Pollo Croccante al Forno con Panatura di Avena
Il pollo croccante al forno con panatura di avena è una ricetta semplice e gustosa, perfetta per una cena leggera ma sfiziosa. I bocconcini di pollo restano morbidi all’interno e diventano dorati fuori grazie a una panatura rustica a base di fiocchi d’avena, ideale per dare consistenza senza ricorrere alla frittura. Si prepara in poco tempo ed è adatto anche a un pranzo informale o a un piatto unico con verdure di stagione. Una ricetta pratica, equilibrata e molto piacevole da portare in tavola.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo
- 120 g di fiocchi d’avena
- 40 g di pangrattato
- 2 uova medie
- 40 g di farina 00
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara il pollo
Taglia il petto di pollo a strisce o bocconcini regolari, asciugali con carta da cucina e condiscili con un pizzico di sale e pepe.
Prepara la panatura di avena
Trita grossolanamente i fiocchi d’avena, senza ridurli in farina. Mescolali in una ciotola con il pangrattato, la paprika dolce e un pizzico di sale.

Impana i bocconcini
Passa il pollo prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nella panatura di avena, premendo bene per farla aderire su tutti i lati.
Cuoci in forno
Sistema il pollo su una teglia rivestita con carta forno, irroralo con l’olio extravergine di oliva e cuoci in forno statico preriscaldato a 200 °C per 25 minuti, girandolo a metà cottura. Il pollo è pronto quando risulta dorato e croccante.
I consigli di Rosa
I fiocchi d’avena vanno tritati ma non polverizzati. Se li riduci in farina perdi esattamente la ruvidità che, senza frittura, dà al pollo la sua crosta: devono restare pezzi irregolari, che in forno si tostano e scricchiolano sotto il dente.
L’olio irrorato sopra non è facoltativo, è quello che fa dorare: l’avena secca in forno resta pallida e farinosa. Distribuiscilo su tutti i bocconcini, non solo su quelli in mezzo alla teglia, e assicurati prima che la panatura sia stata premuta bene, perché un pezzo con l’avena solo appoggiata la perde al primo movimento.
A metà cottura girali uno per uno, senza scorciatoie: il lato appoggiato sulla carta forno cuoce nel proprio vapore e resta molle, mentre quello scoperto tosta. È l’unico modo per portarli in tavola croccanti da entrambe le parti.
Conservazione
La panatura d’avena è la prima a cedere: assorbe l’umidità che il pollo rilascia raffreddandosi e da croccante diventa morbida in fretta. In frigorifero, in un contenitore, i bocconcini si mantengono qualche giorno, ma quello che perdono è la consistenza, non il sapore.
Si recuperano bene in forno caldo, appoggiati su carta forno pulita e ben distanziati fra loro, finché i fiocchi si riasciugano e tornano a tostare. Non serve aggiungere altro olio: quello della prima cottura è ancora tutto dentro la panatura.
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