Fusi di Pollo al Forno con Rosmarino
I fusi di pollo al forno con rosmarino sono un secondo piatto semplice, profumato e sempre affidabile. La carne resta morbida all’interno, mentre la pelle diventa dorata e saporita grazie alla cottura in forno con olio extravergine, aglio e rosmarino fresco. Sono perfetti per una cena in famiglia, un pranzo della domenica senza troppe complicazioni o quando si vuole portare in tavola un piatto gustoso con pochi ingredienti. Si preparano in poco tempo e il forno fa quasi tutto il lavoro.
Ingredienti
- 8 fusi di pollo, circa 1 kg
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 rametti di rosmarino fresco
- 2 spicchi di aglio
- 100 ml di vino bianco secco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero macinato q.b.

Preparazione
Condire il pollo
Sistemate i fusi di pollo in una teglia, aggiungete l’olio extravergine di oliva, l’aglio schiacciato, il rosmarino, sale e pepe. Massaggiate bene la carne in modo che il condimento si distribuisca su tutti i lati.

Cuocere in forno
Versate il vino bianco sul fondo della teglia e cuocete in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 45 minuti. A metà cottura girate i fusi e bagnateli con il fondo di cottura.
Dorare la superficie
Negli ultimi 5 minuti alzate la temperatura a 220°C oppure attivate il grill, controllando che la pelle diventi ben dorata senza bruciarsi. I fusi di pollo al forno con rosmarino sono pronti quando la carne è tenera e i succhi risultano chiari.
I consigli di Rosa
Quando li condisci non limitarti a bagnare la superficie: infila le dita fra pelle e carne dove si stacca da sola e spingi lì dentro un po’ di olio, sale e rosmarino. È la zona che resta sempre insipida ed è anche quella che dà più sapore quando la raggiungi.
Il vino va sul fondo della teglia, non versato sui fusi. Serve a fare vapore e a raccogliere i succhi per il fondo di cottura; rovesciato sopra bagna la pelle proprio dove vorresti che si asciugasse e dorasse.
L’aglio schiacciato in una teglia asciutta tende a bruciare prima che il pollo sia pronto: infilalo sotto i fusi o dentro il liquido, così profuma senza annerire e senza lasciare quel retrogusto amaro nel fondo di cottura.
Conservazione
La pelle è la parte che paga di più il passaggio in frigorifero: perde la croccantezza guadagnata nel finale ad alta temperatura e diventa cedevole. Il fondo al vino e rosmarino invece raffreddandosi si gelifica, quindi conservalo insieme ai fusi: con il calore torna liquido ed è quello che ti serve per bagnarli.
Chiusi in un contenitore reggono due giorni. Rigenerali in forno su una teglia, con un cucchiaio del loro fondo sotto e non sopra: versato addosso ammolla quel poco di superficie asciutta che ti è rimasta. Sono ottimi anche freddi, mangiati con le mani senza troppe cerimonie.
Varianti
- Fusi e patate in un’unica teglia: disponi intorno ai fusi delle patate a spicchi, che cuociono nel fondo di vino e rosmarino e si insaporiscono con i succhi della carne; regola il tempo di cottura di conseguenza.
- Al limone: sostituisci parte del vino bianco con succo di limone e infila qualche fettina di scorza tra un fuso e l’altro, per un profumo più fresco.
- Con salvia e alloro: al posto dei rametti di rosmarino usa qualche foglia di salvia e una foglia di alloro, per un aroma più rotondo e meno resinoso.
- Senza vino: versa sul fondo della teglia del brodo caldo invece del vino bianco, così i fusi restano ugualmente morbidi e li mangiano volentieri anche i bambini.
Domande frequenti
Posso usare il rosmarino secco al posto di quello fresco?
Sì, ma usane meno perché è molto più concentrato, e mescolalo prima all’olio: così si distribuisce sulla carne invece di restare in superficie e bruciarsi.
Posso condire i fusi in anticipo?
Sì: massaggiali con olio, aglio, rosmarino, sale e pepe, poi coprili e tienili in frigorifero. Tirali fuori poco prima di infornare e aggiungi il vino bianco solo quando la teglia va in forno.
Perché la pelle non è diventata dorata?
Quasi sempre perché i fusi sono troppo vicini tra loro o affogati nel liquido: sistemali distanziati in un solo strato e non saltare il passaggio finale a 220°C o sotto il grill, tenendoli d’occhio.
Con cosa li servo?
Il fondo di cottura al rosmarino chiede qualcosa che lo raccolga: patate arrosto, purè o anche solo del pane. Se vuoi una nota fresca, un’insalata verde bilancia bene la sapidità della pelle.
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