Insalata di Riso Classica dell’Estate
L’insalata di riso classica dell’estate è un piatto freddo ricco, colorato e sempre pratico, perfetto per pranzi all’aperto, cene veloci e giornate al mare. Si prepara con riso per insalate, verdure sott’aceto, tonno, prosciutto cotto, formaggio, uova sode e pochi altri ingredienti semplici. Il suo punto forte è l’equilibrio: chicchi ben sgranati, condimento saporito e una nota fresca che la rende piacevole anche nelle giornate più calde. Preparata in anticipo, diventa ancora più buona.
Ingredienti
- 320 g di riso per insalate
- 200 g di giardiniera sott’aceto ben sgocciolata
- 160 g di tonno sott’olio sgocciolato
- 120 g di prosciutto cotto a dadini
- 120 g di formaggio tipo emmental o fontina a dadini
- 100 g di piselli fini surgelati
- 100 g di mais dolce sgocciolato
- 80 g di olive verdi denocciolate
- 3 uova
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino

Preparazione
Cuocere riso, piselli e uova
Lessate le uova in acqua bollente per 9 minuti, raffreddatele e sgusciatele. Cuocete i piselli in acqua salata per 5 minuti, scolateli e fateli raffreddare. Lessate il riso in abbondante acqua salata seguendo i tempi indicati sulla confezione, scolatelo al dente e passatelo velocemente sotto acqua fredda per fermare la cottura.
Preparare il condimento
Versate il riso ben scolato in una ciotola capiente. Aggiungete la giardiniera tagliata a pezzetti, il tonno sbriciolato, il prosciutto cotto, il formaggio, i piselli, il mais e le olive tagliate a rondelle.

Completare l’insalata di riso
Condite con l’olio extravergine di oliva e mescolate con cura, senza schiacciare gli ingredienti. Unite le uova sode tagliate a spicchi o a pezzi e regolate di sale solo se necessario.
Far riposare prima di servire
Coprite la ciotola e lasciate riposare l’insalata di riso in frigorifero per almeno 1 ora. Prima di servirla, mescolatela di nuovo e riportatela a temperatura ambiente per qualche minuto.
I consigli di Rosa
Il passaggio sotto l’acqua fredda deve essere veloce, giusto per fermare la cottura: se lo prolunghi togli l’amido ma porti via anche il sapore, e il riso resta insipido per quanto poi lo condisci. Lascialo poi sgocciolare davvero, perché l’acqua rimasta fra i chicchi diluisce l’olio del condimento.
La giardiniera va prima sgocciolata e poi tagliata a pezzetti, non il contrario: intera si porta dietro molto più aceto di quanto immagini, e in una ciotola dove ci sono già tonno sott’olio e olive è la voce che sbilancia tutto verso l’acido.
Il formaggio a dadini uniscilo per ultimo e freddo di frigorifero: a temperatura ambiente si ammorbidisce, si incolla ai chicchi e nel mescolare diventa una massa unica invece di restare a cubetti riconoscibili. Per lo stesso motivo mescola con due cucchiai di legno, sollevando dal basso invece di girare.
Conservazione
È uno dei pochi piatti che guadagnano davvero dal riposo: l’ora indicata è il minimo, e in frigorifero dentro un contenitore chiuso regge tranquillamente fino al giorno dopo, con la giardiniera e le olive che nel frattempo hanno insaporito tutti i chicchi.
Le uova sode sono l’eccezione: tagliate a spicchi si sfaldano appena mescoli e in frigorifero prendono odore, quindi se sai di dover conservare tienile sgusciate e intere a parte, aggiungendole al momento. Prima di servire lasciala qualche minuto fuori dal frigorifero e rimescolala, perché il freddo rapprende l’olio e i chicchi si attaccano fra loro.
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