Mini peperoni ripieni da buffet per un aperitivo all’italiana da applausi
I mini peperoni ripieni da buffet sono un antipasto colorato, sfizioso e perfetto per un aperitivo all’italiana. Si preparano al forno con un ripieno morbido di ricotta, parmigiano, scamorza, olive e capperi, saporito ma equilibrato. Sono ideali quando vuoi portare in tavola qualcosa di pratico da servire, bello da vedere e comodo da mangiare anche in piedi. Caldi sono filanti e profumati, a temperatura ambiente restano gustosi e compatti: proprio quello che serve per un buffet fatto bene.
Ingredienti
- 24 mini peperoni dolci, circa 500 g
- 250 g di ricotta vaccina ben scolata
- 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 70 g di scamorza dolce a dadini piccoli
- 1 uovo medio
- 50 g di pangrattato
- 30 g di olive taggiasche denocciolate tritate
- 1 cucchiaio di capperi dissalati tritati
- 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara i mini peperoni
Lava i mini peperoni, asciugali e tagliali a metà nel senso della lunghezza. Elimina semi e filamenti interni, poi sistemali su una teglia rivestita con carta forno con la parte tagliata verso l’alto.
Mescola il ripieno
In una ciotola lavora la ricotta con l’uovo, il Parmigiano, 35 g di pangrattato, la scamorza, le olive, i capperi e il prezzemolo. Regola con poco sale e pepe, mescolando fino a ottenere un composto morbido ma non liquido.

Farcisci i peperoni
Riempi ogni mezzo peperone con un cucchiaino di ripieno, senza schiacciare troppo. Cospargi la superficie con il pangrattato rimasto e completa con un filo di olio extravergine di oliva.
Cuoci in forno
Inforna a 180 °C in forno statico per circa 25 minuti, finché i peperoni saranno teneri e la superficie leggermente dorata. Lasciali intiepidire per 10 minuti prima di servirli nel buffet.
I consigli di Rosa
La ricotta devi scolarla per bene prima di lavorarla, perché è lei a decidere se il ripieno resta in piedi o cola: se il composto è liquido, in forno scende sul fondo della teglia e i peperoni restano mezzi vuoti. Il pangrattato nell’impasto serve proprio a legare, quindi mettilo tutto e mescola bene.
Con olive taggiasche, capperi e Parmigiano insieme, il sale rischia di essere già troppo prima ancora di aggiungerlo: assaggia il ripieno e regola solo alla fine. La scamorza tagliala a dadini davvero piccoli e distribuiscila in tutto il composto, perché un pezzo grosso sciogliendosi lascia un vuoto e cola fuori dal peperone.
Scegli mini peperoni della stessa misura e taglia ogni metà in modo che appoggi stabile sulla teglia: uno che si rovescia perde il ripieno. Il pangrattato in superficie con il filo d’olio sopra è quello che fa la crosticina, e i dieci minuti di riposo fuori dal forno servono al ripieno per rassodarsi, perché bollenti si sfaldano appena li prendi in mano.
Conservazione
I peperoni cedono acqua anche da cotti: conservali in frigorifero senza accatastarli, con un foglio di carta da cucina sul fondo del contenitore che assorbe quello che rilasciano, altrimenti il pangrattato sotto diventa una poltiglia in una notte. Si tengono due giorni al massimo.
Scaldali in forno, dove la superficie riasciuga e la scamorza torna filante: un calore umido invece li affloscia e fa perdere loro la forma. Per un buffet, però, tieni presente che a temperatura ambiente sono ottimi, quindi puoi cuocerli nel pomeriggio e lasciarli sul vassoio senza rimetterci mano.
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