Spaghetti alla Puttanesca Classici
Gli spaghetti alla puttanesca classici sono un primo piatto intenso e saporito della cucina italiana, preparato con pomodoro, olive nere, capperi, acciughe e peperoncino. È una ricetta veloce, perfetta quando si vuole portare in tavola una pasta ricca di carattere con pochi ingredienti da dispensa. Il sugo cuoce in pochi minuti e avvolge gli spaghetti con un equilibrio deciso tra sapidità, profumo d’aglio e nota piccante. Ideali per un pranzo informale o una cena dell’ultimo momento, restano una delle paste più amate della tradizione.
Ingredienti
- 320 g di spaghetti
- 400 g di pomodori pelati
- 100 g di olive nere di Gaeta denocciolate
- 25 g di capperi sotto sale
- 4 filetti di acciughe sott’olio
- 2 spicchi d’aglio
- 1 peperoncino fresco o secco
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Prezzemolo fresco q.b.
- Sale q.b.

Preparazione
Prepara gli ingredienti
Sciacqua bene i capperi sotto acqua corrente per eliminare il sale, poi tritali grossolanamente. Schiaccia i pomodori pelati con una forchetta, taglia le olive a metà e trita poco prezzemolo fresco.
Cuoci il sugo alla puttanesca
In una padella ampia scalda l’olio con gli spicchi d’aglio e il peperoncino. Aggiungi le acciughe e lasciale sciogliere a fuoco dolce, poi unisci capperi e olive. Dopo 1 minuto versa i pomodori pelati e cuoci per circa 12-15 minuti, finché il sugo risulta ristretto ma ancora morbido.

Lessa gli spaghetti
Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci gli spaghetti al dente, seguendo i tempi indicati sulla confezione. Tieni da parte poca acqua di cottura prima di scolarli.
Manteca la pasta
Trasferisci gli spaghetti nella padella con il sugo e saltali per 1 minuto a fuoco vivo, aggiungendo poca acqua di cottura se serve. Elimina l’aglio, completa con prezzemolo tritato e servi subito gli spaghetti alla puttanesca ben caldi.
I consigli di Rosa
I capperi sotto sale vanno sciacquati con pazienza sotto l’acqua corrente, perché uno strato di sale resta sempre attaccato. Buttati in padella così come sono rendono il sugo immangiabile, e a quel punto non c’è più modo di correggerlo.
Schiaccia i pelati con la forchetta invece di frullarli. La puttanesca vuole un sugo a pezzi, in cui riconosci il pomodoro accanto alle olive e ai capperi: ridotto a passata liscia diventa un altro piatto.
Non aggiungere sale al sugo. Fra acciughe, capperi e olive di Gaeta la sapidità c’è già tutta, e l’unico sale che serve davvero è quello dell’acqua della pasta.
Conservazione
Il sugo il giorno dopo è più buono ma anche più salato: capperi e olive continuano a cedere sapidità mentre riposano e le acciughe si distribuiscono ovunque. Tienine conto quando lo assaggi prima di servire.
Gli spaghetti già conditi si conservano 1-2 giorni in frigorifero e si riprendono in padella con poca acqua, che aiuta anche a smorzare la sapidità. Se invece ti avanza solo il sugo, conservalo a parte: regge molto meglio della pasta e ti risolve un pranzo.
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