Pizza con Radicchio Tardivo, Montasio, Speck e Noci – Friuli-Venezia Giulia
La pizza con radicchio tardivo, Montasio, speck e noci è una preparazione ricca e profumata che combina ingredienti tipici del Nord-Est italiano. Il gusto leggermente amarognolo del radicchio si sposa con la morbidezza del Montasio, mentre lo speck aggiunge una nota sapida e affumicata e le noci completano la pizza con una piacevole croccantezza.
Il risultato è una pizza bianca dal carattere deciso, con un cornicione dorato e fragrante e una superficie cremosa e saporita. È perfetta per una cena in famiglia, una serata tra amici o quando si desidera preparare in casa una pizza diversa dalle combinazioni più classiche.
Scheda pratica
Porzioni: 2 pizze da circa 28–30 cm
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: circa 4 ore
Cottura: 10–14 minuti per pizza
Difficoltà: media
Costo: medio
Temperatura del forno: 250 °C o temperatura massima disponibile
Attrezzatura
- ciotola capiente
- bilancia da cucina
- padella
- cucchiaio di legno
- tagliere
- coltello
- teglia o pietra refrattaria
- carta forno, se necessaria
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 325 ml di acqua a temperatura ambiente
- 3 g di lievito di birra secco oppure 9 g di lievito fresco
- 12 g di sale fino
- 15 ml di olio extravergine d’oliva
Per il condimento
- 300 g di radicchio tardivo
- 250 g di Montasio
- 120 g di speck a fette sottili
- 60 g di gherigli di noci
- 20 ml di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate l’acqua in una ciotola capiente e scioglietevi il lievito.
Aggiungete gradualmente la farina, mescolando prima con un cucchiaio e successivamente con le mani. Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, unite il sale e infine l’olio extravergine d’oliva.
Trasferite tutto sul piano di lavoro e impastate per circa 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia, morbida ed elastica.
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta. Coprite e lasciate lievitare per circa 3 ore, o comunque fino al raddoppio.
2. Dividere e far riposare
Trasferite l’impasto lievitato sul piano di lavoro senza sgonfiarlo eccessivamente.
Dividetelo in due panetti dello stesso peso. Pirlate delicatamente ciascun panetto, copritelo e lasciatelo riposare per altri 45–60 minuti.
Questo secondo riposo renderà più semplice la stesura e aiuterà a ottenere un bordo leggero e ben sviluppato.
3. Preparare il radicchio
Lavate accuratamente il radicchio tardivo e asciugatelo. Eliminate la parte più dura della base e tagliate le foglie a strisce abbastanza larghe.
Scaldate 10 ml di olio extravergine d’oliva in una padella. Aggiungete il radicchio e fatelo saltare a fuoco medio-alto per circa 4–5 minuti.
Deve ammorbidirsi leggermente senza perdere completamente consistenza.
Condite con pochissimo sale e pepe nero, quindi toglietelo dal fuoco e lasciatelo intiepidire.
È importante non cuocerlo troppo: terminerà la cottura direttamente sulla pizza.
4. Preparare gli altri ingredienti
Tagliate il Montasio a fettine sottili oppure a piccoli cubetti.
Spezzettate grossolanamente i gherigli di noce, lasciandone alcuni più grandi per ottenere una consistenza croccante ben percepibile.
Tenete lo speck in frigorifero fino al momento di utilizzarlo.
Nel frattempo preriscaldate il forno alla temperatura massima disponibile, idealmente 250 °C, lasciando all’interno la pietra refrattaria o la teglia sulla quale cuocerete la pizza.
5. Stendere e condire
Prendete il primo panetto e sistematelo su un piano leggermente infarinato.
Allargatelo delicatamente con i polpastrelli, spingendo l’aria dal centro verso l’esterno senza schiacciare il bordo.
Formate un disco di circa 28–30 cm.
Distribuite sulla superficie una parte del Montasio e il radicchio saltato. Aggiungete un filo sottile di olio extravergine d’oliva.
Tenete da parte una piccola quantità di Montasio, le noci e soprattutto lo speck per completare la pizza nelle fasi finali.
6. Cuocere la pizza
Trasferite la pizza sulla superficie di cottura ben calda.
Cuocete a 250 °C per circa 8–10 minuti, controllando la doratura del bordo.
Quando mancano circa 2 minuti alla fine, aggiungete il Montasio rimasto e una parte delle noci. Continuate la cottura finché il formaggio sarà ben sciolto e il cornicione avrà assunto un colore dorato intenso.
