Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pizza e Focacce

Pizza di Pasqua al Formaggio – Lazio

Pizza di Pasqua al Formaggio – Lazio

La Pizza di Pasqua al Formaggio è un lievitato salato tradizionalmente preparato nel periodo pasquale in diverse zone dell’Italia centrale, compreso il Lazio. Nonostante il nome, non assomiglia alla classica pizza: è una torta alta e soffice, ricca di uova e formaggi, dal profumo intenso e dalla crosta ben dorata.

Tradizionalmente viene portata in tavola durante la colazione di Pasqua oppure servita come antipasto insieme a salumi, uova sode e altre specialità festive. È ottima anche il giorno successivo, quando i profumi dei formaggi risultano ancora più armoniosi.

🧀 Informazioni pratiche

Porzioni: 8-10
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: circa 3 ore
Cottura: 45-50 minuti
Tempo totale: circa 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Forno: statico a 175°C
Stampo: alto da 20-22 cm, preferibilmente da panettone o torta pasquale

🛒 Ingredienti

  • 500 g di farina 0
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 100 ml di latte intero tiepido
  • 4 uova medie
  • 100 g di Pecorino Romano DOP grattugiato
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 120 g di formaggio semistagionato, tipo provolone dolce, a cubetti
  • 80 ml di olio extravergine d’oliva
  • 40 g di burro morbido
  • 8 g di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • pepe nero q.b.
  • un pizzico di noce moscata

Per lo stampo

  • burro q.b.
  • farina q.b.

👩‍🍳 Preparazione

1. Attivate il lievito

Versate il latte tiepido in una ciotola e unite lo zucchero e il lievito di birra fresco sbriciolato.

Mescolate fino a scioglierlo completamente e lasciate riposare per circa 10 minuti.

Il latte deve essere appena tiepido e non caldo: una temperatura eccessiva può compromettere l’attività del lievito.

2. Preparate la parte liquida

In una ciotola capiente rompete le uova e sbattetele leggermente.

Aggiungete l’olio extravergine d’oliva, il Pecorino Romano, il Parmigiano, una generosa macinata di pepe e un pizzico di noce moscata.

Mescolate fino a ottenere un composto piuttosto denso e omogeneo.

3. Impastate

Disponete la farina nella ciotola della planetaria oppure in una grande ciotola se lavorate a mano.

Aggiungete il composto di uova e formaggi e successivamente il latte con il lievito.

Iniziate a impastare.

Quando gli ingredienti saranno amalgamati, incorporate il sale e successivamente il burro morbido, poco alla volta.

Lavorate l’impasto per circa 10-12 minuti. Dovrà diventare elastico, morbido e abbastanza liscio.

Se utilizzate una planetaria, lavorate inizialmente a bassa velocità e aumentatela leggermente quando l’impasto comincia a prendere consistenza.

4. Aggiungete il formaggio a cubetti

Tagliate il formaggio semistagionato in piccoli cubetti.

Incorporateli all’impasto durante gli ultimi minuti di lavorazione, cercando di distribuirli uniformemente senza schiacciarli.

Durante la cottura alcuni cubetti si scioglieranno completamente, mentre altri formeranno piccole tasche filanti all’interno della pizza.

5. Prima lievitazione

Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta.

Coprite con pellicola alimentare o con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 1 ora e 30 minuti-2 ore, o comunque fino al raddoppio.

Il tempo può variare in base alla temperatura della cucina.

Una temperatura ambiente di circa 24-26°C favorisce una lievitazione regolare.

6. Trasferite nello stampo

Imburrate e infarinate uno stampo alto da 20-22 cm.

Sgonfiate delicatamente l’impasto e lavoratelo per pochi secondi sul piano.

Formate una palla regolare e sistematela nello stampo con la parte liscia rivolta verso l’alto.

L’impasto dovrebbe occupare inizialmente circa metà dell’altezza dello stampo, lasciando spazio sufficiente alla seconda lievitazione e allo sviluppo in forno.

Coprite nuovamente e fate lievitare per circa 60-90 minuti.

7. Cuocete

Preriscaldate il forno statico a 175°C.

Quando l’impasto sarà ben gonfio, trasferite delicatamente lo stampo nella parte medio-bassa del forno.

Cuocete per circa 45-50 minuti.

Evitate di aprire il forno durante i primi 30 minuti.

Se la superficie dovesse colorarsi troppo velocemente, copritela delicatamente con un foglio di alluminio durante gli ultimi 15 minuti.

La pizza sarà pronta quando risulterà alta, ben dorata e completamente cotta al centro. Se disponete di un termometro da cucina, il cuore dovrebbe raggiungere indicativamente 92-94°C.

8. Raffreddate correttamente

Sfornate e lasciate riposare nello stampo per circa 10 minuti.

Sformate delicatamente la Pizza di Pasqua e trasferitela su una gratella.

