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Cucina di Rosa
Risotti

Risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano – Veneto

Risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano – Veneto
Porzioni 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 30-35 minuti
Totale circa 55 minuti

Il Risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano è un primo piatto raffinato della tradizione veneta, preparato con uno dei prodotti più rappresentativi del territorio vicentino: l’Asparago Bianco di Bassano. Dal gusto delicato e leggermente dolce, questi asparagi si sposano perfettamente con la cremosità del riso, creando un piatto elegante ma semplice.

Il segreto di un buon risotto sta soprattutto nella cottura lenta, nell’aggiunta graduale del brodo e nella mantecatura finale. Gli asparagi vengono utilizzati quasi interamente: le parti più tenere entrano nel risotto, mentre gli scarti possono essere sfruttati per preparare un brodo aromatico.

Ingredienti

  • 320 g di riso Carnaroli o Vialone Nano
  • 500 g di asparagi bianchi di Bassano
  • 1 piccola cipolla bianca o 1 scalogno
  • 1 litro circa di brodo vegetale caldo
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 40 g di burro
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

1. Pulire gli asparagi

Lavate delicatamente gli asparagi bianchi e asciugateli. Eliminate la parte finale più dura del gambo e pelateli con un pelapatate, partendo da pochi centimetri sotto la punta.

Tagliate i gambi a rondelle o piccoli pezzi, lasciando intere alcune punte che serviranno anche per rendere più elegante la presentazione finale.

2. Preparare gli asparagi

Portate a temperatura il brodo vegetale e mantenetelo caldo durante tutta la preparazione.

In una casseruola fate scaldare un cucchiaio di olio con una piccola noce di burro. Aggiungete gli asparagi tagliati e lasciateli insaporire per circa 4-5 minuti.

Unite qualche cucchiaio di brodo e continuate la cottura finché iniziano a diventare teneri. Le punte possono essere aggiunte leggermente più tardi per evitare che si rompano.

3. Preparare la base del risotto

Tritate finemente la cipolla o lo scalogno.

In una casseruola ampia mettete l’olio extravergine d’oliva rimasto e circa 10 g di burro. Aggiungete la cipolla e fatela appassire lentamente a fuoco basso.

Dovrà diventare morbida e trasparente senza prendere troppo colore.

4. Tostare il riso

Versate il riso nella casseruola e fatelo tostare per circa 2 minuti, mescolando delicatamente.

Quando i chicchi saranno ben caldi, sfumate con il vino bianco secco.

Lasciate evaporare completamente la parte alcolica prima di iniziare ad aggiungere il brodo.

5. Cuocere il risotto

Aggiungete un mestolo di brodo vegetale caldo e mescolate.

Proseguite la cottura aggiungendo altro brodo poco alla volta, aspettando che quello precedente venga quasi completamente assorbito.

Dopo circa 7-8 minuti unite gli asparagi precedentemente preparati.

Continuate a cuocere il risotto per altri 8-10 minuti, regolando la quantità di brodo in modo da mantenere una consistenza morbida e cremosa.

Il tempo esatto dipenderà dalla varietà di riso utilizzata.

6. Aggiungere le punte

Negli ultimi minuti di cottura aggiungete le punte degli asparagi tenute da parte.

Mescolate con delicatezza per non romperle.

Assaggiate e regolate di sale. È importante non esagerare perché durante la mantecatura verrà aggiunto anche il Parmigiano.

7. Mantecare

Quando il riso è al dente, spegnete il fuoco.

Aggiungete il burro rimasto e il Parmigiano Reggiano grattugiato.

Mescolate energicamente oppure muovete delicatamente la casseruola per ottenere la caratteristica consistenza cremosa del risotto.

Se necessario, aggiungete uno o due cucchiai di brodo caldo.

Lasciate riposare il risotto per circa 1 minuto prima di servirlo.

Come servirlo

Distribuite immediatamente il risotto nei piatti.

Sistemate sulla superficie alcune punte di asparago bianco e completate, secondo il gusto personale, con una leggera macinata di pepe nero.

La consistenza ideale deve essere morbida e cremosa: il risotto non deve risultare né asciutto né eccessivamente liquido.

Consigli per un risultato perfetto

Gli asparagi bianchi di Bassano hanno un sapore particolarmente delicato, quindi è preferibile evitare ingredienti troppo intensi che potrebbero coprirne l’aroma.

Per il riso, il Vialone Nano è particolarmente adatto alla tradizione veneta, mentre il Carnaroli garantisce un’ottima tenuta durante la cottura.

Il brodo deve essere sempre caldo. Aggiungere brodo freddo durante la preparazione interromperebbe continuamente la cottura del riso.

Anche la mantecatura è fondamentale: deve essere eseguita rigorosamente a fuoco spento.

Variante più delicata

Per accentuare ulteriormente la cremosità naturale degli asparagi, potete frullare circa un terzo dei gambi già cotti con qualche cucchiaio di brodo.

Aggiungete la crema ottenuta al risotto a metà cottura. Il risultato sarà ancora più vellutato senza bisogno di utilizzare panna.

Variante con formaggio

Al posto di una parte del Parmigiano è possibile utilizzare una piccola quantità di Asiago, formaggio particolarmente legato al territorio veneto.

È preferibile scegliere una versione non troppo stagionata, così da mantenere equilibrato il sapore del piatto.

Conservazione

Come tutti i risotti, anche quello agli asparagi bianchi è migliore appena preparato.

Se dovesse avanzare, trasferitelo in un contenitore ermetico dopo il completo raffreddamento e conservatelo in frigorifero per massimo 1-2 giorni.

Per riscaldarlo, mettetelo in padella con qualche cucchiaio di brodo o acqua calda e mescolate fino a recuperare una consistenza cremosa.

Il risotto già mantecato non è particolarmente adatto al congelamento.

Domande frequenti

Posso usare gli asparagi verdi?

Sì. Il procedimento rimane praticamente identico, ma il risultato avrà un sapore più erbaceo e deciso. Naturalmente non sarà più il tradizionale risotto agli asparagi bianchi.

Qual è il riso migliore?

Vialone Nano e Carnaroli sono entrambe ottime scelte. Il primo permette di ottenere un risotto particolarmente morbido, mentre il Carnaroli mantiene molto bene la cottura.

È necessario usare la panna?

No. Un risotto preparato correttamente diventa naturalmente cremoso grazie all’amido del riso e alla mantecatura finale con burro e formaggio.

Perché gli asparagi bianchi devono essere pelati?

La parte esterna del gambo può risultare fibrosa. Pelandola si ottengono asparagi più teneri e piacevoli da mangiare.

Posso prepararlo in anticipo?

È preferibile prepararlo poco prima di servirlo. Lasciandolo riposare troppo a lungo, il riso continua ad assorbire liquido e perde la sua caratteristica consistenza cremosa.

Conclusione

Il Risotto agli Asparagi Bianchi di Bassano rappresenta perfettamente la cucina veneta: pochi ingredienti scelti con cura, una preparazione precisa e grande attenzione alla qualità del prodotto principale.

La delicatezza degli asparagi bianchi, la cremosità del riso e la mantecatura con burro e Parmigiano danno vita a un primo piatto equilibrato, elegante e particolarmente adatto alla stagione primaverile.

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