Risi e Bisi alla Veneta
I risi e bisi sono uno dei piatti più conosciuti della cucina veneta: una preparazione a metà strada tra un risotto cremoso e una minestra densa, nella quale riso e piselli devono essere presenti in proporzioni generose. La dolcezza dei piselli, soprattutto quando sono freschi e di stagione, incontra la delicatezza del riso e una mantecatura finale con burro e Parmigiano Reggiano. Il segreto è non asciugare eccessivamente la preparazione: i risi e bisi devono arrivare in tavola morbidi, cremosi e leggermente fluidi, con i chicchi ancora ben distinguibili.
Ingredienti
320 g di riso Vialone Nano
400 g di piselli freschi già sgranati
1,2 litri circa di brodo vegetale leggero
1 cipolla bianca piccola, circa 80 g
40 g di burro
50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
Sale fino q.b.
Pepe nero macinato al momento q.b.
Preparazione
1. Preparare i piselli
Se utilizzate piselli freschi, sgranateli e pesatene circa 400 g. Sciacquateli rapidamente sotto acqua fresca e lasciateli scolare.
Portate il brodo vegetale a leggero bollore in una casseruola separata e mantenetelo caldo per tutta la preparazione. È importante utilizzare brodo caldo per non interrompere la cottura del riso quando viene aggiunto.
2. Preparare il soffritto
Tritate finemente la cipolla. In una casseruola larga fate scaldare l’olio insieme a 20 g di burro.
Aggiungete la cipolla e lasciatela appassire a fuoco basso per circa 5–6 minuti, mescolando frequentemente. Deve diventare morbida e traslucida senza prendere troppo colore.
Se necessario, aggiungete un cucchiaio di brodo caldo per evitare che la cipolla si attacchi.
3. Cuocere i piselli
Aggiungete i piselli alla cipolla e fateli insaporire per 2–3 minuti a fuoco medio.
Versate circa 150 ml di brodo caldo, coprite parzialmente e lasciate cuocere per 5 minuti. I piselli devono iniziare ad ammorbidirsi senza perdere completamente la loro consistenza.
Tenete da parte qualche cucchiaio di piselli se desiderate utilizzarli per completare i piatti.
4. Aggiungere il riso
Versate il riso direttamente nella casseruola con i piselli e mescolate per circa 1–2 minuti.
Aggiungete quindi abbastanza brodo caldo da coprire abbondantemente riso e piselli. Mescolate delicatamente e continuate la cottura a fuoco medio-basso.
A differenza di un risotto molto asciutto, i risi e bisi richiedono una quantità più generosa di liquido.
5. Portare il riso a cottura
Continuate ad aggiungere brodo caldo poco alla volta man mano che viene assorbito, mescolando regolarmente ma senza lavorare il riso in modo eccessivo.
La cottura richiederà generalmente 15–18 minuti dal momento in cui viene aggiunto il riso, ma controllate sempre anche le indicazioni riportate sulla confezione.
Verso metà cottura aggiungete il prezzemolo tritato.
Il riso deve rimanere al dente e la preparazione, alla fine, deve essere più fluida di un normale risotto. Tenete quindi da parte almeno un mestolo di brodo caldo per regolare la consistenza prima della mantecatura.
6. Mantecare
Quando il riso è cotto ma ancora leggermente al dente, spegnete il fuoco.
Aggiungete i restanti 20 g di burro e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescolate delicatamente fino a ottenere una consistenza cremosa e uniforme.
Se i risi e bisi risultano troppo densi, incorporate qualche cucchiaio di brodo caldo. Il risultato finale deve essere morbido e leggermente all’onda.
Assaggiate e regolate di sale e pepe.
7. Servire immediatamente
Lasciate riposare la preparazione per appena 1–2 minuti, quindi distribuitela nei piatti.
Completate, se desiderate, con i piselli tenuti da parte, una leggera spolverata di Parmigiano e una macinata di pepe.
Servite subito: raffreddandosi, il riso continua ad assorbire liquido e tende rapidamente ad addensarsi.
