Gnocchi di Susine Triestini del Friuli Venezia Giulia
Gli gnocchi di susine triestini, conosciuti anche come gnocchi de susini, sono una delle preparazioni più particolari della cucina di Trieste e del Friuli Venezia Giulia. La ricetta nasce dall’incontro tra la tradizione italiana e quella mitteleuropea: un morbido impasto di patate racchiude una susina, mentre il condimento di burro, pangrattato, zucchero e cannella crea un irresistibile contrasto tra dolce e salato.
Possono essere serviti come primo piatto, secondo la tradizione locale, oppure come dessert sostanzioso. La parte più importante della preparazione è ottenere un impasto di patate morbido ma sufficientemente compatto da avvolgere la frutta senza rompersi durante la cottura.
Ingredienti
Per gli gnocchi
- 800 g di patate farinose
- 180 g di farina 00, più poca per il piano di lavoro
- 1 uovo medio
- 3 g di sale
- 12 susine piccole e mature ma ancora sode
- 25 g di zucchero semolato
Per il condimento
- 70 g di burro
- 100 g di pangrattato
- 40 g di zucchero semolato
- 2 g di cannella in polvere
Preparazione
1. Cuocete le patate
Lavate accuratamente le patate senza sbucciarle e mettetele in una pentola. Copritele completamente con acqua fredda e portate a ebollizione.
Cuocetele per circa 30-40 minuti, a seconda della dimensione. Verificate la cottura infilando la punta di un coltello: deve penetrare facilmente fino al centro.
Scolate le patate e sbucciatele mentre sono ancora calde, facendo attenzione a non scottarvi. Passatele immediatamente nello schiacciapatate e distribuite la purea sulla spianatoia. Lasciatela intiepidire per circa 10 minuti.
2. Preparate le susine
Nel frattempo lavate e asciugate molto bene le susine. Incidetele lungo la linea naturale del frutto e apritele delicatamente senza separare completamente le due metà.
Eliminate il nocciolo e mettete al suo posto circa mezzo cucchiaino di zucchero. Richiudete la susina.
È importante utilizzare frutti piccoli: susine eccessivamente grandi richiederebbero troppo impasto e renderebbero gli gnocchi difficili da cuocere uniformemente.
3. Preparate l’impasto di patate
Quando le patate sono tiepide, aggiungete il sale e l’uovo. Incorporate gradualmente i 180 g di farina.
Impastate rapidamente con le mani, senza lavorare il composto più del necessario. Dovete ottenere un impasto morbido, uniforme e appena modellabile.
La quantità di farina può dipendere dall’umidità delle patate. Evitate però di aggiungerne molta altra: un eccesso di farina rende gli gnocchi duri e copre la delicatezza della patata.
4. Formate gli gnocchi
Dividete l’impasto in 12 porzioni più o meno uguali.
Infarinate leggermente le mani e appiattite ogni porzione formando un disco spesso circa 7-8 mm. Sistemate una susina al centro.
Sollevate delicatamente l’impasto intorno al frutto e richiudetelo completamente. Premete bene la giunzione con le dita, quindi fate rotolare delicatamente lo gnocco tra i palmi fino a ottenere una forma regolare.
Controllate attentamente che non rimangano aperture: durante la cottura il succo della susina potrebbe fuoriuscire.
5. Preparate il pangrattato
Sciogliete 70 g di burro in una padella capiente a fuoco medio-basso.
Aggiungete il pangrattato e fatelo tostare per circa 4-5 minuti, mescolando frequentemente. Deve assumere un colore dorato uniforme senza bruciare.
Spegnete il fuoco e incorporate lo zucchero e la cannella. Mescolate e tenete il condimento da parte.
6. Cuocete gli gnocchi
Portate a leggero bollore una pentola capiente di acqua.
Immergete gli gnocchi pochi alla volta per evitare di abbassare eccessivamente la temperatura dell’acqua. Mescolate delicatamente all’inizio per impedire che si attacchino sul fondo.
Quando gli gnocchi salgono in superficie, continuate la cottura per circa 3-4 minuti, mantenendo un bollore moderato. Considerando anche il tempo necessario per risalire, la cottura richiederà generalmente 5-7 minuti.
