Pollo Cremoso alla Senape in 20 Minuti
Il pollo cremoso alla senape è un secondo piatto rapido e saporito, perfetto per una cena pronta in poco tempo senza rinunciare a una salsa avvolgente. Si prepara con fettine di petto di pollo rosolate in padella e completate con senape di Digione, panna fresca e un fondo leggero che le mantiene morbide. Il gusto è delicato ma deciso, ideale da servire con verdure, patate o riso bianco. Una ricetta semplice, pratica e molto versatile, da tenere a portata di mano quando si vuole portare in tavola qualcosa di buono in 20 minuti.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo a fettine
- 2 cucchiai di senape di Digione
- 120 ml di panna fresca liquida
- 80 ml di brodo di pollo o vegetale caldo
- 1 scalogno piccolo
- 20 g di burro
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 2 cucchiai di farina 00
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Prezzemolo fresco tritato q.b.

Preparazione
Prepara il pollo
Tampona le fettine di pollo con carta da cucina, salale leggermente e passale nella farina, scuotendo l’eccesso.
Rosola le fettine
Scalda in una padella ampia il burro con l’olio, aggiungi il pollo e cuocilo 3-4 minuti per lato, finché sarà dorato. Trasferiscilo su un piatto.

Fai la salsa alla senape
Nella stessa padella unisci lo scalogno tritato fine e lascialo appassire per 1 minuto. Versa il brodo caldo, aggiungi la senape e mescola bene per sciogliere il fondo di cottura.
Completa la cottura
Rimetti il pollo in padella, aggiungi la panna e cuoci a fuoco medio-basso per 5-6 minuti, finché la salsa sarà cremosa e la carne ben cotta.
Servi
Regola di sale e pepe, completa con poco prezzemolo tritato e servi il pollo cremoso alla senape ben caldo.
I consigli di Rosa
La senape va sciolta nel brodo caldo e mai lasciata cadere sul fondo rovente della padella. A contatto diretto con il metallo bollente diventa amara e granulosa, e quel sapore non lo togli più dalla salsa.
Quando togli le fettine e versi il brodo, gratta il fondo della padella con un cucchiaio di legno. Quelle crosticine dorate lasciate dal pollo infarinato sono metà del sapore della salsa: se restano attaccate al metallo, la crema alla senape viene piatta e sa soltanto di panna.
Lo scalogno tritalo davvero fine. Qui la salsa deve risultare liscia e in una crema del genere i pezzi grossi si sentono subito; oltretutto, con un solo minuto di padella, un trito grossolano non fa in tempo ad ammorbidirsi e resta croccante nel posto sbagliato.
Conservazione
La senape è la prima cosa che se ne va. Il suo pizzicore è dato da composti volatili che il calore smorza, quindi a ogni riscaldata la salsa diventa più dolce e meno decisa: non è un difetto della conservazione, è la senape che si comporta così. Tieni il pollo immerso nella sua crema, in un contenitore chiuso.
Rimettilo in padella a fuoco basso con un goccio di brodo, mescolando finché la panna torna liscia, e soprattutto non portarla al bollore, che la fa separare. Se vuoi ritrovare il carattere di partenza, scioglici ancora un po’ di senape a fuoco spento, quando la salsa non sobbolle più: aggiunta a caldo perderebbe subito la sua spinta.
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