Focaccia della Befana Piemontese – Piemonte
La Focaccia della Befana, conosciuta in Piemonte anche come Fugassa d’la Befana, è un dolce lievitato tradizionalmente preparato in occasione dell’Epifania. Morbida, profumata e ricca di frutta candita e uvetta, ricorda nell’impasto una brioche rustica e festosa.
Una delle caratteristiche più curiose della tradizione è la possibilità di nascondere nell’impasto una fava secca: chi la trova nella propria fetta viene simbolicamente associato alla fortuna per il nuovo anno. Per sicurezza, soprattutto se il dolce viene servito ai bambini, è preferibile ometterla.
📝 Scheda della ricetta
- Porzioni: 8–10 persone
- Preparazione: 30 minuti
- Lievitazione: circa 2 ore e 30 minuti
- Cottura: 25–30 minuti
- Tempo totale: circa 3 ore e 30 minuti
- Difficoltà: media
- Costo: medio
- Stampo: teglia rotonda da 28–30 cm
- Forno: statico a 180 °C
🛒 Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina 0
- 120 ml di latte intero tiepido
- 12 g di lievito di birra fresco
- 100 g di zucchero
- 2 uova medie
- 100 g di burro morbido
- 1 cucchiaino di miele
- scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
- scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 5 g di sale
Per arricchire
- 80 g di uvetta
- 80 g di arancia e cedro canditi a cubetti
- 40 g di mandorle pelate
Per la superficie
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaio di latte
- 20 g di mandorle
- 1 cucchiaio di zucchero
👩🍳 Preparazione
1. Preparare l’uvetta
Mettete l’uvetta in una ciotola e copritela con acqua tiepida. Lasciatela ammorbidire per circa 15 minuti.
Scolatela, strizzatela delicatamente e asciugatela molto bene con carta da cucina. Questo passaggio evita di introdurre troppa umidità nell’impasto.
2. Attivare il lievito
Versate il latte tiepido in una ciotola. Aggiungete il lievito di birra sbriciolato e il miele.
Mescolate fino a sciogliere completamente il lievito.
Il latte deve essere appena tiepido, non caldo: una temperatura troppo elevata potrebbe compromettere l’attività del lievito.
3. Preparare l’impasto
Versate la farina in una grande ciotola oppure nella planetaria.
Aggiungete lo zucchero, le uova e gradualmente il latte con il lievito. Iniziate a impastare.
Unite la vaniglia e le scorze grattugiate di arancia e limone.
Quando l’impasto comincia a diventare omogeneo, incorporate il burro morbido poco alla volta. Aggiungete infine il sale.
Continuate a lavorare per circa 10–12 minuti, fino a ottenere un impasto morbido, elastico e leggermente appiccicoso.
4. Incorporare frutta e mandorle
Aggiungete l’uvetta, i canditi e le mandorle tritate grossolanamente.
Impastate delicatamente soltanto il tempo necessario per distribuirli uniformemente.
Formate una palla e trasferitela in una ciotola leggermente imburrata.
Coprite con pellicola o con un canovaccio pulito.
5. Prima lievitazione
Lasciate lievitare in un luogo tiepido e lontano dalle correnti d’aria per circa 1 ora e 30 minuti–2 ore, oppure fino al raddoppio del volume.
I tempi possono cambiare in base alla temperatura della cucina.
In inverno potete mettere la ciotola nel forno spento con la sola luce accesa.
6. Formare la focaccia
Trasferite delicatamente l’impasto sulla superficie di lavoro e sgonfiatelo appena con le mani.
Sistemate la pasta in una teglia rotonda da 28–30 cm rivestita con carta forno.
Allargatela delicatamente fino a ottenere un disco uniforme.
Una versione tradizionale può essere modellata creando dei tagli dal bordo verso il centro e attorcigliando leggermente le porzioni ottenute, dando alla focaccia un caratteristico aspetto a fiore.
Coprite nuovamente e lasciate lievitare per altri 30–40 minuti.
7. Decorare e cuocere
Preriscaldate il forno statico a 180 °C.
Mescolate il tuorlo con un cucchiaio di latte e spennellate delicatamente tutta la superficie.
Distribuite le mandorle e poco zucchero.
Infornate nel ripiano medio-basso e cuocete per 25–30 minuti.
Se la superficie dovesse colorarsi troppo velocemente, copritela con un foglio di alluminio durante gli ultimi 10 minuti.
La focaccia sarà pronta quando apparirà ben dorata e uno stecchino inserito nella parte più spessa uscirà asciutto.
Lasciatela raffreddare su una gratella prima di tagliarla.
💡 Consigli per una focaccia soffice
La temperatura degli ingredienti è importante. Uova, latte e burro non dovrebbero essere troppo freddi.
Aggiungete il burro gradualmente: incorporarlo tutto insieme rende più difficile ottenere un impasto elastico.
Non aggiungete troppa farina anche se inizialmente la pasta sembra appiccicosa. Lavorandola a lungo acquisterà struttura.
Uvetta e canditi devono essere ben asciutti prima di essere incorporati.
Infine, rispettate la lievitazione più che l’orologio: l’impasto deve aumentare visibilmente di volume.
🫘 La tradizione della fava
Una delle usanze associate alla Focaccia della Befana consiste nel nascondere una fava secca nell’impasto.
A seconda delle tradizioni familiari e locali, trovare la fava può assumere significati diversi, generalmente legati alla fortuna o a un piccolo gioco dell’Epifania.
Se decidete di mantenere questa usanza, avvertite chiaramente tutti i commensali della presenza della fava. Per i bambini è più sicuro non inserirla.
🍊 Varianti
Senza canditi
Se non amate i canditi, sostituiteli con la stessa quantità di uvetta oppure con albicocche secche tagliate a piccoli pezzi.
Con nocciole piemontesi
Potete sostituire parte delle mandorle con nocciole piemontesi tostate e tritate grossolanamente.
Più profumata
Aggiungete all’impasto un cucchiaio di liquore all’arancia o un poco di acqua di fiori d’arancio.
Con granella di zucchero
Prima della cottura distribuite sulla superficie della granella di zucchero per ottenere una decorazione più croccante e festosa.
🍽️ Come servirla
La Focaccia della Befana è ottima a temperatura ambiente. Tagliatela a spicchi e servitela per la colazione dell’Epifania, a merenda oppure come dolce alla fine di un pranzo festivo.
La mollica deve risultare morbida e profumata, mentre uvetta e canditi regalano piccoli contrasti dolci a ogni fetta.
È particolarmente piacevole accompagnata da tè, caffè, cioccolata calda o latte.
🧊 Conservazione
Una volta completamente fredda, conservate la focaccia in un sacchetto per alimenti o sotto una campana per dolci per 2–3 giorni.
Per recuperare parte della morbidezza nei giorni successivi, scaldate una fetta per pochi secondi nel microonde oppure per qualche minuto nel forno a bassa temperatura.
Potete anche congelarla già tagliata a porzioni. Avvolgete singolarmente le fette e conservatele in congelatore per circa 1 mese.
Lasciatele scongelare a temperatura ambiente prima di riscaldarle leggermente.
❓ Domande frequenti
Posso usare il lievito di birra secco?
Sì. Al posto di 12 g di lievito fresco potete utilizzare circa 4 g di lievito di birra secco, verificando comunque le indicazioni del produttore.
Perché la focaccia è risultata compatta?
Le cause più comuni sono una lievitazione insufficiente, un impasto lavorato troppo poco oppure ingredienti eccessivamente freddi.
Posso preparare l’impasto la sera precedente?
Sì. Utilizzate una quantità ridotta di lievito e lasciate maturare l’impasto lentamente in frigorifero. Il giorno successivo riportatelo gradualmente a temperatura ambiente prima della formatura e della seconda lievitazione.
È obbligatorio utilizzare la fava?
No. È un elemento legato alla tradizione e al gioco dell’Epifania, non è necessario per la riuscita della ricetta.
Posso eliminare l’uvetta?
Certamente. Potete aumentare leggermente la quantità di canditi oppure utilizzare altra frutta secca.
❤️ Un dolce piemontese per l’Epifania
La Focaccia della Befana Piemontese porta in tavola il carattere delle preparazioni festive di una volta: un impasto lievitato soffice, profumi di agrumi e piccoli pezzi di frutta che rendono ogni fetta diversa dalla precedente.
Prepararla in casa significa soprattutto rispettare i tempi dell’impasto e della lievitazione. Una volta sfornata, la sua superficie dorata e il profumo che invade la cucina la rendono un dolce perfetto per celebrare l’Epifania in famiglia.
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