Girelle di tramezzini con prosciutto e formaggio spalmabile: come portarle al picnic e tagliarle sul posto
Le girelle di tramezzini con prosciutto e formaggio spalmabile sono un antipasto freddo semplice, pratico e perfetto da preparare in anticipo. Morbide, saporite e facili da trasportare, sono ideali per il picnic di Pasquetta, un buffet primaverile o un aperitivo all’aperto. Il pane per tramezzini si arrotola facilmente e il ripieno cremoso mantiene ogni fetta compatta e gustosa. Si preparano in pochi minuti, riposano in frigorifero e si tagliano poco prima di servirle, così restano belle ordinate e fresche.
Ingredienti
- 5 fette lunghe di pane per tramezzini senza crosta
- 250 g di formaggio spalmabile
- 180 g di prosciutto cotto affettato sottile
- 40 g di rucola fresca
- 1 cucchiaio di erba cipollina tritata
- Pepe nero macinato, quanto basta

Preparazione
Prepara la crema al formaggio
Metti il formaggio spalmabile in una ciotola, aggiungi l’erba cipollina e una macinata leggera di pepe. Mescola fino a ottenere una crema liscia e facile da distribuire.
Farcisci il pane per tramezzini
Stendi una fetta di pane su un piano pulito e appiattiscila leggermente con il matterello. Spalma uno strato sottile di crema al formaggio, copri con il prosciutto cotto e aggiungi poca rucola ben asciutta.

Arrotola e fai riposare
Arrotola il pane dal lato corto, stringendo senza schiacciare troppo. Avvolgi ogni rotolo nella pellicola alimentare e lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, così sarà più facile ottenere girelle compatte.
Taglia le girelle
Elimina la pellicola e taglia ogni rotolo a fette spesse circa 2 cm con un coltello affilato. Sistema le girelle di tramezzini su un vassoio o in un contenitore da picnic e servile fredde.
I consigli di Rosa
Passa il mattarello sulla fetta di pane prima di farcirla: compattandola un poco diventa più elastica e si arrotola senza spaccarsi lungo la piega, che è il difetto più comune di queste girelle.
Lo strato di formaggio dev’essere sottile e arrivare fino ai bordi. Sottile perché in eccesso esce dai lati quando stringi il rotolo; fino ai bordi perché è la colla che tiene chiusa l’ultima piega e incolla il prosciutto al pane. Le fette di prosciutto stendile in un solo strato senza sovrapporle: due strati fanno da piano di scivolamento e in fase di taglio la girella si sfila.
Metti poca rucola e disponila solo nel primo terzo della fetta, quello da cui inizi ad arrotolare: distribuita ovunque fa spessore, il rotolo non si stringe e nel taglio le foglie si sfilano trascinando fuori il ripieno. E dev’essere ben asciutta, perché l’acqua che trattiene passa nel pane durante il riposo in frigorifero.
Conservazione
I rotoli interi, stretti nella pellicola, si tengono in frigorifero fino al giorno dopo ed è la forma migliore in cui conservarli: il pane resta protetto e il ripieno non si asciuga sui tagli. Le girelle già affettate, invece, seccano ai bordi nel giro di poche ore.
Non congelarle: il formaggio spalmabile scongelandosi si separa e diventa granuloso, e il pane per tramezzini esce bagnato. Se ti restano girelle già tagliate, appoggiale su un piatto senza sovrapporle e copri a contatto con la pellicola, perché impilate si schiacciano e la spirale si apre, perdendo proprio la forma per cui le hai fatte.
Come portarle al picnic senza rovinarle
Il primo segreto è non tagliarle a casa. I rotoli interi, ancora stretti nella pellicola, viaggiano molto meglio: il ripieno resta al suo posto e il pane non si secca sui bordi. Mettili in un contenitore rigido, uno accanto all’altro, mai in una busta, altrimenti basta il peso di due bottiglie sopra e te li ritrovi schiacciati.
Nella borsa frigo servono due accumulatori, uno sotto e uno sopra i rotoli. Con prosciutto e formaggio fresco hai al massimo quattro ore fuori dal frigorifero, che diventano due se la giornata supera i 25 gradi: parti presto, tieni la borsa all’ombra e non lasciarla mai nel bagagliaio al sole.
Sul posto taglia le girelle solo quando la tovaglia è stesa. Porta un coltello a lama liscia ben affilato avvolto in un canovaccio e usa il coperchio rovesciato del contenitore come tagliere: due gesti e sono pronte, ancora fredde e ordinate.
Un’ultima cosa: se il picnic dura tutto il giorno, lascia perdere la rucola. Dopo due ore in borsa appassisce e bagna il pane. Raddoppia invece l’erba cipollina, che regge benissimo il viaggio.
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