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Cucina di Rosa
Pizza e Focacce

Pizza Bianca con Carciofi, Guanciale Croccante e Pecorino – Lazio

Pizza Bianca con Carciofi, Guanciale Croccante e Pecorino – Lazio

La pizza bianca con carciofi, guanciale croccante e pecorino è una preparazione rustica e saporita che richiama alcuni degli ingredienti più rappresentativi della cucina laziale. Una base soffice e ben alveolata accoglie carciofi teneri, guanciale dorato e croccante e pecorino dal gusto deciso.

L’assenza del pomodoro permette ai singoli ingredienti di emergere con maggiore intensità. Il risultato è una pizza ricca di contrasti: impasto morbido all’interno e croccante alla base, carciofi delicati, guanciale sapido e pecorino profumato.

Scheda pratica

Porzioni: 4-6 persone
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: circa 3 ore
Cottura: 20-25 minuti
Tempo totale: circa 4 ore
Difficoltà: media
Costo: medio
Forno: 230 °C

Attrezzatura

  • Ciotola capiente
  • Teglia rettangolare da circa 30 × 40 cm
  • Padella
  • Coltello
  • Tagliere
  • Cucchiaio di legno
  • Grattugia o pelapatate per il pecorino

Ingredienti

Per l’impasto

  • 500 g di farina tipo 0
  • 350 ml di acqua tiepida
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di sale
  • 20 ml di olio extravergine d’oliva

Per il condimento

  • 4 carciofi
  • 180 g di guanciale
  • 120 g di Pecorino Romano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 limone
  • Prezzemolo fresco q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

1. Preparare l’impasto

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida. Versate la farina in una ciotola capiente e incorporate gradualmente l’acqua, mescolando inizialmente con un cucchiaio.

Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, aggiungete il sale e infine l’olio extravergine d’oliva.

Impastate per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una massa morbida, elastica e leggermente appiccicosa.

Formate una palla e trasferitela in una ciotola leggermente unta. Coprite e lasciate lievitare in un luogo riparato per circa 2-3 ore, o fino al raddoppio del volume.

2. Pulire i carciofi

Nel frattempo preparate i carciofi.

Eliminate le foglie esterne più dure, accorciate i gambi e tagliate le punte. Divideteli a metà ed eliminate l’eventuale barba interna.

Tagliateli a spicchi sottili e immergeteli immediatamente in acqua acidulata con succo di limone per evitare che anneriscano.

3. Cuocere i carciofi

Scaldate due cucchiai di olio in una padella con lo spicchio d’aglio.

Scolate e asciugate i carciofi, quindi trasferiteli nella padella. Fateli rosolare per alcuni minuti, aggiungete poca acqua e proseguite la cottura per circa 10-12 minuti.

Dovranno risultare teneri ma ancora compatti.

Eliminate l’aglio, aggiungete poco prezzemolo tritato e regolate moderatamente di sale.

4. Rendere croccante il guanciale

Tagliate il guanciale a listarelle o cubetti.

Mettetelo in una padella fredda, senza aggiungere olio, e accendete il fuoco a intensità medio-bassa.

Lasciatelo rosolare lentamente fino a quando il grasso sarà diventato trasparente e la parte esterna ben dorata.

Scolate il guanciale e tenetelo da parte. Non cuocetelo eccessivamente, perché terminerà la cottura sulla pizza.

5. Stendere l’impasto

Ungete leggermente la teglia con olio extravergine d’oliva.

Trasferitevi l’impasto lievitato e allargatelo delicatamente con i polpastrelli, senza schiacciare eccessivamente le bolle d’aria.

Se l’impasto tende a ritirarsi, lasciatelo riposare per 10 minuti e poi completate la stesura.

Lasciate riposare nella teglia per altri 20-30 minuti.

6. Condire la pizza

Distribuite sulla superficie i carciofi preparati.

Aggiungete circa metà del guanciale croccante e una parte del Pecorino Romano grattugiato grossolanamente.

Completate con un filo d’olio extravergine d’oliva e una generosa macinata di pepe nero.

Non esagerate con il sale: guanciale e pecorino sono già naturalmente molto sapidi.

7. Cuocere

Preriscaldate il forno statico a 230 °C.

Infornate la pizza nella parte medio-bassa del forno e cuocetela per circa 15 minuti.

Spostatela quindi più in alto, aggiungete il guanciale rimasto e proseguite la cottura per altri 5-8 minuti, fino a ottenere bordi ben dorati e una base croccante.

