Risotto ai Funghi Finferli con Fonduta di Castelmagno e Timo
Cremoso, profumato e ricco di sapore, questo risotto ai funghi finferli è un primo piatto raffinato che racchiude tutti i profumi del bosco. La fonduta vellutata di Castelmagno avvolge ogni chicco di riso, mentre il timo fresco aggiunge una nota aromatica delicata e irresistibile.
Ingredienti per 4 persone
Per il risotto:
- 320 g di riso Carnaroli
- 350 g di funghi finferli freschi
- 1 scalogno
- 100 ml di vino bianco secco
- 1 litro circa di brodo vegetale caldo
- 40 g di burro
- 40 g di Parmigiano grattugiato
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio
- 3 rametti di timo fresco
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Per la fonduta di Castelmagno:
- 180 g di Castelmagno DOP
- 120 ml di panna fresca liquida
- 20 g di burro
- Pepe nero q.b.
Preparazione
Pulite accuratamente i funghi finferli eliminando i residui di terra con un pennellino o un panno leggermente umido. Se necessario, sciacquateli rapidamente sotto acqua corrente e asciugateli con cura.
Tagliate a metà i funghi più grandi e lasciate interi quelli piccoli, in modo da mantenere una consistenza piacevole e una presentazione rustica.
Scaldate due cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella con lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato.
Aggiungete i finferli e fateli rosolare a fuoco medio-alto per circa 7-8 minuti, mescolando delicatamente. Insaporite con sale, pepe e qualche fogliolina di timo fresco.
Quando i funghi saranno teneri e leggermente dorati, eliminate l’aglio e tenete da parte alcuni finferli interi per la decorazione finale.
In una casseruola capiente fate appassire lo scalogno tritato finemente con un cucchiaio d’olio e 20 g di burro.
Aggiungete il riso Carnaroli e fatelo tostare per circa 2 minuti, mescolando continuamente, fino a quando i chicchi saranno caldi e leggermente traslucidi.
Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.
Iniziate ad aggiungere il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta, mescolando spesso e aspettando che venga quasi assorbito prima di versarne altro.
Dopo circa 8 minuti di cottura, incorporate i finferli rosolati e continuate a cuocere il risotto, aggiungendo gradualmente altro brodo.
Preparazione della fonduta di Castelmagno
Nel frattempo tagliate il Castelmagno a piccoli pezzi e versate la panna fresca in un pentolino dal fondo spesso.
Scaldate la panna a fuoco molto dolce, senza portarla a bollore, quindi aggiungete il Castelmagno poco alla volta.
Mescolate continuamente fino a ottenere una crema morbida e omogenea. Incorporate il burro e una macinata di pepe nero.
Se necessario, aggiungete un cucchiaio di latte caldo per rendere la fonduta ancora più fluida e vellutata. Mantenetela tiepida fino al momento di servire.
Quando il riso sarà al dente, dopo circa 16-18 minuti complessivi di cottura, spegnete il fuoco.
Aggiungete il burro rimasto, il Parmigiano grattugiato e due cucchiai di fonduta di Castelmagno.
Mescolate energicamente per mantecare il risotto, aggiungendo un po’ di brodo caldo se necessario per ottenere una consistenza cremosa e leggermente fluida.
Coprite e lasciate riposare per circa 2 minuti.
Distribuite il risotto nei piatti, versate sulla superficie qualche cucchiaio di fonduta calda e completate con i finferli tenuti da parte.
Aggiungete qualche rametto di timo fresco, una macinata di pepe nero e, se desiderate, una leggera spolverata di Parmigiano.
Servite immediatamente, quando il risotto è ancora caldo e cremosissimo. I finferli regalano un sapore delicato e aromatico, mentre la fonduta di Castelmagno crea una consistenza ricca e avvolgente che si combina perfettamente con il profumo fresco del timo.
Un primo piatto elegante e sostanzioso, con chicchi di riso perfettamente cremosi, funghi dorati e una fonduta irresistibile che rende ogni boccone speciale.

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