Bocconcini di Pollo alla Cacciatora Veloce
I bocconcini di pollo alla cacciatora veloce sono una versione pratica del classico pollo alla cacciatora, pensata per portare in tavola un secondo saporito anche quando il tempo è poco. Il pollo tagliato a piccoli pezzi cuoce rapidamente e resta morbido, avvolto da un sugo rustico con pomodoro, vino bianco, olive e rosmarino. È una ricetta perfetta per la cena di tutti i giorni, ma abbastanza gustosa da servire anche in un pranzo informale. Con una fetta di pane casereccio o un contorno semplice diventa un piatto completo e molto appetitoso.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo o sovracosce disossate
- 250 g di passata di pomodoro
- 80 g di olive nere o verdi denocciolate
- 1 cipolla piccola
- 1 carota piccola
- 1 costa di sedano
- 1 spicchio d’aglio
- 100 ml di vino bianco secco
- 2 cucchiai di farina 00
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 rametto di rosmarino
- 1 foglia di alloro
- Sale fino
- Pepe nero

Preparazione
Prepara il pollo e le verdure
Taglia il pollo a bocconcini regolari di circa 3 cm, tamponali con carta da cucina e infarinali leggermente. Trita finemente cipolla, carota e sedano.
Rosola la base
Scalda l’olio in una padella ampia, aggiungi il trito di verdure e l’aglio schiacciato. Lascia insaporire per 3-4 minuti a fuoco medio, senza far bruciare il soffritto.

Cuoci i bocconcini
Unisci il pollo e rosolalo a fiamma vivace per 5 minuti, girandolo spesso. Quando è dorato, sfuma con il vino bianco e lascia evaporare la parte alcolica.
Aggiungi il pomodoro
Versa la passata di pomodoro, aggiungi le olive, il rosmarino e l’alloro. Regola di sale e pepe, copri con un coperchio e cuoci per 15-18 minuti a fuoco medio-basso.
Completa la cottura
Togli il coperchio e lascia restringere il sugo per 2-3 minuti, se necessario. Elimina aglio, rosmarino e alloro, poi servi i bocconcini di pollo alla cacciatora ben caldi.
I consigli di Rosa
La farina sui bocconcini fa in pochi minuti il lavoro che nella cacciatora lunga fa il tempo: lega il sugo e gli dà densità. Perché funzioni, però, il pollo va tamponato bene prima di infarinarlo, altrimenti la farina si impasta a chiazze e finisce nel pomodoro sotto forma di grumi.
Rosola i pezzi a fiamma vivace e in un solo strato: sono piccoli e, se si ammassano, l’acqua che rilasciano li fa sbollentare, così il sugo finale sa di lesso invece che di rosolatura. Se la padella non è abbastanza larga, falli in due riprese e rimettili insieme quando arriva la passata.
Le olive uniscile con il pomodoro e non prima: se le fai rosolare cedono subito la loro salamoia e il piatto parte già salato. Per la stessa ragione aspetta la fine per regolare di sale, quando il sugo si è ristretto senza coperchio e hai capito quanto stanno salando.
Conservazione
Il sugo con le olive diventa più sapido riposando: assaggialo prima di aggiungere sale quando lo riscaldi, perché quello che in tavola era equilibrato il giorno dopo può risultare deciso. Conserva i bocconcini coperti dal loro sugo, in frigorifero, per due giorni.
Se hai usato il petto, tienilo presente al momento di scaldare: tagliato a pezzi piccoli si asciuga in fretta, quindi fiamma bassa, coperchio e un goccio d’acqua calda per allungare il sugo rappreso. Con le sovracosce puoi essere meno prudente, perché restano morbide anche al secondo passaggio. Controlla comunque che rosmarino e alloro siano stati tolti, perché continuando a stare nel sugo diventano invadenti.
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