I tempi possono variare leggermente in base al forno e allo spessore dell’impasto.

8. Completare con il pecorino

Sfornate la pizza e distribuite immediatamente il Pecorino Romano rimasto, preferibilmente in scaglie sottili e irregolari.

Il calore della pizza lo ammorbidirà leggermente senza farlo scomparire completamente.

Terminate con pepe nero appena macinato e, se gradito, pochissimo prezzemolo fresco.

Come ottenere una pizza soffice e alveolata

L’idratazione dell’impasto è importante. Con 350 ml di acqua su 500 g di farina si ottiene un impasto abbastanza morbido, adatto alla cottura in teglia.

Evitate di aggiungere continuamente farina durante la lavorazione. Un impasto leggermente appiccicoso tende a produrre una pizza più soffice rispetto a un impasto molto asciutto.

Anche la stesura deve essere delicata. Utilizzate i polpastrelli e spingete l’impasto verso i bordi senza schiacciarlo energicamente.

Il segreto del guanciale croccante

Il guanciale dovrebbe essere rosolato inizialmente in una padella fredda. In questo modo il grasso si scioglie gradualmente mentre la parte carnosa diventa dorata.

Una parte viene aggiunta prima della cottura della pizza e una parte verso la fine. Questo permette di ottenere contemporaneamente sapore nell’intero condimento e pezzetti particolarmente croccanti sulla superficie.

Quali carciofi scegliere

Utilizzate carciofi freschi, compatti e con foglie ben chiuse.

Dopo la pulizia, tagliateli in spicchi non troppo spessi. Una breve precottura in padella è importante perché il tempo trascorso in forno insieme alla pizza potrebbe non essere sufficiente per renderli perfettamente teneri.

Varianti

Per una versione più cremosa potete aggiungere 150 g di mozzarella ben scolata prima della cottura. Il risultato sarà più filante, anche se il sapore del pecorino risulterà leggermente meno dominante.

Per mantenere una pizza più essenziale, invece, potete utilizzare solamente carciofi, guanciale, Pecorino Romano, olio e pepe.

Chi ama i carciofi può aumentare la quantità e disporli molto generosamente sulla superficie.

Come servirla

Lasciate riposare la pizza per 3-5 minuti dopo averla sfornata, quindi tagliatela in rettangoli.

Servitela ancora calda, quando la base è croccante e l’interno rimane soffice. Qualche scaglia di pecorino aggiunta all’ultimo momento rende il contrasto delle consistenze ancora più evidente.

È ottima come piatto principale informale, ma tagliata in piccoli quadrati può diventare anche un ricco antipasto.

Conservazione

La pizza si conserva in frigorifero per 1-2 giorni, preferibilmente all’interno di un contenitore ben chiuso.

Per riscaldarla, utilizzate il forno a 180 °C per 7-10 minuti. Questo sistema permette di recuperare meglio la croccantezza della base rispetto al microonde.

FAQ

Posso preparare l’impasto il giorno prima?

Sì. Potete ridurre la quantità di lievito e lasciare maturare l’impasto lentamente in frigorifero. Prima di stenderlo, riportatelo gradualmente a temperatura ambiente.

Devo cuocere i carciofi prima di metterli sulla pizza?

È consigliabile. La precottura assicura carciofi teneri senza dover prolungare eccessivamente la cottura della pizza.

Posso mettere il guanciale completamente crudo sulla pizza?

È possibile, ma una breve rosolatura preventiva permette di controllare meglio la consistenza e ottenere pezzetti più croccanti.

Quando va aggiunto il pecorino?

Una parte può essere aggiunta prima della cottura per insaporire la pizza, mentre il resto è ottimo appena sfornato, in scaglie.

Perché la pizza risulta troppo salata?

Guanciale e Pecorino Romano apportano già molta sapidità. Per questo è importante utilizzare pochissimo sale nel condimento dei carciofi.

Una pizza bianca ricca di carattere

La pizza bianca con carciofi, guanciale croccante e pecorino punta su pochi ingredienti dal gusto deciso. I carciofi morbidi contrastano con il guanciale croccante, mentre il Pecorino Romano lega il condimento con la sua caratteristica sapidità.

Una volta tagliata, la pizza mostra una base dorata, un interno soffice e alveolato e una superficie ricca di carciofi, guanciale e scaglie di formaggio: una combinazione rustica e generosa, particolarmente adatta a una pizza in teglia da condividere.

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