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Risotto al Prosecco, Pere e Monte Veronese – Veneto

Risotto al Prosecco, Pere e Monte Veronese – Veneto

Il Risotto al Prosecco, Pere e Monte Veronese è un primo piatto cremoso ed elegante che combina alcuni sapori tipici del Veneto. La freschezza del Prosecco accompagna la naturale dolcezza delle pere, mentre il Monte Veronese dona al risotto una nota sapida e avvolgente.

Il risultato è un risotto delicato ma ricco di carattere, perfetto per una cena speciale o per portare in tavola qualcosa di diverso dal classico risotto al formaggio. La mantecatura finale è fondamentale: il riso deve risultare morbido e cremoso, con chicchi ancora ben riconoscibili e piccoli pezzi di pera distribuiti uniformemente.

Scheda della ricetta

Porzioni: 4 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 18-20 minuti
Tempo totale: circa 35 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Categoria: primo piatto
Cucina: italiana, ispirazione veneta

Ingredienti

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 2 pere Williams o Abate non troppo mature
  • 150 g di Monte Veronese
  • 180 ml di Prosecco DOC
  • circa 1 litro di brodo vegetale caldo
  • 1 scalogno piccolo
  • 40 g di burro
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 30 g di noci sgusciate, facoltative
  • qualche fogliolina di timo fresco
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

1. Preparare le pere

Lavate e asciugate le pere.

Sbucciatene una e tagliatela a piccoli cubetti. La seconda può essere lasciata con la buccia e tagliata in parte a cubetti e in parte a fettine sottili da utilizzare per la presentazione.

È preferibile scegliere pere mature ma ancora compatte: durante la cottura devono ammorbidirsi senza trasformarsi completamente in purea.

2. Preparare il formaggio

Eliminate la crosta dal Monte Veronese e tagliatelo a piccoli cubetti oppure grattugiatelo grossolanamente.

Tenetene da parte qualche scaglia per completare il piatto.

Il formaggio verrà aggiunto principalmente durante la mantecatura, quando il risotto sarà ormai lontano dal fuoco.

3. Preparare la base

Tritate molto finemente lo scalogno.

In una casseruola larga scaldate l’olio extravergine d’oliva con circa 15 g di burro.

Aggiungete lo scalogno e lasciatelo appassire lentamente per 3-4 minuti a fuoco basso. Deve diventare morbido e trasparente senza prendere colore.

4. Tostare il riso

Aggiungete il riso Carnaroli e alzate leggermente la fiamma.

Tostatelo per circa 2 minuti, mescolando frequentemente. I chicchi devono diventare lucidi e molto caldi.

La tostatura aiuta il riso a mantenere una buona consistenza durante la successiva cottura.

5. Sfumare con il Prosecco

Versate circa 150 ml di Prosecco sul riso.

Lasciate evaporare la parte alcolica a fiamma vivace per 1-2 minuti, continuando a mescolare.

Quando il liquido sarà quasi completamente assorbito, iniziate ad aggiungere il brodo vegetale caldo.

6. Cuocere il risotto

Aggiungete uno o due mestoli di brodo alla volta.

Mescolate regolarmente e aspettate che il liquido venga quasi assorbito prima di aggiungerne altro.

Dopo circa 8 minuti di cottura, unite i cubetti di pera.

Continuate a cuocere aggiungendo gradualmente altro brodo.

Il tempo complessivo dipende dal tipo di riso utilizzato, ma generalmente saranno necessari circa 16-18 minuti.

7. Aggiungere l’ultimo Prosecco

Quando manca circa un minuto alla fine della cottura, aggiungete i restanti 30 ml di Prosecco.

Mescolate delicatamente e controllate la consistenza.

Il risotto deve essere morbido e leggermente fluido, non asciutto.

8. Mantecare con il Monte Veronese

Spegnete il fuoco.

Aggiungete il restante burro freddo e il Monte Veronese.

Mescolate energicamente oppure muovete la casseruola per favorire la mantecatura.

Coprite e lasciate riposare per 1-2 minuti.

Regolate infine di pepe nero e, soltanto se necessario, di sale.

Presentazione

Distribuite immediatamente il risotto nei piatti.

Completate ogni porzione con qualche fettina sottile di pera, scaglie di Monte Veronese e alcune foglioline di timo fresco.

Se desiderate una nota croccante, aggiungete qualche noce spezzettata grossolanamente.

Servite subito: il risotto deve arrivare in tavola ancora caldo e cremoso.

Come deve risultare

La consistenza ideale è quella classica del risotto all’onda: muovendo leggermente il piatto, il riso deve distendersi senza essere né liquido né compatto.

I chicchi devono rimanere al dente, mentre le pere devono risultare morbide ma ancora riconoscibili.

Il Monte Veronese deve fondersi nella mantecatura creando una crema uniforme senza coprire completamente il profumo del Prosecco e la dolcezza della frutta.

Consigli per un risultato perfetto

Utilizzate sempre brodo caldo. Aggiungere brodo freddo abbasserebbe improvvisamente la temperatura del riso, compromettendo la regolarità della cottura.

Non utilizzate pere eccessivamente mature. Una polpa troppo morbida si scioglierebbe rapidamente nel risotto.

Aggiungete il formaggio esclusivamente a fuoco spento. In questo modo la mantecatura sarà più cremosa e il Monte Veronese conserverà meglio il proprio gusto.

Anche il Prosecco deve essere scelto con attenzione. Una versione Brut o Extra Dry permette di mantenere un buon equilibrio con la naturale dolcezza delle pere.

Varianti

Per un gusto più deciso potete utilizzare un Monte Veronese più stagionato, riducendone leggermente la quantità.

Le pere possono essere sostituite con mele dalla polpa compatta, anche se il risultato sarà naturalmente diverso.

Per una versione più semplice eliminate completamente le noci: il risotto rimarrà comunque ricco e aromatico.

Potete inoltre aggiungere pochissimo rosmarino tritato al posto del timo, facendo attenzione a non coprire gli altri ingredienti.

Conservazione

Come tutti i risotti, anche quello al Prosecco, pere e Monte Veronese è migliore appena preparato.

Se dovesse avanzare, conservatelo in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per massimo 1 giorno.

Per riscaldarlo, trasferitelo in padella con qualche cucchiaio di brodo caldo e mescolate delicatamente.

La consistenza non sarà però identica a quella del risotto appena mantecato.

Domande frequenti

Quale riso è migliore?

Il Carnaroli è particolarmente indicato perché mantiene bene la cottura e permette di ottenere un risotto cremoso. Anche il Vialone Nano rappresenta un’ottima alternativa.

Quali pere utilizzare?

Williams e Abate sono entrambe adatte. L’importante è scegliere frutti maturi ma ancora sodi.

Il Prosecco deve essere dolce?

È preferibile utilizzare un Prosecco Brut o Extra Dry, evitando versioni eccessivamente dolci.

Quando bisogna aggiungere le pere?

Aggiungetele circa a metà cottura. In questo modo avranno il tempo di ammorbidirsi senza disfarsi completamente.

Posso preparare il risotto in anticipo?

È sconsigliato. Per ottenere la tipica consistenza cremosa del risotto è meglio prepararlo e servirlo immediatamente.

Il Risotto al Prosecco, Pere e Monte Veronese gioca sull’equilibrio tra freschezza, dolcezza e sapidità. Il Prosecco profuma delicatamente il riso, la pera aggiunge morbidezza e il Monte Veronese completa il piatto con una mantecatura ricca e cremosa: un primo elegante che richiama i sapori del Veneto.

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