I tempi possono variare in base alla potenza del forno domestico.
7. Aggiungere lo speck
Sfornate la pizza e distribuite immediatamente sulla superficie le fette sottili di speck.
Il calore della pizza sarà sufficiente ad ammorbidirlo e a far sciogliere leggermente la parte grassa, senza renderlo secco.
Completate con le noci rimaste, una macinata di pepe nero e, se desiderato, pochissimo olio extravergine d’oliva.
Servite subito.
Come ottenere un risultato perfetto
Uno degli elementi più importanti è l’equilibrio tra i quattro ingredienti principali.
Il radicchio possiede una caratteristica nota amarognola, quindi non deve essere utilizzato in quantità eccessiva. Una breve cottura in padella ne addolcisce leggermente il gusto mantenendone comunque il carattere.
Il Montasio deve essere distribuito uniformemente, ma senza coprire completamente gli altri ingredienti. Durante la cottura deve fondere formando zone cremose e filanti.
Lo speck, invece, dà il meglio quando viene aggiunto principalmente dopo la cottura. Se lasciato troppo a lungo in forno può diventare eccessivamente salato e asciutto.
Infine, le noci devono rimanere croccanti. Per questo motivo è preferibile aggiungerne una parte soltanto negli ultimi minuti e completare la pizza con quelle rimaste dopo averla sfornata.
Quale Montasio scegliere?
Per questa pizza è particolarmente indicato un Montasio fresco o mezzano.
Il Montasio fresco offre un gusto più delicato e una maggiore capacità di fondere, mentre quello mezzano conferisce alla pizza un carattere leggermente più deciso.
Un formaggio molto stagionato può invece essere utilizzato in piccole quantità, grattugiato o ridotto in scaglie, come ulteriore finitura.
Variante più cremosa
Per ottenere una base ancora più cremosa potete distribuire sull’impasto 80–100 g di ricotta fresca ben scolata, lavorata con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e poco pepe.
Aggiungete poi radicchio e Montasio seguendo la preparazione principale.
La ricotta attenuerà leggermente l’amaro del radicchio e creerà una pizza più morbida e delicata.
Variante con radicchio crudo
Se amate particolarmente il gusto del radicchio, potete conservarne alcune foglie crude.
Tagliatele finemente e aggiungetele alla pizza appena sfornata insieme allo speck e alle noci. Otterrete così un piacevole contrasto tra il radicchio cotto e quello fresco e croccante.
Conservazione
Come tutte le pizze, anche questa è migliore appena sfornata.
Se avanza, conservatela in frigorifero per un massimo di 1 giorno, ben coperta.
Per riscaldarla, utilizzate preferibilmente il forno già caldo a 200 °C per circa 5–7 minuti. In alternativa potete scaldarla in una padella coperta a fuoco basso.
Il microonde è meno indicato perché tende ad ammorbidire eccessivamente la base.
FAQ
Posso preparare l’impasto il giorno prima?
Sì. Potete utilizzare una lievitazione più lunga in frigorifero, riducendo la quantità di lievito. Prima di stendere la pizza, riportate i panetti gradualmente a temperatura ambiente.
Devo cuocere lo speck insieme alla pizza?
È preferibile aggiungerlo verso la fine oppure, ancora meglio, appena dopo la cottura. In questo modo rimane morbido e aromatico.
Posso utilizzare un altro tipo di radicchio?
Sì. Potete utilizzare anche radicchio rosso, ma il risultato aromatico e la consistenza saranno leggermente differenti.
Perché il radicchio deve essere saltato prima?
La breve cottura riduce l’acqua presente nelle foglie, concentra il sapore e impedisce che la pizza diventi troppo umida durante la cottura.
Come posso ottenere una base più croccante?
Preriscaldate il forno e la superficie di cottura per almeno 30–40 minuti. Una pietra refrattaria o una teglia metallica molto calda favoriscono una cottura più rapida e una base maggiormente croccante.
Conclusione
La pizza con radicchio tardivo, Montasio, speck e noci è una combinazione intensa e armoniosa: il radicchio porta una piacevole nota amarognola, il Montasio dona cremosità, lo speck aggiunge sapidità e profumo, mentre le noci introducono il contrasto croccante.
Con un impasto ben lievitato, un cornicione dorato e una cottura ad alta temperatura, si ottiene una pizza bianca ricca e invitante, perfetta da servire calda quando il formaggio è ancora morbido e filante.
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