Trofie al Pesto con Fagiolini e Patate
Le trofie al pesto con fagiolini e patate sono un grande classico della cucina ligure, profumato e genuino. La pasta cuoce insieme alle verdure, che diventano morbide senza perdere consistenza, mentre il pesto alla genovese avvolge tutto con il suo aroma intenso di basilico fresco. È un primo piatto perfetto per un pranzo estivo, ma resta buonissimo in ogni stagione se si trova un buon basilico. Semplice, colorato e completo, porta in tavola il sapore autentico della tradizione.
Informazioni sulla ricetta
- Porzioni: 4 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti
- Tempo di cottura: 15 minuti
- Tempo totale: 35 minuti
- Difficoltà: Facile
- Costo: Medio
Ingredienti
- 320 g di trofie fresche
- 200 g di fagiolini
- 250 g di patate a pasta gialla
- 50 g di basilico fresco
- 30 g di pinoli
- 1 spicchio d’aglio piccolo
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 20 g di Pecorino grattugiato
- 100 ml di olio extravergine di oliva ligure o delicato
- Sale grosso
- Sale fino
SalvaPreparazione
Preparate le verdure
Spuntate i fagiolini, lavateli e tagliateli a metà. Pelate le patate e riducetele a cubetti di circa 2 cm, così cuoceranno in modo uniforme insieme alla pasta.
Fate il pesto
Lavate delicatamente il basilico e asciugatelo bene. Frullatelo a impulsi con pinoli, aglio, un pizzico di sale fino, Parmigiano, Pecorino e olio extravergine, fino a ottenere un pesto cremoso ma non scaldato.
SalvaCuocete patate, fagiolini e trofie
Portate a bollore abbondante acqua salata. Aggiungete prima le patate, dopo 3 minuti i fagiolini e dopo altri 2 minuti le trofie. Cuocete tutto insieme seguendo il tempo indicato per la pasta, finché le trofie saranno al dente.
Condite fuori dal fuoco
Scolate pasta e verdure tenendo da parte poca acqua di cottura. Trasferite tutto in una ciotola, unite il pesto e mescolate lontano dal fuoco, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura se serve per rendere il condimento più fluido.
Servite
Distribuite le trofie al pesto con fagiolini e patate nei piatti e servitele subito, con un filo di olio extravergine a crudo se desiderate un profumo ancora più intenso.
I consigli di Rosa
Sono i dettagli a trasformare una buona ricetta in una ricetta perfetta: ecco i miei.
Non aggiungere mai olio all’acqua di cottura: rende la pasta scivolosa e il condimento non si attacca più. Tieni sempre da parte una tazza di acqua di cottura: ricca di amido, è il segreto per legare il condimento alla pasta senza aggiungere panna.
Conservazione
La pasta condita si conserva in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico. Per farla rinvenire, saltala in padella con un goccio d’acqua: tornerà cremosa come appena fatta. Sconsiglio il microonde alla massima potenza, che la asciuga.
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