Pollo alle Erbe con Patate al Forno
Il pollo alle erbe con patate al forno è un secondo piatto semplice, profumato e perfetto per il pranzo della domenica o una cena in famiglia. La carne resta morbida grazie a una marinatura veloce con olio, aglio, rosmarino, salvia e timo, mentre le patate cuociono nello stesso forno diventando dorate e saporite. È una ricetta pratica, completa e sempre apprezzata, con pochi ingredienti e tutto il gusto della cucina casalinga italiana.
Ingredienti
- 1 pollo a pezzi da circa 1,2 kg
- 800 g di patate
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 spicchi di aglio
- 2 rametti di rosmarino
- 5 foglie di salvia
- 3 rametti di timo
- 100 ml di vino bianco secco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Condire il pollo
Sistemate il pollo in una ciotola, aggiungete l’olio extravergine di oliva, l’aglio schiacciato, rosmarino, salvia, timo, sale e pepe. Mescolate bene, coprite e lasciate insaporire per almeno 30 minuti.
Preparare le patate
Sbucciate le patate, tagliatele a spicchi non troppo piccoli e sciacquatele sotto acqua fredda. Asciugatele bene, poi conditele con un filo d’olio, sale, pepe e qualche ago di rosmarino.

Disporre tutto in teglia
Trasferite il pollo in una teglia ampia, aggiungete le patate intorno senza sovrapporle troppo e versate sul fondo il vino bianco. Unite anche le erbe rimaste dalla marinatura.
Cuocere in forno
Cuocete in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 50 minuti, girando pollo e patate a metà cottura. Il pollo alle erbe con patate al forno è pronto quando la pelle è dorata, le patate sono morbide e il fondo di cottura è ben ristretto.
I consigli di Rosa
Le patate vanno sciacquate sotto l’acqua fredda e poi asciugate benissimo, e il secondo passaggio conta quanto il primo: il risciacquo toglie l’amido che le farebbe attaccare fra loro, ma se restano bagnate in forno fanno vapore e non dorano mai.
Non riempire troppo la teglia: pollo e patate devono stare in un solo strato, con un po’ di spazio attorno a ogni pezzo. Se sono stretti l’umidità non evapora e finisci per stufare tutto invece di arrostirlo, quindi meglio due teglie che una carica fino all’orlo.
La marinatura rende al meglio se il pollo esce dal freddo prima di andare in forno, e le erbe rimaste nella ciotola vanno versate in teglia con il resto, perché sono già insaporite dall’olio. Il vino, invece, tienilo sul fondo e non sopra i pezzi: bagnandoli dilava il condimento e la pelle non prende colore.
Conservazione
Pollo e patate, una volta freddi, hanno problemi diversi: la pelle si ammorbidisce e le patate perdono del tutto la crosticina, diventando farinose. Puoi tenerli nello stesso contenitore in frigorifero, ma sappi fin da subito che a rimetterli in sesto sarà il forno, non il microonde.
Per far rivivere gli avanzi allarga tutto su una teglia, senza sovrapporre i pezzi, e passali in forno caldo finché la pelle torna a tirarsi e la superficie delle patate si asciuga. Il microonde fa esattamente l’opposto, perché scalda dall’interno e libera vapore, restituendoti patate mollicce e pelle gommosa. Il pollo con l’osso, in ogni caso, resta morbido molto più a lungo di un petto.
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