Tacchino in Padella con Zucchine e Curry
Il tacchino in padella con zucchine e curry è un secondo piatto semplice, leggero e profumato, perfetto per una cena veloce ma diversa dal solito. La carne resta morbida grazie a una cottura breve, mentre le zucchine aggiungono freschezza e una nota delicata che si abbina bene al sapore caldo del curry. Si prepara in poco tempo, con ingredienti facili da trovare, ed è ideale anche per un pranzo pratico da accompagnare con riso basmati, cous cous o pane caldo.
Ingredienti
- 600 g di petto di tacchino a fette
- 3 zucchine medie
- 1 cipolla dorata piccola
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 cucchiaini di curry in polvere
- 100 ml di brodo vegetale caldo
- 1 cucchiaio raso di farina 00
- Sale fino
- Pepe nero

Preparazione
Tagliare carne e verdure
Tagliate il petto di tacchino a striscioline regolari. Lavate le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a rondelle sottili o a mezze lune. Affettate finemente la cipolla.
Rosolare il tacchino
Infarinate leggermente le striscioline di tacchino. Scaldate l’olio in una padella ampia, unite la carne e rosolatela a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, finché cambia colore. Toglietela dalla padella e tenetela da parte.

Cuocere le zucchine
Nella stessa padella aggiungete la cipolla e lasciatela appassire per 2 minuti. Unite le zucchine, salate leggermente e cuocete per circa 6-7 minuti, mescolando spesso: devono ammorbidirsi ma restare ancora compatte.
Aggiungere curry e brodo
Spolverizzate le zucchine con il curry, mescolate per pochi secondi e versate il brodo caldo. Rimettete il tacchino in padella, regolate di sale e pepe, quindi lasciate cuocere per altri 5 minuti, finché il fondo diventa cremoso e la carne è ben cotta.
Servire
Spegnete il fuoco e servite il tacchino in padella con zucchine e curry ben caldo, con il suo sughetto profumato.
I consigli di Rosa
Taglia le zucchine tutte dello stesso spessore e non troppo sottili: quelle sottilissime, nei minuti in cui devono ammorbidirsi, si disfano e spariscono nel fondo, mentre rondelle un po’ più consistenti restano riconoscibili e mantengono un cuore sodo.
Salale appena, e solo quando sono già in padella: il sale le fa spurgare in fretta, e se le condisci prima ti ritrovi con una pozza d’acqua che impedisce sia alla cipolla sia alle zucchine di prendere colore.
Il curry va spolverato sulle zucchine calde e mescolato pochi secondi prima di versare il brodo: è quel passaggio nel fondo unto a togliergli il sapore crudo di polvere. Buttato direttamente nel liquido resterebbe in superficie e profumerebbe molto meno. La farina delle striscioline, invece, lavora dopo, quando il brodo la scioglie e rende il fondo cremoso.
Conservazione
Le zucchine sono la parte instabile del piatto: anche a fuoco spento continuano a cedere acqua, così in frigorifero troverai un fondo più liquido di quello cremoso che avevi in padella. Mescola prima di scaldare e, se serve, lascia sobbollire scoperto qualche istante per farlo restringere di nuovo.
Le striscioline di tacchino, magrissime, non vogliono un secondo giro lungo sul fuoco: scalda prima le zucchine con il loro sugo e unisci la carne solo alla fine, giusto il tempo che diventi calda. Consuma tutto nell’arco di due giorni, mettendo in conto che le rondelle, riposando, si ammorbidiscono e cedono sotto la forchetta.
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