradito, un pizzico di peperoncino.

Mescolate.

7. Incorporare la cicoria

Aggiungete la cicoria tritata.

Mescolate accuratamente in modo da distribuirla uniformemente.

Unite gradualmente la farina.

Il composto finale deve risultare morbido ma sufficientemente consistente da poter essere raccolto con un cucchiaio senza colare.

8. Controllare la consistenza

Lasciate riposare l’impasto per circa 10 minuti.

La farina assorbirà parte dell’umidità.

Se il composto appare ancora troppo liquido, aggiungete uno o due cucchiai di farina.

Se invece è eccessivamente compatto, aggiungete un cucchiaio di latte.

Assaggiare il composto crudo non è consigliabile per la presenza delle uova; regolate quindi il sale con prudenza, ricordando che il pecorino è già molto sapido.

Frittura

9. Scaldare l’olio

Versate abbondante olio di semi di arachide in una padella profonda.

Portatelo a circa 170-175 °C.

Una temperatura corretta è fondamentale.

Se l’olio è troppo freddo, le frittelle assorbiranno molto grasso. Se è eccessivamente caldo, diventeranno scure esternamente prima che l’interno sia ben cotto.

10. Formare le frittelle

Prelevate una cucchiaiata di composto.

Aiutandovi con un secondo cucchiaio, fatela scivolare delicatamente nell’olio.

Appiattite leggermente la superficie per ottenere una forma irregolare ma non troppo spessa.

Cuocete poche frittelle alla volta.

11. Friggere

Lasciate cuocere per circa 2-3 minuti per lato.

Giratele delicatamente quando la parte inferiore è ben dorata.

Le frittelle devono assumere un colore dorato uniforme e sviluppare una superficie leggermente croccante.

12. Scolare

Prelevatele con una schiumarola.

Trasferitele immediatamente su carta assorbente oppure su una griglia.

Continuate fino a terminare tutto il composto.

Evitate di coprire le frittelle appena fritte, perché il vapore renderebbe rapidamente morbida la superficie.

13. Servire

Lasciatele riposare soltanto 2-3 minuti.

Servitele ancora calde, eventualmente completando con una macinata di pepe nero.

Non è generalmente necessario aggiungere altro sale sulla superficie.

Il ruolo della cicoria

La cicoria possiede un caratteristico sapore amarognolo che diventa più delicato dopo la cottura.

Proprio questa nota crea un interessante contrasto con il Pecorino Romano.

È importante non eliminare completamente la personalità della verdura utilizzando quantità eccessive di formaggio o altri aromi.

La frittella deve conservare un equilibrio tra la componente vegetale, quella sapida del pecorino e la croccantezza della frittura.

Perché strizzare bene la verdura

Dopo la lessatura, la cicoria trattiene una quantità significativa di acqua.

Se viene aggiunta direttamente all’impasto, questa umidità rende difficile controllare la quantità di farina necessaria.

Le frittelle potrebbero inoltre aprirsi durante la frittura oppure assorbire troppo olio.

Lasciate quindi intiepidire la verdura e strizzatela con decisione prima di tritarla.

Pecorino Romano: attenzione al sale

Il Pecorino Romano è naturalmente molto sapido.

Per questo motivo è consigliabile salare con moderazione sia l’acqua utilizzata per lessare la cicoria sia l’impasto.

Potete aumentare leggermente la quantità di pecorino se desiderate un sapore più deciso, ma in questo caso riducete ulteriormente il sale.

Come ottenere frittelle croccanti

La temperatura dell’olio rappresenta il fattore principale.

Mantenetela indicativamente tra 170 e 175 °C.

Friggete poche frittelle contemporaneamente: inserendone troppe, la temperatura dell’olio scenderebbe rapidamente.

Anche lo spessore è importante. Frittelle troppo grandi o alte richiedono una cottura più lunga e possono rimanere umide al centro.

Variante con pangrattato

Per ottenere un composto leggermente più rustico potete sostituire circa 30 g di farina con 30 g di pangrattato.

Il pangrattato assorbe bene l’umidità della verdura e rende la struttura interna leggermente più compatta.

Aggiungetelo gradualmente per controllare la consistenza.

Variante con ricotta

Aggiungete 100 g di ricotta vaccina ben scolata.

Riducete il latte e utilizzate inizialmente soltanto 70-80 g di farina.

