Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Fusi di Pollo al Forno con Rosmarino

Fusi di Pollo al Forno con Rosmarino
Porzioni 4 persone
Preparazione 10 minuti
Cottura 50 minuti
Totale 1 ora

I fusi di pollo al forno con rosmarino sono un secondo piatto semplice, profumato e sempre affidabile. La carne resta morbida all’interno, mentre la pelle diventa dorata e saporita grazie alla cottura in forno con olio extravergine, aglio e rosmarino fresco. Sono perfetti per una cena in famiglia, un pranzo della domenica senza troppe complicazioni o quando si vuole portare in tavola un piatto gustoso con pochi ingredienti. Si preparano in poco tempo e il forno fa quasi tutto il lavoro.

Ingredienti

  • 8 fusi di pollo, circa 1 kg
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 2 spicchi di aglio
  • 100 ml di vino bianco secco
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato q.b.
Gli ingredienti per Fusi di Pollo al Forno con Rosmarino
Gli ingredienti per Fusi di Pollo al Forno con Rosmarino

Preparazione

Condire il pollo

Sistemate i fusi di pollo in una teglia, aggiungete l’olio extravergine di oliva, l’aglio schiacciato, il rosmarino, sale e pepe. Massaggiate bene la carne in modo che il condimento si distribuisca su tutti i lati.

Cuocere in forno — Fusi di Pollo al Forno con Rosmarino
Cuocere in forno — Fusi di Pollo al Forno con Rosmarino

Cuocere in forno

Versate il vino bianco sul fondo della teglia e cuocete in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 45 minuti. A metà cottura girate i fusi e bagnateli con il fondo di cottura.

Dorare la superficie

Negli ultimi 5 minuti alzate la temperatura a 220°C oppure attivate il grill, controllando che la pelle diventi ben dorata senza bruciarsi. I fusi di pollo al forno con rosmarino sono pronti quando la carne è tenera e i succhi risultano chiari.

I consigli di Rosa

Quando li condisci non limitarti a bagnare la superficie: infila le dita fra pelle e carne dove si stacca da sola e spingi lì dentro un po’ di olio, sale e rosmarino. È la zona che resta sempre insipida ed è anche quella che dà più sapore quando la raggiungi.

Il vino va sul fondo della teglia, non versato sui fusi. Serve a fare vapore e a raccogliere i succhi per il fondo di cottura; rovesciato sopra bagna la pelle proprio dove vorresti che si asciugasse e dorasse.

L’aglio schiacciato in una teglia asciutta tende a bruciare prima che il pollo sia pronto: infilalo sotto i fusi o dentro il liquido, così profuma senza annerire e senza lasciare quel retrogusto amaro nel fondo di cottura.

Conservazione

La pelle è la parte che paga di più il passaggio in frigorifero: perde la croccantezza guadagnata nel finale ad alta temperatura e diventa cedevole. Il fondo al vino e rosmarino invece raffreddandosi si gelifica, quindi conservalo insieme ai fusi: con il calore torna liquido ed è quello che ti serve per bagnarli.

Chiusi in un contenitore reggono due giorni. Rigenerali in forno su una teglia, con un cucchiaio del loro fondo sotto e non sopra: versato addosso ammolla quel poco di superficie asciutta che ti è rimasta. Sono ottimi anche freddi, mangiati con le mani senza troppe cerimonie.

Varianti

  • Fusi e patate in un’unica teglia: disponi intorno ai fusi delle patate a spicchi, che cuociono nel fondo di vino e rosmarino e si insaporiscono con i succhi della carne; regola il tempo di cottura di conseguenza.
  • Al limone: sostituisci parte del vino bianco con succo di limone e infila qualche fettina di scorza tra un fuso e l’altro, per un profumo più fresco.
  • Con salvia e alloro: al posto dei rametti di rosmarino usa qualche foglia di salvia e una foglia di alloro, per un aroma più rotondo e meno resinoso.
  • Senza vino: versa sul fondo della teglia del brodo caldo invece del vino bianco, così i fusi restano ugualmente morbidi e li mangiano volentieri anche i bambini.

Domande frequenti

Posso usare il rosmarino secco al posto di quello fresco?
Sì, ma usane meno perché è molto più concentrato, e mescolalo prima all’olio: così si distribuisce sulla carne invece di restare in superficie e bruciarsi.

Posso condire i fusi in anticipo?
Sì: massaggiali con olio, aglio, rosmarino, sale e pepe, poi coprili e tienili in frigorifero. Tirali fuori poco prima di infornare e aggiungi il vino bianco solo quando la teglia va in forno.

Perché la pelle non è diventata dorata?
Quasi sempre perché i fusi sono troppo vicini tra loro o affogati nel liquido: sistemali distanziati in un solo strato e non saltare il passaggio finale a 220°C o sotto il grill, tenendoli d’occhio.

Con cosa li servo?
Il fondo di cottura al rosmarino chiede qualcosa che lo raccolga: patate arrosto, purè o anche solo del pane. Se vuoi una nota fresca, un’insalata verde bilancia bene la sapidità della pelle.

Non perderti le nostre migliori ricette!

Ricevi ogni settimana i nostri articoli più popolari, gratis.

Tutte le ricette: Pollo e Tacchino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *