Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Pollo alla cacciatora umbra – Umbria

Pollo alla cacciatora umbra – Umbria
Porzioni 4–6 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 55–65 minuti
Totale circa 1 ora e 20 minuti

Il pollo alla cacciatora umbra è un secondo piatto rustico, profumato e sostanzioso, ideale per una cucina familiare e senza complicazioni. Il pollo viene prima rosolato accuratamente e poi cotto lentamente con pomodoro, vino, aglio ed erbe aromatiche, fino a diventare tenero e succoso. Il fondo di cottura, denso e saporito, è una parte fondamentale della ricetta e invita inevitabilmente alla scarpetta. Come accade spesso nelle preparazioni casalinghe regionali, esistono diverse varianti: questa versione punta su ingredienti semplici, una cottura dolce e aromi mediterranei ben equilibrati.

Ingredienti

  • 1,5 kg di pollo a pezzi, con osso e pelle
  • 500 g di pomodori pelati
  • 1 cipolla media, circa 120 g
  • 1 carota, circa 80 g
  • 1 costa di sedano, circa 60 g
  • 2 spicchi d’aglio
  • 120 ml di vino bianco secco
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 1 foglia di alloro
  • 80 g di olive nere, facoltative
  • 5 g di sale fino, più quello necessario alla fine
  • pepe nero macinato al momento
  • 100–150 ml di acqua calda o brodo leggero, solo se necessario
  • 10 g di prezzemolo fresco

Preparazione

  1. Preparate gli ingredienti. Tamponate molto bene i pezzi di pollo con carta da cucina. Tritate finemente cipolla, carota e sedano. Schiacciate leggermente gli spicchi d’aglio e spezzettate grossolanamente i pomodori pelati, conservando anche il loro succo.
  2. Rosolate il pollo. Scaldate l’olio in una casseruola larga. Sistemate il pollo con la pelle rivolta verso il basso, senza sovrapporre i pezzi. Rosolate a fuoco medio-alto per circa 10–12 minuti, girandolo più volte. La superficie deve risultare ben dorata. Se la pentola è piccola, procedete in due volte.
  3. Aggiungete le verdure. Abbassate leggermente la fiamma e unite cipolla, carota, sedano e aglio. Lasciate insaporire per circa 5–6 minuti, mescolando le verdure senza far bruciare il fondo della casseruola.
  4. Sfumate con il vino. Versate il vino bianco e alzate la fiamma. Lasciatelo evaporare per 3–4 minuti, girando delicatamente il pollo. Procedete quando l’odore alcolico più intenso è scomparso e sul fondo rimane un liquido aromatico.
  5. Unite pomodoro e aromi. Aggiungete i pomodori con il loro succo, rosmarino, salvia e alloro. Condite con sale e una macinata di pepe. Mescolate delicatamente e portate il fondo a leggero bollore.
  6. Cuocete lentamente. Abbassate la fiamma, coprite lasciando una piccola apertura e cuocete per circa 35–45 minuti. Girate i pezzi un paio di volte. Se il fondo si asciuga eccessivamente prima che il pollo sia pronto, aggiungete 50 ml alla volta di acqua calda o brodo.
  7. Aggiungete le olive. Se desiderate utilizzarle, unite le olive nere negli ultimi 10–15 minuti. Togliete il coperchio e lasciate restringere il condimento. Il risultato corretto è una salsa corposa che aderisce alla carne senza risultare asciutta.
  8. Controllate la cottura. La parte più spessa della carne deve raggiungere almeno 74 °C al cuore, misurando la temperatura senza appoggiare il termometro direttamente sull’osso. Eliminate alloro e rametti aromatici, regolate di sale e pepe e completate con prezzemolo tritato. Lasciate riposare il pollo per 5 minuti prima di servirlo.

Consigli per un pollo alla cacciatora perfetto

Non saltate la rosolatura

La doratura iniziale dà maggiore profondità al sapore del piatto. Il pollo deve quindi essere asciutto prima di entrare nella casseruola. Inoltre, non sovraccaricate la pentola: troppi pezzi contemporaneamente rilasciano vapore e ostacolano la formazione della crosticina.

Mantenete una cottura dolce

Dopo l’aggiunta del pomodoro non serve una bollitura vigorosa. Una cottura lenta permette alla carne di diventare tenera senza asciugarsi e lascia il tempo necessario alla salsa per sviluppare un sapore più armonioso.