La ricotta renderà l’interno più morbido e delicato, attenuando leggermente il gusto amarognolo della cicoria.

Variante al forno

Per una versione senza frittura, preriscaldate il forno a 200 °C.

Formate le frittelle su una teglia rivestita con carta forno leggermente unta.

Spennellate la superficie con poco olio.

Cuocete per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura.

La consistenza sarà diversa rispetto alla versione fritta, ma la superficie diventerà comunque piacevolmente dorata.

Variante in friggitrice ad aria

Disponete le frittelle nel cestello senza sovrapporle.

Spruzzate o spennellate con poco olio.

Cuocete indicativamente a 190 °C per 12-15 minuti, girandole a metà cottura.

I tempi possono variare in base al modello e allo spessore delle frittelle.

Come servirle

Le Frittelle di Cicoria e Pecorino sono migliori appena preparate.

Come antipasto potete servirne due o tre per persona.

Possono accompagnare anche un tagliere di verdure e formaggi oppure essere inserite in un buffet rustico.

Per un pasto semplice, servitele con un’insalata di pomodori o altre verdure fresche, che aiutano a bilanciare la ricchezza della frittura.

Preparazione anticipata

Potete preparare la cicoria diverse ore prima.

Lessatela, strizzatela, tritatela e conservatela in frigorifero in un contenitore chiuso.

L’impasto può essere preparato con un piccolo anticipo, ma è preferibile friggere le frittelle poco prima del servizio.

In questo modo manterranno meglio la loro superficie croccante.

Conservazione

Le frittelle sono migliori appena fritte.

Gli eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero in un contenitore ermetico per circa 1-2 giorni.

Prima di servirli nuovamente, riscaldateli in forno a 180 °C per 8-10 minuti.

Evitate, se possibile, il microonde perché tende a rendere la superficie morbida.

Come utilizzare la cicoria avanzata

Se avete già della cicoria ripassata in padella, potete utilizzarla per preparare queste frittelle.

In questo caso eliminate eventuale liquido in eccesso e tritatela.

Se contiene già aglio, peperoncino e sale, modificate di conseguenza il condimento dell’impasto.

È un ottimo sistema per trasformare un contorno avanzato in una preparazione completamente diversa.

Errori da evitare

Utilizzare cicoria troppo bagnata

È la causa principale di un impasto molle e difficile da friggere.

Aggiungere troppo sale

Considerate sempre la forte sapidità del Pecorino Romano.

Friggere con olio poco caldo

Le frittelle assorbiranno più grasso e diventeranno pesanti.

Fare frittelle troppo grandi

L’esterno può scurirsi prima che il centro sia completamente cotto.

Sovraccaricare la padella

Friggete poche frittelle per volta per mantenere stabile la temperatura dell’olio.

FAQ

Posso utilizzare cicoria surgelata?

Sì. Cuocetela secondo le indicazioni della confezione e strizzatela accuratamente prima di utilizzarla.

Posso preparare le frittelle senza Pecorino Romano?

Sì, ma perderanno una parte importante del loro carattere. Potete sostituirlo con Parmigiano Reggiano per un gusto più delicato.

Perché le frittelle si rompono durante la frittura?

Il composto potrebbe essere troppo umido. Aggiungete poca farina e lasciatelo riposare alcuni minuti prima di riprovare.

Posso prepararle senza latte?

Sì. Se la consistenza del composto è già sufficientemente morbida grazie alle uova e alla cicoria, potete ometterlo.

Come faccio a capire se l’olio è alla temperatura corretta?

Il metodo più preciso è utilizzare un termometro da cucina e mantenere la temperatura intorno ai 170-175 °C.

Posso riscaldarle il giorno dopo?

Sì. Utilizzate preferibilmente il forno per recuperare parte della croccantezza originale.

Conclusione

Le Frittelle di Cicoria e Pecorino alla Romana sono una preparazione semplice ma ricca di contrasti.

Il gusto leggermente amarognolo della cicoria incontra la sapidità intensa del Pecorino Romano, mentre la frittura crea una superficie dorata e croccante che racchiude un cuore morbido e ricco di verdura.

Servite calde appena scolate, sono ideali come antipasto rustico, contorno sostanzioso o preparazione da buffet e rappresentano un modo gustoso per valorizzare ingredienti semplici legati ai sapori della cucina laziale.

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