Treccine Lievitate alle Castagne con Toma e Nocciole – Piemonte
Le treccine lievitate alle castagne con toma e nocciole sono soffici lievitati salati dal carattere rustico, perfetti per valorizzare alcuni dei sapori più rappresentativi del Piemonte. L’impasto, arricchito con farina di castagne, acquista un profumo intenso e una delicata nota dolce che si abbina magnificamente alla toma filante e alle nocciole tostate.
Appena sfornate, queste treccine presentano una superficie dorata e leggermente croccante, mentre l’interno rimane soffice e ben alveolato. La toma si scioglie tra le pieghe dell’impasto e le nocciole aggiungono un piacevole contrasto croccante.
Sono ideali come antipasto, per un buffet autunnale, un aperitivo oppure come alternativa originale al pane.
Scheda pratica
Porzioni: 8 treccine
Preparazione: 35 minuti
Lievitazione: circa 2 ore e 30 minuti
Cottura: 20-25 minuti
Tempo totale: circa 3 ore e 30 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Forno: statico a 190 °C
Materiale necessario
- Una ciotola capiente
- Una ciotola piccola
- Un tagliere
- Un coltello
- Un mattarello
- Una teglia
- Carta forno
- Un pennello da cucina
- Una padella per tostare le nocciole
Ingredienti
Per l’impasto
- 350 g di farina tipo 0
- 100 g di farina di castagne
- 250 ml di latte intero tiepido
- 7 g di lievito di birra secco
- 1 uovo medio
- 40 g di burro morbido
- 10 g di zucchero
- 8 g di sale
Per il ripieno
- 180 g di toma piemontese
- 70 g di nocciole sgusciate
- pepe nero q.b.
Per la superficie
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaio di latte
- 20 g di nocciole tritate grossolanamente
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate il latte tiepido in una ciotola e unite il lievito di birra secco e lo zucchero. Mescolate e lasciate riposare per circa 5 minuti.
In una ciotola capiente mescolate la farina tipo 0 con la farina di castagne.
Aggiungete l’uovo e iniziate a incorporare gradualmente il latte con il lievito.
Impastate fino a quando gli ingredienti inizieranno ad amalgamarsi.
Unite quindi il sale e, poco alla volta, il burro morbido. Continuate a lavorare l’impasto per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una consistenza morbida, elastica e omogenea.
La farina di castagne non contiene glutine, quindi l’impasto risulterà leggermente più delicato rispetto a un normale impasto per pane.
2. Prima lievitazione
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente imburrata.
Coprite con pellicola alimentare o con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 1 ora e 30 minuti, o comunque fino a quando l’impasto sarà visibilmente aumentato di volume.
Il tempo esatto può cambiare in base alla temperatura dell’ambiente.
3. Preparare toma e nocciole
Nel frattempo tagliate la toma piemontese a piccoli cubetti.
Scaldate una padella asciutta e tostate i 70 g di nocciole per circa 3-4 minuti, muovendole frequentemente per evitare che brucino.
Lasciatele raffreddare e tritatele grossolanamente.
È importante mantenere pezzi abbastanza evidenti, perché dovranno creare un contrasto croccante all’interno delle treccine.
4. Farcire e formare le treccine
Trasferite l’impasto lievitato su un piano leggermente infarinato e dividetelo in 8 porzioni di dimensioni simili.
Stendete ogni porzione formando un piccolo rettangolo.
Distribuite al centro alcuni cubetti di toma e una parte delle nocciole tostate. Aggiungete una leggera macinata di pepe nero.
Richiudete accuratamente l’impasto intorno al ripieno, formando dei piccoli filoncini.
Dividete longitudinalmente o modellate ciascun pezzo in modo da ottenere due lembi, quindi intrecciateli delicatamente. Sigillate bene le estremità per evitare che la toma fuoriesca eccessivamente durante la cottura.
Disponete progressivamente le treccine su una teglia rivestita con carta forno, lasciando spazio tra una e l’altra.
5. Seconda lievitazione
Coprite delicatamente la teglia con un canovaccio e lasciate lievitare le treccine per altri 45-60 minuti.
Al termine della seconda lievitazione dovranno apparire gonfie e leggere.
Preriscaldate il forno statico a 190 °C.
6. Preparare la superficie
In una ciotolina sbattete il tuorlo con un cucchiaio di latte.
Spennellate delicatamente la superficie delle treccine senza esercitare troppa pressione sull’impasto lievitato.
Distribuite sopra i 20 g di nocciole tritate.
La miscela di tuorlo e latte favorirà una superficie lucida e ben dorata, mentre le nocciole diventeranno ancora più aromatiche durante la cottura.