Aspettate che sia almeno tiepida prima di tagliarla: appena uscita dal forno la struttura interna è ancora molto fragile.

🍽️ Come servirla

La Pizza di Pasqua al Formaggio può essere servita leggermente tiepida oppure a temperatura ambiente.

Tagliatela in fette generose e accompagnatela con prosciutto crudo, salame, capocollo, uova sode o verdure sott’olio.

Per un antipasto pasquale potete sistemare le fette su un grande tagliere insieme a salumi e formaggi.

È particolarmente buona quando presenta una crosta dorata e leggermente croccante e un interno soffice, profumato e ricco di formaggio.

💡 Consigli per una Pizza di Pasqua perfetta

Non aggiungete troppa farina. L’impasto deve rimanere morbido. Aggiungere farina fino a renderlo molto asciutto produrrebbe una pizza meno soffice.

Utilizzate uova a temperatura ambiente. Ingredienti molto freddi possono rallentare sensibilmente la lievitazione.

Grattugiate finemente i formaggi. Pecorino e Parmigiano devono distribuirsi uniformemente nell’impasto.

Controllate la sapidità. Pecorino e Parmigiano contengono già molto sale, quindi non eccedete con quello aggiunto.

Utilizzate uno stampo sufficientemente alto. La Pizza di Pasqua cresce parecchio sia durante la seconda lievitazione sia nei primi minuti di cottura.

🧀 Quali formaggi utilizzare?

Il Pecorino Romano dona alla preparazione la nota sapida e intensa più caratteristica.

Il Parmigiano rende invece il gusto più rotondo e contribuisce alla struttura dell’impasto.

Per i cubetti potete scegliere un formaggio semistagionato che fonda bene senza rilasciare troppa acqua. Provolone dolce, caciotta stagionata o un altro formaggio da tavola piuttosto asciutto sono ottime possibilità.

Evitate invece formaggi freschi molto acquosi, perché potrebbero compromettere la consistenza interna.

🌿 Varianti

Per una versione dal gusto più deciso potete aumentare leggermente il Pecorino e diminuire nella stessa proporzione il Parmigiano.

Chi ama i sapori piccanti può aggiungere più pepe nero oppure utilizzare una piccola quantità di provolone piccante.

È possibile anche omettere i cubetti di formaggio e preparare una versione più uniforme utilizzando esclusivamente formaggi grattugiati.

Alcune preparazioni familiari prevedono inoltre una piccola quantità di strutto al posto di parte del burro o dell’olio, ottenendo una mollica particolarmente morbida.

🧊 Conservazione

Una volta completamente raffreddata, conservate la Pizza di Pasqua ben avvolta nella pellicola alimentare oppure all’interno di un contenitore ermetico.

A temperatura ambiente, in un luogo fresco, è preferibile consumarla entro 1-2 giorni. Per conservarla più a lungo, soprattutto se contiene abbondante formaggio a cubetti, tenetela in frigorifero e consumatela entro 3 giorni.

Prima di servirla potete scaldare le fette per pochi minuti a 150°C: torneranno morbide e il formaggio sprigionerà nuovamente tutto il suo profumo.

Può anche essere congelata già tagliata a fette. In questo modo sarà possibile scongelare soltanto la quantità necessaria.

❓ Domande frequenti

Perché la Pizza di Pasqua non cresce?
Le cause più frequenti sono un lievito poco attivo, ingredienti troppo freddi oppure un ambiente di lievitazione eccessivamente fresco.

Posso utilizzare il lievito di birra secco?
Sì. Al posto di 12 g di lievito fresco potete utilizzare circa 4 g di lievito di birra secco, verificando comunque le indicazioni riportate sulla confezione.

Perché l’interno rimane umido?
Uno stampo molto stretto produce un lievitato particolarmente alto che necessita di una cottura lunga. Se la superficie è già scura ma il centro non è pronto, coprite la pizza e proseguite la cottura.

Posso prepararla il giorno prima?
Certamente. Anzi, è perfetta per organizzare in anticipo la tavola pasquale. Conservatela accuratamente coperta per evitare che perda umidità.

Si mangia calda o fredda?
Tradizionalmente può essere gustata a temperatura ambiente. Leggermente tiepida, però, risulta particolarmente fragrante e i formaggi diventano ancora più aromatici.

🐣 Un lievitato ricco per la tavola di Pasqua

La Pizza di Pasqua al Formaggio è una preparazione generosa, profumata e conviviale. La combinazione di Pecorino Romano, Parmigiano, uova e formaggio a cubetti crea una mollica saporita e soffice racchiusa da una crosta intensamente dorata.

Servita a fette insieme a salumi e uova sode, è perfetta per una colazione pasquale tradizionale, un antipasto festivo o un pranzo in famiglia.

Non perderti le nostre migliori ricette!

Ricevi ogni settimana i nostri articoli più popolari, gratis.

Tutte le ricette: Pizza e Focacce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *