Pasta con Zucchine Cremose e Philadelphia
La pasta con zucchine cremose e Philadelphia è un primo piatto facile, delicato e pronto in poco tempo. Le zucchine vengono saltate in padella e poi trasformate in un condimento morbido insieme al formaggio spalmabile, che avvolge la pasta senza bisogno di panna. È perfetta per un pranzo veloce, una cena leggera ma gustosa o quando si vuole portare in tavola qualcosa di semplice con pochi ingredienti. Il risultato è una pasta cremosa, profumata e ben equilibrata, ideale anche per far apprezzare le zucchine a tutta la famiglia.
Ingredienti
- 320 g di pasta corta, tipo penne, fusilli o mezze maniche
- 3 zucchine medie
- 160 g di Philadelphia
- 1 cipollotto fresco oppure 1 piccola cipolla
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 30 g di parmigiano grattugiato
- Qualche foglia di basilico fresco
- Sale fino
- Pepe nero

Preparazione
Prepara le zucchine
Lava le zucchine, elimina le estremità e tagliale a rondelle sottili o a mezze lune. Trita finemente il cipollotto e fallo appassire in padella con l’olio extravergine di oliva per 2 minuti, poi aggiungi le zucchine e un pizzico di sale.
Cuoci il condimento
Lascia cuocere le zucchine a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolando spesso. Devono diventare morbide ma non troppo scure. Se necessario, aggiungi un cucchiaio di acqua calda per non farle asciugare.

Cuoci la pasta
Porta a bollore una pentola con abbondante acqua salata e cuoci la pasta al dente. Prima di scolarla, tieni da parte una tazza di acqua di cottura.
Rendi la salsa cremosa
Metti metà delle zucchine in un contenitore alto, aggiungi il Philadelphia, il parmigiano, qualche foglia di basilico e 2 cucchiai di acqua di cottura. Frulla fino a ottenere una crema liscia e morbida.
Manteca la pasta
Scola la pasta e trasferiscila nella padella con le zucchine rimaste. Aggiungi la crema di zucchine e Philadelphia, mescola a fuoco basso per 1 minuto e regola la consistenza con poca acqua di cottura, se serve. Completa con pepe nero e servi subito.
I consigli di Rosa
Taglia le rondelle tutte dello stesso spessore: le più sottili si sfaldano e le più spesse restano crude, e una volta frullate la differenza si sente. Tienile sul fuoco finché sono morbide ma ancora chiare, perché se prendono colore la crema vira sul beige spento invece che sul verde.
Frulla le zucchine ancora calde ma lontano dal fornello, insieme al Philadelphia: il calore residuo lo scioglie e la salsa viene liscia. Se lo butti in padella sulla fiamma tende a stracciarsi in fiocchi e non si riprende più.
Non frullare tutte le zucchine: quelle lasciate a rondelle sono il morso del piatto, che altrimenti sarebbe soltanto una crema uniforme dall’inizio alla fine. Il pepe macinalo direttamente nel piatto, perché accanto al formaggio fresco si sente molto di più.
Conservazione
Il Philadelphia da freddo si rapprende, quindi il giorno dopo la crema che avvolgeva la pasta risulta compatta, e le rondelle rimaste intere avranno rilasciato un po’ d’acqua che si separa sul fondo del contenitore. Sono 1-2 giorni di frigorifero, non di più.
Per riprenderla scaldala molto piano bagnandola con poca acqua, mescolando finché il condimento si rilega. Il basilico frullato dentro la crema, intanto, avrà perso quasi tutto il profumo: qualche foglia fresca a fuoco spento è quello che serve per farla sembrare appena fatta.
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