7. Condite
Prelevate gli gnocchi con una schiumarola e lasciateli scolare molto bene.
Trasferiteli direttamente nella padella con il pangrattato aromatizzato. Fateli rotolare delicatamente affinché tutta la superficie venga ricoperta dalle briciole dorate.
Non mescolateli energicamente con un cucchiaio perché, essendo grandi e ripieni di frutta, sono più delicati dei normali gnocchi di patate.
8. Servite immediatamente
Distribuite gli gnocchi nei piatti mentre sono ancora caldi. Aggiungete sopra il pangrattato rimasto nella padella.
Tagliandoli, l’impasto morbido di patate rivelerà il cuore succoso e leggermente acidulo della susina, perfettamente bilanciato dal condimento dolce e profumato alla cannella.
Consigli per gnocchi perfetti
La scelta delle patate è fondamentale. Preferite patate farinose e poco acquose, perché assorbono meno farina. Cuocerle con la buccia aiuta inoltre a limitare l’assorbimento dell’acqua.
Anche le susine devono essere ben scelte. Devono essere mature e aromatiche, ma ancora abbastanza sode da mantenere la forma durante la manipolazione e la cottura.
Non preparate l’impasto con largo anticipo. Una volta aggiunta la farina alle patate, formate gli gnocchi e procedete con la cottura.
Se l’impasto si attacca leggermente alle mani, utilizzate poca farina sul piano di lavoro invece di incorporarne grandi quantità direttamente nell’impasto.
Infine, mantenete l’acqua a bollore dolce. Un’ebollizione troppo violenta potrebbe rompere gli gnocchi.
Varianti
Con una zolletta di zucchero
Una preparazione tradizionale consiste nel mettere una piccola zolletta di zucchero al posto del nocciolo. Durante la cottura si scioglie insieme ai succhi della susina, creando un cuore particolarmente goloso.
Senza cannella
Chi non ama la cannella può semplicemente ometterla. Il condimento di burro, pangrattato e zucchero è già sufficiente per accompagnare la frutta.
Con prugne più grandi
È possibile utilizzare frutti leggermente più grandi, ma conviene dividerli a metà e mettere una mezza susina all’interno di ogni gnocco. In questo modo la dimensione rimane gestibile e la cottura più uniforme.
Conservazione
Gli gnocchi di susine sono migliori appena preparati, quando l’impasto è morbido e il pangrattato ancora fragrante.
Gli gnocchi cotti avanzati possono essere conservati in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 1-2 giorni. Riscaldateli delicatamente in padella con una piccola parte del loro condimento.
Gli gnocchi crudi possono invece essere congelati. Disponeteli ben distanziati su un vassoio infarinato, congelateli separatamente e successivamente trasferiteli in un sacchetto per alimenti. Conservateli per circa 1 mese e cuoceteli direttamente da congelati, prolungando leggermente il tempo di cottura.
Domande frequenti
Perché gli gnocchi si rompono durante la cottura?
La chiusura potrebbe non essere stata sigillata correttamente oppure l’impasto potrebbe essere troppo morbido. Assicuratevi che la susina sia completamente avvolta e che non rimangano zone troppo sottili.
Posso usare normali prugne?
Sì, purché siano abbastanza piccole, mature ma sode. Con frutti molto grandi è preferibile utilizzare soltanto metà frutto per ogni gnocco.
Gli gnocchi di susine sono un primo piatto o un dolce?
Nella tradizione triestina possono essere consumati anche come primo piatto, nonostante la presenza di zucchero e frutta. Oggi sono spesso apprezzati anche come piatto dolce o dessert.
Come evitare gnocchi troppo duri?
Utilizzate patate farinose, aggiungete soltanto la farina necessaria e lavorate l’impasto rapidamente. Più farina viene incorporata, più la consistenza finale tenderà a diventare compatta.
Posso prepararli qualche ora prima?
È preferibile formarli poco prima della cottura. Se dovete anticipare leggermente la preparazione, teneteli ben distanziati su un vassoio leggermente infarinato e cuoceteli il prima possibile.
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