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Cucina di Rosa
Torte Salate e Rustici

Girella Salata con Porri, Speck, Montasio e Noci – Friuli-Venezia Giulia

Girella Salata con Porri, Speck, Montasio e Noci – Friuli-Venezia Giulia

La girella salata con porri, speck, Montasio e noci è un lievitato rustico ricco e scenografico, perfetto per portare in tavola sapori intensi e avvolgenti. L’impasto soffice racchiude un ripieno in cui la delicatezza dei porri incontra la nota affumicata dello speck, la cremosità del Montasio e la consistenza croccante delle noci.

La particolare forma a spirale rende questa preparazione molto invitante anche visivamente. Una volta tagliata, la girella mostra chiaramente tutti gli strati della farcitura e il formaggio ancora morbido e filante.

Scheda pratica

Porzioni: 8 persone
Preparazione: 40 minuti
Lievitazione: circa 2 ore e 30 minuti
Cottura: 35-40 minuti
Tempo totale: circa 3 ore e 45 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Forno: statico a 185 °C

Materiale necessario: ciotola capiente, padella, mattarello, coltello, cucchiaio di legno, teglia rotonda da 26 cm, carta forno e pennello da cucina.

Ingredienti

Per l’impasto

  • 500 g di farina tipo 0
  • 280 ml di latte tiepido
  • 7 g di lievito di birra secco
  • 30 g di burro morbido
  • 10 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Per il ripieno

  • 350 g di porri
  • 150 g di speck
  • 200 g di Montasio
  • 80 g di gherigli di noci
  • 20 g di burro
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • pepe nero q.b.

Per la superficie

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte
  • 20 g di Montasio grattugiato

Preparazione

1. Preparare l’impasto

Versate il latte tiepido in una ciotola capiente. Aggiungete il lievito e lo zucchero e mescolate.

Incorporate gradualmente la farina e iniziate a impastare. Quando il composto prende consistenza, aggiungete il sale, il burro morbido e l’olio extravergine d’oliva.

Lavorate l’impasto per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una massa liscia, elastica e morbida.

Formate una palla, trasferitela in una ciotola leggermente unta e copritela. Lasciate lievitare per circa 1 ora e 30 minuti, o comunque fino al raddoppio del volume.

2. Cuocere i porri

Eliminate le estremità e le parti più dure dei porri. Lavateli accuratamente e tagliateli a rondelle sottili.

Scaldate in una padella il burro con l’olio extravergine d’oliva. Aggiungete i porri e fateli appassire a fuoco medio-basso per circa 10-12 minuti.

Devono diventare morbidi e leggermente dorati, senza bruciarsi.

Aggiungete una macinata di pepe nero. Il sale generalmente non è necessario perché speck e Montasio apporteranno già una buona sapidità.

Trasferite i porri in un piatto e lasciateli raffreddare.

3. Preparare speck, Montasio e noci

Tagliate lo speck a striscioline.

Riducete il Montasio a piccoli cubetti oppure grattugiatelo grossolanamente. Tritate le noci lasciando alcuni pezzi leggermente più grandi, in modo che rimangano ben percepibili dopo la cottura.

Per esaltare il loro aroma potete tostare le noci per 2-3 minuti in una padella asciutta, lasciandole poi raffreddare completamente.

4. Stendere e farcire

Quando l’impasto è raddoppiato, trasferitelo su un piano leggermente infarinato.

Stendetelo formando un grande rettangolo spesso circa 5 mm.

Distribuite sulla superficie i porri ormai freddi, lasciando libero circa 1-2 cm lungo i bordi.

Aggiungete uniformemente lo speck, il Montasio e le noci.

Premete delicatamente la farcitura con le mani per farla aderire all’impasto.

5. Formare la girella

Arrotolate l’impasto partendo dal lato lungo, formando un cilindro compatto ma senza schiacciarlo.

Con un coltello affilato tagliate il rotolo in fette spesse circa 4-5 cm.

Rivestite una teglia rotonda da 26 cm con carta forno.

Disponete le spirali nella teglia iniziando dal centro e continuando verso l’esterno, lasciando un piccolo spazio tra una e l’altra. Durante la seconda lievitazione e la cottura si uniranno formando una grande girella.

6. Seconda lievitazione

Coprite la teglia con un canovaccio pulito e lasciate lievitare per circa 45-60 minuti.

Le spirali dovranno diventare più gonfie e arrivare quasi a toccarsi.

Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 185 °C.

7. Cuocere

Mescolate il tuorlo con un cucchiaio di latte e spennellate delicatamente la superficie.

Distribuite sopra i 20 g di Montasio grattugiato.

Infornate nel ripiano centrale e cuocete per circa 35-40 minuti.

La girella dovrà risultare ben gonfia e intensamente dorata, mentre il formaggio tra le spirali dovrà essere completamente fuso.

