Casatiello napoletano facilissimo anche per chi non sa cucinare
Il casatiello napoletano è una torta salata lievitata tipica della Pasqua, ricca, profumata e scenografica. Si prepara con un impasto morbido allo strutto, pepe e pecorino, farcito con salame Napoli e provolone, poi decorato con le uova intere in superficie. Questa versione è pensata per essere semplice e sicura: pochi passaggi, ingredienti tradizionali e un risultato soffice, saporito e ben lievitato. È perfetto per il pranzo di Pasqua, il picnic di Pasquetta o da servire a fette in un buffet rustico.
Ingredienti
- 600 g di farina 0
- 350 ml di acqua tiepida
- 15 g di lievito di birra fresco
- 120 g di strutto morbido
- 70 g di pecorino romano grattugiato
- 12 g di sale fino
- Pepe nero macinato, abbondante
- 200 g di salame Napoli a cubetti
- 200 g di provolone semi piccante a cubetti
- 4 uova medie intere, ben lavate
- Strutto per ungere lo stampo

Preparazione
Prepara l’impasto
Sciogli il lievito nell’acqua tiepida. Metti la farina in una ciotola, aggiungi l’acqua con il lievito e inizia a impastare. Unisci il sale, il pecorino, molto pepe e 100 g di strutto morbido, poco alla volta. Lavora fino a ottenere un impasto liscio e morbido.
Fai lievitare
Copri la ciotola e lascia lievitare l’impasto per circa 2 ore e 30 minuti, in un luogo tiepido, finché sarà raddoppiato di volume.
Farcisci il casatiello
Tieni da parte una piccola porzione di impasto per formare le strisce sulle uova. Stendi il resto in un rettangolo spesso circa 1 cm, spalma sopra i 20 g di strutto rimasti e distribuisci salame e provolone. Arrotola stretto dal lato lungo.

Sistema nello stampo
Ungi con lo strutto uno stampo a ciambella da 26 cm. Adagia il rotolo nello stampo unendo bene le estremità. Sistema le 4 uova sulla superficie e fermale con striscioline di impasto incrociate.
Seconda lievitazione
Copri il casatiello e lascialo lievitare ancora per circa 1 ora, finché sarà gonfio e arriverà quasi al bordo dello stampo.
Cuoci in forno
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per 50-55 minuti. Il casatiello è pronto quando è ben dorato in superficie e, alla base, risulta asciutto. Lascialo intiepidire prima di sformarlo e tagliarlo a fette.
I consigli di Rosa
Lo strutto va usato morbido, mai fuso: incorporato poco alla volta mentre impasti si distribuisce dentro la maglia e regala quella mollica che si sfoglia a strati. Il pepe tienilo davvero abbondante, perché in cottura perde forza e il pecorino nell’impasto ne chiede parecchio per farsi sentire.
Quando arrotoli il rettangolo farcito stringi bene a ogni giro e lascia liberi i bordi: se salame e provolone arrivano fino all’orlo, il rotolo si apre in lievitazione e il formaggio cola sul fondo dello stampo invece di restare dentro. Unisci con cura le due estremità nella ciambella, premendo l’impasto su se stesso, altrimenti in forno la giuntura si vede.
Le uova appoggiale premendo appena e bloccale con le striscioline incrociate ben attaccate all’impasto sottostante: crescendo, la seconda lievitazione tende a spingerle verso l’alto. Prima di sformarlo lascialo intiepidire nello stampo, perché appena uscito dal forno è ancora fragile, e controlla la base: deve risultare asciutta, non umida al tatto.
Conservazione
Il casatiello si conserva a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio o chiuso in un sacchetto per alimenti: lo strutto dell’impasto lo tiene morbido per giorni, mentre il frigorifero gli asciuga la mollica e indurisce i cubetti di provolone. Tienilo intero e taglia le fette solo quando servono, perché è dalla superficie tagliata che comincia a seccare.
Le uova sulla superficie sono la parte che dura meno: se pensi di finirlo con calma, toglile e mangiale per prime. Una fetta un po’ stanca torna buona con qualche minuto nel forno caldo, giusto il tempo che il provolone riprenda a sciogliersi e il salame ritrovi il suo profumo.
Lascia un commento