Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Tacchino Saltimbocca alla Romana Light

Tacchino Saltimbocca alla Romana Light
Porzioni 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 10 minuti
Totale 30 minuti

Il tacchino saltimbocca alla romana light è una versione più leggera del grande classico romano, preparata con fettine sottili di fesa di tacchino, prosciutto crudo e salvia fresca. È un secondo piatto veloce, profumato e saporito, ideale per una cena in settimana ma abbastanza elegante anche per un pranzo semplice con ospiti. La cottura breve mantiene la carne morbida, mentre il vino bianco crea un fondo delicato senza appesantire. Pochi ingredienti, pochi minuti e tutto il gusto dei saltimbocca in una variante più leggera.

Ingredienti

  • 500 g di fesa di tacchino a fettine sottili
  • 80 g di prosciutto crudo dolce a fette sottili
  • 12 foglie di salvia fresca
  • 80 ml di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 30 g di farina 00
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
Gli ingredienti per Tacchino Saltimbocca alla Romana Light
Gli ingredienti per Tacchino Saltimbocca alla Romana Light

Preparazione

Prepara le fettine

Assottiglia leggermente le fettine di tacchino con un batticarne, poi dividile se sono troppo grandi. Sistema su ciascuna una fetta di prosciutto crudo e una foglia di salvia, fissando tutto con uno stecchino.

Infarina leggermente

Passa solo il lato senza prosciutto in poca farina, eliminando l’eccesso. Aggiungi pochissimo sale, perché il prosciutto è già sapido, e una macinata di pepe.

Cuoci i saltimbocca — Tacchino Saltimbocca alla Romana Light
Cuoci i saltimbocca — Tacchino Saltimbocca alla Romana Light

Cuoci i saltimbocca

Scalda l’olio in una padella ampia e cuoci i saltimbocca prima dal lato infarinato per 2 minuti, poi girali delicatamente e prosegui per 1 minuto dal lato del prosciutto.

Sfuma e servi

Versa il vino bianco, lascia evaporare l’alcol e cuoci ancora per 2-3 minuti, finché il fondo sarà leggermente legato e la carne cotta ma morbida. Servi subito il tacchino saltimbocca alla romana light con il suo sughetto.

I consigli di Rosa

La farina va solo sul lato nudo della fettina, come dice il passaggio, e il motivo è doppio: è quella farina a legare il vino sul fondo della padella, e il prosciutto lasciato scoperto resta morbido invece di seccarsi in una crosticina salata.

Il crudo è già sapido di suo: il pizzico di sale serve alla fesa di tacchino, non al condimento, quindi tienilo davvero al minimo e affidati piuttosto al pepe. La salvia mettila fra prosciutto e carne, non appoggiata sopra: a contatto diretto con la padella brucia e diventa amara.

Il tacchino è più magro del vitello e perdona meno le distrazioni: gira i saltimbocca una volta sola e dal lato del prosciutto conta pochissimo, il tempo indicato e non di più. Il resto lo fa il vino mentre restringe e finisce di cuocere la carne dolcemente.

Conservazione

I saltimbocca sono fettine sottili cotte pochissimo: ogni riscaldata è una seconda cottura che le indurisce. Se puoi, cucinane solo quanti ne servono; quello che avanza mettilo in frigorifero insieme al suo fondo di vino, mai all’asciutto, e riprendilo il prima possibile.

Per rimetterli in caldo usa la padella con qualche cucchiaio di quel fondo, coperchio e fiamma bassissima, giusto il tempo che il sughetto torni fluido e li avvolga di nuovo. Congelarli ha poco senso: scongelandosi rilasciano acqua, il prosciutto crudo perde consistenza e la salvia il suo profumo, che qui è praticamente tutto il piatto.

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