Se la superficie dovesse scurirsi troppo rapidamente, copritela negli ultimi minuti con un foglio di alluminio.

8. Lasciare riposare e servire

Sfornate la girella e lasciatela riposare nella teglia per circa 10 minuti.

Trasferitela quindi su un grande piatto o su un tagliere.

Servitela ancora tiepida, separando delicatamente le diverse spirali oppure tagliandola a fette.

Per valorizzare il ripieno, aprite una porzione: saranno visibili gli strati soffici dell’impasto, i porri, lo speck, le noci e il Montasio fuso.

Come ottenere un impasto soffice

Il latte deve essere solamente tiepido, idealmente intorno ai 30 °C. Un liquido troppo caldo può compromettere l’attività del lievito.

Evitate inoltre di aggiungere farina in eccesso durante la lavorazione. Un impasto leggermente morbido produce una mollica più soffice dopo la cottura.

La prima lievitazione deve essere completa. I tempi possono cambiare in funzione della temperatura della cucina, quindi è preferibile osservare il volume dell’impasto piuttosto che affidarsi esclusivamente all’orologio.

Il segreto dei porri

I porri devono essere cotti prima di entrare nella girella.

Se utilizzati crudi, potrebbero rilasciare troppa acqua durante la cottura e compromettere la struttura interna dell’impasto.

Cuoceteli lentamente fino a renderli morbidi e leggermente caramellati, quindi lasciateli raffreddare completamente prima di distribuirli sulla pasta.

Quale Montasio scegliere

Un Montasio giovane è particolarmente indicato quando si desidera un ripieno morbido e filante.

Se preferite un gusto più deciso, potete utilizzare una parte di Montasio mezzano, combinandolo con quello fresco.

Evitate però un formaggio eccessivamente stagionato come unico formaggio della farcitura, perché fonderebbe meno facilmente.

L’importanza delle noci

Le noci non servono soltanto ad aggiungere sapore. Il loro elemento croccante crea un piacevole contrasto con la morbidezza dell’impasto, dei porri e del formaggio.

Tritatele grossolanamente invece di ridurle in polvere.

Una breve tostatura in padella rende il loro aroma ancora più intenso.

Varianti

Per una versione ancora più rustica potete sostituire una parte della farina 0 con farina tipo 1.

Potete inoltre aggiungere pochissimo timo ai porri oppure una macinata più generosa di pepe nero.

Se desiderate preparare piccole monoporzioni, sistemate le singole spirali in stampini leggermente imburrati. In questo caso il tempo di cottura sarà più breve.

Come servirla

La girella è ottima come antipasto caldo o come piatto centrale di un buffet.

Può essere accompagnata da un’insalata di radicchio, verdure grigliate oppure verdure sott’aceto, che con la loro freschezza equilibrano la ricchezza del ripieno.

Tagliata in porzioni più piccole è adatta anche per aperitivi e feste.

Conservazione

La girella salata può essere conservata per circa 2 giorni in un contenitore ben chiuso.

Prima di servirla nuovamente, scaldatela per 7-10 minuti in forno a 160 °C. L’impasto tornerà morbido e il Montasio recupererà una consistenza piacevolmente fondente.

Una volta completamente raffreddata, può anche essere congelata già divisa in porzioni.

FAQ

Posso preparare la girella in anticipo?

Sì. Potete prepararla e sistemarla nella teglia alcune ore prima, conservarla in frigorifero ben coperta e completare la seconda lievitazione prima della cottura.

Posso utilizzare il lievito di birra fresco?

Sì. Al posto dei 7 g di lievito secco utilizzate circa 20 g di lievito di birra fresco.

Perché il formaggio fuoriesce?

Una piccola fuoriuscita di Montasio è normale e crea una crosticina molto saporita. Per limitarla, non sovraccaricate la farcitura e lasciate libero il bordo dell’impasto.

Posso prepararla senza speck?

Sì. Per una versione senza carne potete aumentare leggermente porri e noci, mantenendo il Montasio come ingrediente principale della farcitura.

Come evitare che il centro rimanga crudo?

Non formate spirali eccessivamente spesse e rispettate la seconda lievitazione. Se la superficie è già dorata ma il centro necessita di ulteriore cottura, coprite la girella con alluminio e proseguite per alcuni minuti.

Conclusione

La girella salata con porri, speck, Montasio e noci è un lievitato generoso che combina morbidezza, cremosità e croccantezza in ogni porzione.

I porri diventano dolci e delicati durante la cottura, lo speck aggiunge una nota saporita e affumicata, il Montasio crea un cuore fondente e le noci completano il ripieno con il loro caratteristico contrasto croccante.

Servita ancora tiepida e con una porzione aperta per mostrare le spirali farcite, è una preparazione rustica e scenografica, perfetta per una tavola conviviale.

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