Consigli per risi e bisi perfetti
Utilizzate piselli freschi quando sono disponibili. Devono essere giovani, teneri e dolci. Sono l’ingrediente principale insieme al riso e incidono notevolmente sul risultato finale.
Il Vialone Nano è particolarmente adatto grazie alla sua capacità di assorbire il condimento mantenendo una piacevole consistenza. In alternativa potete utilizzare Carnaroli, tenendo conto che il risultato sarà leggermente diverso.
Non utilizzate un brodo eccessivamente sapido. Durante la cottura il liquido si concentra e, con l’aggiunta finale di Parmigiano, il piatto potrebbe diventare troppo salato.
Non lasciate asciugare completamente il riso. La caratteristica dei risi e bisi è proprio la consistenza più fluida rispetto al classico risotto.
Tenete sempre un po’ di brodo caldo da parte fino al momento di servire: bastano pochi minuti perché il riso assorba ulteriore liquido.
Varianti e sostituzioni
Con piselli surgelati
Quando i piselli freschi non sono disponibili, potete utilizzare 400 g di piselli surgelati. Non è necessario scongelarli completamente: aggiungeteli direttamente alla casseruola e riducete leggermente la loro cottura iniziale, perché tendono ad ammorbidirsi più rapidamente.
Con pancetta
Per una versione più saporita, fate rosolare 60 g di pancetta tagliata a piccoli cubetti prima di aggiungere la cipolla. Riducete il burro iniziale e controllate attentamente il sale, perché pancetta e Parmigiano aumentano sensibilmente la sapidità.
Senza burro
Potete mantecare utilizzando 1–2 cucchiai di olio extravergine d’oliva al posto del burro. La preparazione sarà meno ricca, ma manterrà una consistenza piacevolmente cremosa.
Con una parte di piselli frullati
Per ottenere una consistenza più vellutata, prelevate circa 100 g di piselli già cotti e frullateli con un piccolo mestolo di brodo. Aggiungete la crema al riso negli ultimi 5 minuti di cottura. Il colore sarà più intenso e il sapore dei piselli ancora più evidente.
Conservazione
I risi e bisi sono migliori appena preparati. Con il riposo, infatti, il riso continua ad assorbire il brodo e la caratteristica consistenza morbida tende a scomparire.
Gli eventuali avanzi possono essere raffreddati rapidamente, trasferiti in un contenitore ermetico e conservati in frigorifero a 4 °C o meno per un massimo di 1–2 giorni.
Per riscaldarli, metteteli in una casseruola con qualche cucchiaio di brodo caldo o acqua. Scaldate a fuoco medio-basso, mescolando frequentemente, finché saranno ben caldi anche al centro.
La congelazione non è consigliata: il riso cotto tende a perdere la sua consistenza e i piselli possono diventare eccessivamente morbidi dopo lo scongelamento.
Domande frequenti
I risi e bisi sono un risotto o una minestra?
La consistenza tradizionale si colloca tra le due preparazioni. Devono essere più fluidi di un normale risotto, ma non tanto brodosi quanto una minestra. Il riso deve restare avvolto da una parte cremosa e leggermente liquida.
Quale riso è più indicato?
Il Vialone Nano è un’ottima scelta perché assorbe bene i sapori e permette di ottenere una consistenza cremosa mantenendo il chicco riconoscibile. Anche il Carnaroli può essere utilizzato.
Posso prepararli in anticipo?
È preferibile servirli subito. Se dovete anticipare parte del lavoro, preparate il brodo, sgranate i piselli e tritate la cipolla, ma cuocete il riso poco prima di portarlo in tavola.
Come posso evitare che diventino troppo asciutti?
Interrompete la cottura quando la preparazione è ancora leggermente più fluida di quanto desiderate e conservate un po’ di brodo caldo. Prima di servire potrete aggiungerne qualche cucchiaio per recuperare rapidamente la giusta cremosità.
Preparati con piselli dolci, un buon riso e una mantecatura equilibrata, i risi e bisi alla veneta sono un piatto semplice ma particolarmente confortante. Il punto fondamentale è la consistenza: né asciutta né eccessivamente liquida, ma morbida, cremosa e abbastanza fluida da permettere a riso e piselli di fondersi in ogni cucchiaiata.
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