Risotto al Pomodoro e Basilico Cremoso
Il risotto al pomodoro e basilico cremoso è un primo piatto semplice, profumato e molto italiano, perfetto quando si cerca una ricetta confortevole ma leggera nel gusto. Si prepara con riso Carnaroli, passata di pomodoro, brodo caldo e una mantecatura finale con burro e Parmigiano Reggiano, che lo rende morbido e avvolgente senza bisogno di panna. È ideale per un pranzo in famiglia, una cena veloce o quando si vuole portare in tavola un risotto al pomodoro genuino, con il profumo fresco del basilico aggiunto al momento giusto.
Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 400 g di passata di pomodoro
- 1 l di brodo vegetale caldo
- 1 cipolla dorata piccola
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 30 g di burro freddo
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 8 foglie di basilico fresco
- Sale fino

Preparazione
Prepara il fondo al pomodoro
Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con l’olio extravergine di oliva per 3-4 minuti, a fuoco dolce. Aggiungi la passata di pomodoro, un pizzico di sale e cuoci per circa 8 minuti, mescolando ogni tanto.
Tosta il riso
Unisci il riso Carnaroli al sugo di pomodoro e tostalo per 2 minuti, mescolando spesso, finché i chicchi risultano ben caldi e lucidi.

Cuoci il risotto
Aggiungi un mestolo di brodo vegetale caldo alla volta, continuando a mescolare e aspettando che venga assorbito prima di unirne altro. Cuoci il risotto per circa 16-18 minuti, mantenendolo morbido e all’onda.
Manteca con burro, Parmigiano e basilico
Spegni il fuoco, aggiungi il burro freddo, il Parmigiano Reggiano e il basilico spezzettato a mano. Mescola energicamente, copri e lascia riposare per 1 minuto prima di servire il risotto al pomodoro e basilico cremoso.
I consigli di Rosa
Qui il riso si tosta dentro il sugo di pomodoro e non a secco: mescolalo spesso in quei due minuti, perché la passata sul fondo della casseruola si attacca con niente e un fondo bruciato dà un amaro che poi ti porti fino alla fine. Se vedi che asciuga troppo, anticipa il primo mestolo di brodo.
La passata falla davvero restringere prima di unire il riso: quegli 8 minuti servono a togliere acqua e a smussare la punta acidula del pomodoro crudo. Se li salti il risotto resta di un rosso pallido e slavato e viene la tentazione di correggere con lo zucchero, che in questa ricetta non serve.
Il basilico va spezzato con le mani e unito solo a fuoco spento, insieme al burro: dentro il sugo che bolle diventa nero e sa di cotto, mentre alla fine basta il calore residuo a farlo profumare. Tieni da parte due foglie da mettere sul piatto, così l’aroma arriva anche dall’alto e non solo dal cucchiaio.
Conservazione
Il pomodoro continua a lavorare anche da freddo: il giorno dopo il risotto è più sodo e la punta acidula si sente di più, quindi assaggialo prima di riscaldarlo e semmai aggiusta con una grattugiata di Parmigiano più che con il sale. Le foglie di basilico mescolate dentro nel frattempo sono diventate scure: toglile e sostituiscile con foglie fresche.
Tienilo in frigorifero in un contenitore chiuso e non lasciarlo raffreddare nella casseruola di cottura, dove lo strato spesso resta caldo a lungo e i chicchi continuano a gonfiarsi. Se il giorno dopo lo trovi troppo denso per essere ripassato in padella, stendilo in una pirofila, coprilo di Parmigiano e passalo sotto il grill: diventa un riso gratinato, e in quella forma la compattezza smette di essere un difetto.
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