Aggiungete poco liquido

Il pomodoro e il pollo rilasciano già una certa quantità di liquido. Non versate quindi subito acqua o brodo. Aggiungeteli soltanto quando il fondo diventa troppo asciutto e sempre in piccole quantità.

Usate pezzi con osso

Cosce, sovracosce e altri tagli con osso sopportano particolarmente bene questo tipo di cottura. Utilizzare un pollo tagliato in pezzi permette inoltre di ottenere consistenze diverse e un fondo più saporito.

Attenzione alle olive

Le olive sono già sapide. Se decidete di utilizzarle, salate inizialmente con moderazione e correggete il condimento soltanto a fine cottura.

Varianti e sostituzioni

Senza olive

Le olive possono essere eliminate completamente senza modificare il procedimento. Otterrete una salsa più semplice, nella quale saranno maggiormente percepibili il pomodoro e le erbe aromatiche.

Vino rosso al posto del bianco

Potete utilizzare la stessa quantità di vino rosso secco. Il fondo assumerà un colore più scuro e un sapore leggermente più robusto. Evitate vini dolci o molto tannici.

Pomodori freschi

Durante la stagione dei pomodori potete sostituire i pelati con circa 600 g di pomodori maturi, pelati e tagliati grossolanamente. Se sono molto acquosi, sarà necessario lasciare restringere il fondo qualche minuto in più.

Aromi

Rosmarino e salvia si sposano bene con questa preparazione. Se preferite un profilo più delicato, diminuite il rosmarino invece di aggiungere numerose altre erbe, che potrebbero coprire il sapore del pollo.

Solo cosce e sovracosce

È possibile utilizzare circa 1,4 kg di cosce e sovracosce al posto del pollo intero. Essendo pezzi di dimensioni più uniformi, sarà anche più semplice controllarne la cottura.

Come servirlo

Il pollo alla cacciatora umbra va servito caldo, distribuendo su ogni porzione una generosa quantità di salsa. Un pane casereccio dalla crosta croccante è probabilmente l’accompagnamento più semplice e soddisfacente.

Potete abbinarlo anche a patate arrosto, patate lesse condite con olio e prezzemolo, verdure saltate oppure polenta morbida. Se il menu comprende già un primo piatto importante, è sufficiente accompagnare il pollo con verdure di stagione.

Prima di portarlo in tavola lasciatelo riposare qualche minuto nella casseruola: la salsa diventerà leggermente più consistente e sarà più facile distribuirla sulle porzioni.

Conservazione

Lasciate intiepidire il pollo senza mantenerlo inutilmente a temperatura ambiente, quindi trasferitelo insieme alla salsa in un contenitore ermetico. Conservatelo in frigorifero a 4 °C o meno per 2–3 giorni.

Per riscaldarlo, sistemate pollo e condimento in una casseruola, aggiungendo 1–2 cucchiai d’acqua se la salsa è diventata molto densa. Coprite e riscaldate a fuoco basso, girando delicatamente i pezzi, fino a quando saranno completamente caldi anche al centro.

Potete anche congelare il pollo già cotto e raffreddato. Dividetelo in porzioni insieme alla salsa e conservatelo in contenitori adatti per circa 2–3 mesi per una qualità ottimale. Scongelatelo in frigorifero prima di riscaldarlo completamente.

Domande frequenti

Perché il pollo non si rosola bene?

Probabilmente la carne è troppo umida oppure la casseruola è troppo piena. Asciugate accuratamente il pollo e rosolate pochi pezzi alla volta.

Posso prepararlo in anticipo?

Sì. Il pollo alla cacciatora può essere preparato il giorno precedente, raffreddato correttamente e conservato in frigorifero. Riscaldatelo lentamente con la sua salsa prima di servirlo.

Come faccio a evitare una salsa troppo acquosa?

Negli ultimi 10–15 minuti togliete il coperchio e lasciate sobbollire dolcemente. L’acqua in eccesso evaporerà e il pomodoro diventerà più concentrato.

Come verifico che il pollo sia cotto?

Il sistema più affidabile è un termometro da cucina. Inseritelo nella parte più spessa del pezzo senza toccare l’osso: la temperatura interna deve raggiungere almeno 74 °C.

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