Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Pollo Croccante al Forno con Panatura di Avena

Pollo Croccante al Forno con Panatura di Avena
Porzioni 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 25 minuti
Totale 45 minuti

Il pollo croccante al forno con panatura di avena è una ricetta semplice e gustosa, perfetta per una cena leggera ma sfiziosa. I bocconcini di pollo restano morbidi all’interno e diventano dorati fuori grazie a una panatura rustica a base di fiocchi d’avena, ideale per dare consistenza senza ricorrere alla frittura. Si prepara in poco tempo ed è adatto anche a un pranzo informale o a un piatto unico con verdure di stagione. Una ricetta pratica, equilibrata e molto piacevole da portare in tavola.

Ingredienti

  • 600 g di petto di pollo
  • 120 g di fiocchi d’avena
  • 40 g di pangrattato
  • 2 uova medie
  • 40 g di farina 00
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
Gli ingredienti per Pollo Croccante al Forno con Panatura di Avena
Gli ingredienti per Pollo Croccante al Forno con Panatura di Avena

Preparazione

Prepara il pollo

Taglia il petto di pollo a strisce o bocconcini regolari, asciugali con carta da cucina e condiscili con un pizzico di sale e pepe.

Prepara la panatura di avena

Trita grossolanamente i fiocchi d’avena, senza ridurli in farina. Mescolali in una ciotola con il pangrattato, la paprika dolce e un pizzico di sale.

Impana i bocconcini — Pollo Croccante al Forno con Panatura di Avena
Impana i bocconcini — Pollo Croccante al Forno con Panatura di Avena

Impana i bocconcini

Passa il pollo prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nella panatura di avena, premendo bene per farla aderire su tutti i lati.

Cuoci in forno

Sistema il pollo su una teglia rivestita con carta forno, irroralo con l’olio extravergine di oliva e cuoci in forno statico preriscaldato a 200 °C per 25 minuti, girandolo a metà cottura. Il pollo è pronto quando risulta dorato e croccante.

I consigli di Rosa

I fiocchi d’avena vanno tritati ma non polverizzati. Se li riduci in farina perdi esattamente la ruvidità che, senza frittura, dà al pollo la sua crosta: devono restare pezzi irregolari, che in forno si tostano e scricchiolano sotto il dente.

L’olio irrorato sopra non è facoltativo, è quello che fa dorare: l’avena secca in forno resta pallida e farinosa. Distribuiscilo su tutti i bocconcini, non solo su quelli in mezzo alla teglia, e assicurati prima che la panatura sia stata premuta bene, perché un pezzo con l’avena solo appoggiata la perde al primo movimento.

A metà cottura girali uno per uno, senza scorciatoie: il lato appoggiato sulla carta forno cuoce nel proprio vapore e resta molle, mentre quello scoperto tosta. È l’unico modo per portarli in tavola croccanti da entrambe le parti.

Conservazione

La panatura d’avena è la prima a cedere: assorbe l’umidità che il pollo rilascia raffreddandosi e da croccante diventa morbida in fretta. In frigorifero, in un contenitore, i bocconcini si mantengono qualche giorno, ma quello che perdono è la consistenza, non il sapore.

Si recuperano bene in forno caldo, appoggiati su carta forno pulita e ben distanziati fra loro, finché i fiocchi si riasciugano e tornano a tostare. Non serve aggiungere altro olio: quello della prima cottura è ancora tutto dentro la panatura.

Non perderti le nostre migliori ricette!

Ricevi ogni settimana i nostri articoli più popolari, gratis.

Tutte le ricette: Pollo e Tacchino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *