Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Antipasti Freddi

Tartine con burro e alici in 15 minuti: le dosi giuste per un’apericena in quattro

Tartine con burro e alici in 15 minuti: le dosi giuste per un’apericena in quattro
Porzioni 12 tartine (4 persone)
Preparazione 10 minuti
Cottura 5 minuti
Totale 15 minuti

Le tartine eleganti con burro e alici sono un antipasto semplice, saporito e sempre d’effetto, perfetto per un’apericena con gli amici o per aprire una cena senza passare ore in cucina. Il contrasto tra il burro morbido e le alici sott’olio crea un boccone intenso ma equilibrato, reso più fresco da poca scorza di limone e da un tocco di prezzemolo. Si preparano in pochi minuti, si presentano benissimo e funzionano con un calice di bollicine, vino bianco o cocktail leggeri.

Ingredienti

  • 12 fette di pane in cassetta bianco o integrale
  • 80 g di burro di buona qualità, morbido
  • 12 filetti di alici sott’olio
  • 1 cucchiaino di scorza di limone non trattato grattugiata
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato finemente
  • Pepe nero q.b.
Gli ingredienti per Tartine con burro e alici in 15 minuti: le dosi giuste per un’apericena in quattro
Gli ingredienti per Tartine con burro e alici in 15 minuti: le dosi giuste per un’apericena in quattro

Preparazione

Prepara il burro aromatizzato

Lavora il burro morbido in una ciotola con la scorza di limone, il succo di limone e un pizzico di pepe nero, fino a ottenere una crema liscia e facilmente spalmabile.

Tosta il pane

Elimina la crosta dalle fette di pane e tagliale in triangoli o quadratini. Tostale in padella o in forno a 180°C per 5-6 minuti, finché diventano leggermente dorate e croccanti.

Componi le tartine — Tartine con burro e alici in 15 minuti: le dosi giuste per un’apericena in quattro
Componi le tartine — Tartine con burro e alici in 15 minuti: le dosi giuste per un’apericena in quattro

Componi le tartine

Spalma un velo generoso di burro aromatizzato su ogni tartina, poi sistema sopra un filetto di alice ben sgocciolato. Completa con poco prezzemolo tritato.

Servi

Disponi le tartine con burro e alici su un piatto da portata e servile subito, quando il pane è ancora fragrante e il burro resta morbido.

I consigli di Rosa

Il burro qui non è un condimento, è l’isolante fra il pane e l’alice. Un velo sottile lascia passare l’olio del pesce e la tartina si macchia e cede, quindi spalmalo generoso e portalo fino ai bordi. Per farlo deve essere davvero morbido e liscio, senza grumi che si trascinano e strappano il pane appena tostato.

Della scorza di limone prendi solo la parte gialla, girando l’agrume sulla grattugia: appena arrivi al bianco il burro prende un fondo amaro che con le alici stona. E non aggiungere sale in nessun caso — fra le alici sott’olio e la loro sapidità c’è già tutto, e un burro salato rende la tartina immangiabile dal secondo boccone.

I filetti vanno sgocciolati sul serio, appoggiandoli un momento sulla carta assorbente prima di adagiarli: l’olio di conserva è liquido e scivoloso, cola sul burro e finisce sul piatto da portata. Il prezzemolo tritato distribuiscilo per ultimo, a tartine già composte, perché sul burro nudo si attacca subito e ingrigisce mentre aspetti.

Conservazione

Composte non aspettano: il pane tostato è poroso e assorbe sia il burro che si ammorbidisce sia l’olio dell’alice, e nel giro di poco del croccante non resta niente. Vanno montate quando gli ospiti sono già seduti e portate in tavola subito, finché la fetta fa ancora rumore sotto i denti.

Le due parti separate, invece, si conservano bene. Il burro aromatizzato al limone chiudilo in frigorifero in un vasetto o arrotolato nella pellicola, e riportalo a temperatura prima di usarlo, altrimenti strappa il pane. Le fettine tostate falle raffreddare del tutto all’aria prima di chiuderle in una scatola: se le imprigioni ancora tiepide, il vapore le rammollisce dalla base.

Quindici minuti veri, con le dosi per quattro

Per un’apericena in quattro non servono dodici fette di pane: prendine sei, tagliale a metà e hai dodici tartine, tre a testa, che insieme a olive e qualche cubetto di formaggio bastano. Ti servono 60 g di burro e 8-10 filetti di alici, niente di più.

Il tempo se ne va tutto ad aspettare che il burro si ammorbidisca. Il trucco è grattugiarlo ancora freddo con la grattugia a fori larghi: in due minuti lo lavori con la forchetta. Nel microonde no, si separa e diventa unto.

Anche il forno lo salti: tosta il pane in una padella antiaderente asciutta, un minuto e mezzo per lato a fuoco medio, senza preriscaldare niente. Mentre le fette si raffreddano monti il burro, e sei già alla fine.

L’ordine giusto è questo: padella sul fuoco, pane a tostare, burro grattugiato e mantecato, tartine composte, in tavola. Servile subito, finché il pane fa croc, e tienile lontane dai bicchieri freddi che fanno condensa. Se avanza del burro alle alici, il giorno dopo lo sciogli su una pasta calda.

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