Torta salata con radicchio, noci e taleggio facilissima anche per chi non sa cucinare
La torta salata con radicchio, noci e taleggio è una ricetta semplice, cremosa e piena di sapore, perfetta per una cena veloce, un buffet o un antipasto rustico. Il radicchio leggermente saltato perde l’amaro più deciso, il taleggio si scioglie in una farcitura morbida e le noci aggiungono una nota croccante molto piacevole. Si prepara con un rotolo di pasta sfoglia già pronta e pochi ingredienti, senza tecniche complicate. È una torta salata facilissima, ma con un gusto ricco e curato.
Ingredienti
- 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda da 230 g
- 350 g di radicchio rosso
- 180 g di taleggio
- 50 g di gherigli di noci
- 2 uova medie
- 100 ml di panna fresca liquida
- 1 scalogno piccolo
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara il radicchio
Lava il radicchio, asciugalo e taglialo a striscioline. Trita lo scalogno e fallo appassire in padella con l’olio per 2 minuti, poi aggiungi il radicchio, un pizzico di sale e cuoci a fuoco medio per 6-8 minuti, finché sarà morbido e l’acqua di vegetazione sarà evaporata.
Prepara la farcitura
In una ciotola sbatti le uova con la panna, poco sale e pepe. Aggiungi il radicchio tiepido, il taleggio tagliato a cubetti e le noci spezzettate grossolanamente, tenendone qualcuna da distribuire in superficie.

Riempi la pasta sfoglia
Srotola la pasta sfoglia in uno stampo da 24 cm mantenendo la carta forno. Bucherella il fondo con una forchetta, versa il ripieno e livellalo. Ripiega leggermente i bordi verso l’interno e completa con le noci tenute da parte.
Cuoci la torta salata
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per 35-40 minuti, finché la sfoglia sarà dorata e il ripieno ben rassodato. Lascia intiepidire la torta salata con radicchio, noci e taleggio per qualche minuto prima di servirla.
I consigli di Rosa
Il radicchio va tenuto in padella finché l’acqua di vegetazione è evaporata davvero: una sfoglia che deve reggere uova e panna ha già abbastanza umidità di cui occuparsi. Uniscilo al composto quando è appena tiepido e mai caldo, altrimenti le uova cominciano a rapprendersi prima ancora di entrare in forno.
Il taleggio a temperatura ambiente si attacca al coltello e si spappola: tiralo fuori dal frigorifero all’ultimo momento e taglialo a cubetti con la lama bagnata. Distribuiscili dentro il ripieno e non solo in superficie, così fondendo restano avvolti dalle uova invece di formare pozze di grasso sopra.
Le noci che tieni da parte per completare la torta affondale un poco nel ripieno invece di appoggiarle: esposte al calore secco si scuriscono e prendono un retrogusto amaro molto prima che la torta sia cotta. Se le tosti brevemente in padella prima di spezzettarle, il loro profumo regge meglio il confronto con il taleggio.
Conservazione
Il taleggio rassoda con il freddo e la torta si taglia benissimo, ma il fondo di sfoglia è la parte che paga il conto: sotto un ripieno con uova e panna perde friabilità nel giro di poche ore. Tienila coperta in frigorifero e conta due giorni al massimo.
Per servirla di nuovo tiepida rimettila in forno sul ripiano più basso, così il calore lavora soprattutto da sotto ed è la base a riasciugarsi, che è l’unica cosa di cui ha bisogno. Il ripieno, invece, non va ricotto: se lo scaldi a lungo si asciuga e si crepa in superficie.
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