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Cucina di Rosa
Antipasti Freddi

Spiedini caprese con mozzarella e pomodorini: i trucchi della rosticceria per farli tutti uguali

Spiedini caprese con mozzarella e pomodorini: i trucchi della rosticceria per farli tutti uguali
Porzioni 12 spiedini
Preparazione 15 minuti
Totale 20 minuti
Difficoltà Molto facile

Gli spiedini caprese con mozzarella e pomodorini sono un antipasto fresco, colorato e facilissimo, perfetto per buffet, aperitivi, cene estive o pranzi in famiglia. Si preparano in pochi minuti con ingredienti semplici: mozzarelline, pomodorini maturi, basilico e un filo di buon olio extravergine d’oliva. Il risultato ricorda gli spiedini da rosticceria, ordinati e invitanti, ma con tutto il profumo della caprese fatta in casa. Sono pratici da servire, non richiedono cottura e portano subito in tavola un sapore italiano, fresco e genuino.

Ingredienti

  • 250 g di mozzarelline ciliegine
  • 250 g di pomodorini ciliegini
  • 24 foglie di basilico fresco
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 12 stecchini di legno per spiedini
Gli ingredienti per Spiedini caprese con mozzarella e pomodorini: i trucchi della rosticceria per farli tutti uguali
Gli ingredienti per Spiedini caprese con mozzarella e pomodorini: i trucchi della rosticceria per farli tutti uguali

Preparazione

Prepara gli ingredienti

Lava i pomodorini, asciugali bene e tienili interi. Scola le mozzarelline dal loro liquido e tamponale delicatamente con carta da cucina, così resteranno compatte e non bagneranno gli spiedini.

Assembla gli spiedini caprese — Spiedini caprese con mozzarella e pomodorini: i trucchi della rosticceria per farli tutti uguali
Assembla gli spiedini caprese — Spiedini caprese con mozzarella e pomodorini: i trucchi della rosticceria per farli tutti uguali

Assembla gli spiedini caprese

Infila su ogni stecchino un pomodorino, una foglia di basilico e una mozzarellina. Ripeti la sequenza fino a completare gli ingredienti, lasciando un po’ di spazio alle estremità per poterli prendere facilmente.

Condisci e servi

Sistema gli spiedini caprese su un piatto da portata. Condisci con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e poco pepe nero. Lasciali insaporire per 5 minuti e servili freschi.

I consigli di Rosa

Qui non c’è una cottura che possa correggere qualcosa, quindi tutto dipende da quanto sono asciutti gli ingredienti. Le ciliegine vanno scolate dal loro liquido e tamponate una a una, i pomodorini asciugati dopo il lavaggio e lasciati rigorosamente interi: uno solo tagliato a metà perde succo e in poco tempo ti ritrovi una pozza sul fondo del piatto da portata.

Il sale è il vero cronometro di questo antipasto. Messo troppo presto tira fuori l’acqua sia dal pomodorino sia dalla mozzarella, e gli spiedini si smontano da soli. Condisci quando sono già sistemati sul piatto e lasciali insaporire giusto i pochi minuti previsti, non uno di più.

La mozzarella va servita fresca ma non gelata: appena uscita dal frigorifero è compatta e non sa di niente, lasciata troppo fuori comincia a sudare e bagna il pomodorino accanto. Il punto giusto è quando la senti fresca al tatto ma non fredda, ed è anche il momento in cui conviene montare gli spiedini. Il pepe macinalo alla fine e da lontano, perché sulle ciliegine umide si attacca a chiazze scure che si vedono tutte.

Conservazione

Non è un antipasto da preparare con largo anticipo: la mozzarella continua a rilasciare siero anche dopo che l’hai tamponata, e ogni ora che passa ne trovi di più sul vassoio. Se proprio devi portarti avanti, infila gli spiedini senza condirli, appoggiali su un vassoio foderato con carta da cucina e coprili, poi cambia la carta e condisci solo al momento.

In frigorifero reggono in giornata, non oltre. Nel punto in cui il pomodorino tocca la ciliegina la buccia si ammorbidisce e si segna, e lo stecchino di legno, assorbendo umidità, allarga il foro e lascia scivolare i pezzi. Il congelatore è escluso del tutto: la mozzarella scongelata diventa spugnosa e i pomodorini si sfaldano appena li tocchi.

I dettagli che li fanno sembrare da vetrina

Quello che in rosticceria colpisce l’occhio non è la ricetta, è la regolarità. Scegli pomodorini e ciliegine dello stesso diametro: datterini piccoli con mozzarelline da dieci grammi, mai i bocconcini da venticinque, che sbilanciano lo stecchino e lo fanno cadere di lato. Dalla vaschetta scarta i due o tre pomodorini fuori taglia e tienili per l’insalata.

Il secondo trucco è il condimento. In rosticceria non versano l’olio sopra: mettono le ciliegine ben sgocciolate mezz’ora in una ciotola con olio, sale, pepe e qualche foglia di basilico spezzata. Così la mozzarella prende sapore dentro, resta lucida sul vassoio e non lascia colare niente sul fondo.

Poi il montaggio, sempre nello stesso ordine:

  • il basilico va in mezzo, protetto tra pomodorino e mozzarella: all’aria annerisce in un’ora;
  • lo stecchino entra dal lato del picciolo, la parte più soda, così il pomodorino non si spacca;
  • lascia tre centimetri liberi in fondo, uguali per tutti, e allinea gli spiedini nello stesso verso, in file parallele.

Alla fine un velo d’olio dato con il pennello: lucida senza bagnare.

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