Pollo alla diavola – Lazio
Il pollo alla diavola è un secondo piatto italiano dal carattere deciso, particolarmente associato alla tradizione gastronomica del Lazio e dell’Italia centrale. La sua particolarità è una cottura vivace che lascia la pelle ben dorata e croccante, mentre la carne rimane succosa. Peperoncino, aglio, rosmarino e olio extravergine d’oliva costruiscono un condimento semplice ma intenso. Il nome richiama proprio il gusto piccante e il calore della preparazione. È una ricetta perfetta per un pranzo informale in famiglia: richiede pochi ingredienti, ma una buona marinatura e un attento controllo della temperatura durante la cottura.
Ingredienti
- 1 pollo intero da circa 1,4–1,5 kg
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi d’aglio
- 2 rametti di rosmarino fresco
- 1 peperoncino rosso fresco oppure 1 cucchiaino di peperoncino secco
- 1 cucchiaino di paprika piccante, facoltativa
- 6 g di sale fino
- ½ cucchiaino di pepe nero
- ½ limone
- 50 ml di vino bianco secco, se necessario durante la cottura
Preparazione
- Preparate il pollo. Sistemate il pollo su un tagliere con il petto rivolto verso il basso. Con robuste forbici da cucina eliminate la colonna vertebrale tagliando lungo entrambi i lati. Aprite quindi il pollo e premete con decisione sullo sterno per appiattirlo. Asciugate accuratamente la superficie con carta da cucina.
- Preparate il condimento. Tritate finemente uno spicchio d’aglio, il peperoncino e le foglie di un rametto di rosmarino. Mescolateli in una ciotola con 2 cucchiai di olio, il sale, il pepe e, se desiderata, la paprika piccante.
- Marinate la carne. Massaggiate il condimento su entrambi i lati del pollo, distribuendolo anche sotto la pelle del petto dove possibile. Coprite e lasciate marinare in frigorifero per 1 ora. Toglietelo dal frigorifero circa 15 minuti prima della cottura.
- Iniziate la rosolatura. Scaldate una padella pesante con il cucchiaio d’olio rimasto. Sistemate il pollo con la pelle rivolta verso il basso. Copritelo con un foglio di carta forno e appoggiate sopra una seconda padella pesante o un peso adatto alla cottura. Cuocete a fuoco medio per 15–18 minuti. La pelle dovrà diventare intensamente dorata senza bruciarsi.
- Girate il pollo. Togliete con attenzione il peso e la carta forno. Girate il pollo e aggiungete nella padella lo spicchio d’aglio rimasto, leggermente schiacciato, e il secondo rametto di rosmarino. Continuate la cottura per circa 15 minuti a fuoco medio-basso.
- Completate la cottura. Girate nuovamente il pollo con la pelle verso il basso e proseguite per altri 8–12 minuti, regolando la fiamma per evitare che il fondo bruci. Se i succhi iniziano ad asciugarsi troppo rapidamente, aggiungete 30–50 ml di vino bianco ai bordi della padella.
- Controllate la temperatura. La carne deve essere completamente cotta. Utilizzando un termometro da cucina, controllate la parte più spessa della coscia senza toccare l’osso: deve raggiungere almeno 74 °C.
- Lasciate riposare. Trasferite il pollo su un piatto e lasciatelo riposare per 5–10 minuti. Completate con qualche goccia di succo di limone e, se desiderate un gusto più intenso, un pizzico aggiuntivo di peperoncino.
Consigli utili
Appiattite bene il pollo
La forma piatta non è soltanto estetica. Aumenta la superficie a contatto con la padella e permette una cottura più uniforme, favorendo una pelle croccante e ben colorita.
Asciugate accuratamente la pelle
L’umidità ostacola la rosolatura. Prima di applicare la marinatura, tamponate quindi il pollo con carta da cucina. Una superficie asciutta acquista colore più facilmente.
Regolate il peperoncino secondo il gusto
Il pollo alla diavola deve avere carattere, ma non è necessario renderlo estremamente piccante. Iniziate con una quantità moderata e aumentatela solo se conoscete bene l’intensità del peperoncino utilizzato.
Non utilizzate una fiamma troppo alta
Una temperatura eccessiva può bruciare spezie, aglio e pelle prima che la carne sia cotta internamente. Una volta ottenuta la prima rosolatura, mantenete un calore medio o medio-basso.
Utilizzate un termometro
Il colore della carne non è sempre un indicatore affidabile. Un termometro a lettura istantanea permette di controllare la cottura senza prolungarla inutilmente e asciugare il pollo.
Varianti e sostituzioni
Con peperoncino secco
Se non avete peperoncino fresco, utilizzate circa 1 cucchiaino di peperoncino secco frantumato. La piccantezza varia molto tra le diverse varietà, quindi regolate la quantità secondo il prodotto.
Con cosce e sovracosce
Potete preparare una versione più semplice utilizzando circa 1,2 kg di cosce e sovracosce. I tempi di cottura saranno generalmente inferiori rispetto al pollo intero; controllate sempre la temperatura interna.
Senza vino
Il vino bianco non è indispensabile. Se durante la cottura il fondo diventa troppo asciutto, aggiungete semplicemente 30–50 ml di acqua calda.
Con più erbe aromatiche
Al rosmarino potete affiancare una piccola quantità di salvia o timo. Il profilo aromatico sarà diverso, quindi utilizzateli con moderazione per non coprire il peperoncino.
Cottura al forno
Dopo una prima rosolatura in padella, il pollo può essere terminato in forno statico a 200 °C. Sistemate il pollo con la pelle verso l’alto e proseguite finché la parte più spessa raggiunge almeno 74 °C, indicativamente per 20–30 minuti a seconda delle dimensioni e della rosolatura iniziale.
Conservazione
Il pollo alla diavola è migliore appena preparato, quando la pelle conserva ancora la sua consistenza croccante.
Gli avanzi devono essere raffreddati senza lasciarli inutilmente a temperatura ambiente e conservati in frigorifero, in un contenitore ben chiuso, per 2–3 giorni.
Per riscaldarli, sistemate i pezzi di pollo in forno a 180 °C per circa 10–15 minuti, o comunque fino a quando saranno ben caldi anche al centro. Il forno è preferibile al microonde se volete recuperare parte della croccantezza della pelle.
Il pollo cotto può anche essere congelato. Dividetelo in porzioni, trasferitelo in contenitori adatti al freezer e consumatelo preferibilmente entro 2–3 mesi. Scongelatelo in frigorifero prima di riscaldarlo accuratamente.
Domande frequenti
Perché si chiama pollo alla diavola?
Il nome viene generalmente associato al carattere piccante della preparazione e alla cottura intensa del pollo, che sviluppa una superficie molto dorata.
Posso prepararlo senza peperoncino?
Sì, ma il piatto perderà una delle caratteristiche che lo contraddistinguono. Per una versione più delicata potete semplicemente ridurre molto la quantità invece di eliminarlo completamente.
Come faccio a ottenere una pelle davvero croccante?
Asciugate bene il pollo, utilizzate una padella già calda e mantenete la pelle a stretto contatto con il fondo durante la prima fase della cottura. Evitate inoltre di aggiungere liquidi direttamente sulla pelle.
Posso marinarlo dalla sera prima?
Sì. Potete condire il pollo, coprirlo e conservarlo in frigorifero per tutta la notte. Prima della cottura lasciatelo fuori dal frigorifero solo per il breve tempo necessario mentre preparate padella e ingredienti.
Lascia un commento