7. Cuocere
Infornate nel ripiano centrale del forno e cuocete a 190 °C per circa 20-25 minuti.
Le treccine saranno pronte quando avranno assunto un colore dorato uniforme.
Durante la cottura una piccola quantità di toma potrebbe fuoriuscire dalle pieghe: è normale e contribuirà a creare parti particolarmente croccanti e saporite.
Sfornate e lasciate riposare per circa 10 minuti prima di servirle.
Come ottenere treccine soffici
La temperatura del latte è importante. Deve essere tiepido, idealmente intorno ai 28-30 °C, e mai troppo caldo, perché temperature elevate possono compromettere l’attività del lievito.
Anche l’aggiunta graduale del burro aiuta a sviluppare un impasto più elastico. Prima di aggiungere altro burro, aspettate che quello precedente sia stato assorbito.
Non eccedete con la farina durante la lavorazione. Un impasto leggermente morbido produce treccine più soffici dopo la cottura.
Infine, rispettate la seconda lievitazione: è fondamentale per ottenere una mollica leggera.
Il ripieno perfetto
La toma deve essere tagliata a cubetti piuttosto piccoli per distribuirsi uniformemente tra le pieghe dell’impasto.
Non utilizzatene quantità eccessive in ogni treccina: troppo formaggio renderebbe difficile sigillare correttamente l’impasto e potrebbe fuoriuscire quasi completamente durante la cottura.
Le nocciole devono invece essere tostate prima dell’utilizzo. Bastano pochi minuti per intensificarne notevolmente il profumo.
Varianti
Per un gusto più intenso potete aggiungere al ripieno qualche fogliolina di timo.
Se desiderate accentuare il contrasto tra la farina di castagne e il formaggio, potete aggiungere una piccolissima quantità di miele al momento del servizio.
Per ottenere treccine più piccole da aperitivo, dividete l’impasto in 12 porzioni e riducete leggermente il tempo di cottura.
Potete inoltre preparare un’unica grande treccia utilizzando tutto l’impasto. In questo caso sarà necessario aumentare il tempo di cottura fino a circa 30-35 minuti, controllando attentamente la doratura.
Come servirle
Le treccine sono particolarmente buone quando vengono servite ancora leggermente tiepide, momento in cui la toma all’interno rimane morbida e filante.
Possono accompagnare un tagliere di salumi e formaggi oppure essere servite autonomamente come antipasto.
Sono inoltre adatte a buffet, brunch e aperitivi autunnali grazie alla possibilità di prepararle con qualche ora di anticipo.
Conservazione
Le treccine possono essere conservate per 1-2 giorni all’interno di un contenitore ben chiuso.
Prima di servirle nuovamente, riscaldatele per circa 5-7 minuti a 160 °C. In questo modo la mollica tornerà più morbida e la toma all’interno recupererà parte della sua cremosità.
È possibile anche congelarle dopo la cottura. Lasciatele raffreddare completamente, sistematele in appositi sacchetti e conservatele nel congelatore fino a circa un mese.
Per servirle, lasciatele scongelare e passatele qualche minuto nel forno caldo.
FAQ
Posso utilizzare soltanto farina di castagne?
No. La farina di castagne è naturalmente priva di glutine e utilizzata da sola non permetterebbe di ottenere la struttura elastica necessaria per questo tipo di lievitato. Deve essere abbinata a una farina di frumento.
Posso preparare l’impasto la sera prima?
Sì. Riducete leggermente la quantità di lievito, lasciate iniziare la lievitazione per circa 30 minuti e trasferite poi l’impasto in frigorifero, ben coperto. Il giorno seguente riportatelo gradualmente a temperatura ambiente prima di procedere con la formatura.
Come evitare che la toma fuoriesca?
Tagliate il formaggio in cubetti piccoli, non esagerate con la quantità e sigillate accuratamente i bordi prima di formare la treccia. Una piccola fuoriuscita durante la cottura rimane comunque normale.
Perché tostare le nocciole?
La tostatura intensifica il loro profumo e le rende più croccanti. Questo crea un contrasto molto piacevole con la mollica soffice e il formaggio fuso.
Posso servirle fredde?
Sì, ma sono migliori tiepide. Un breve passaggio in forno prima del servizio rende nuovamente soffice l’impasto e ammorbidisce il formaggio.
Le treccine lievitate alle castagne con toma e nocciole uniscono una mollica morbida e profumata a un cuore saporito di formaggio e alla croccantezza delle nocciole tostate. Rustiche nell’aspetto ma ricche nel gusto, sono una preparazione particolarmente adatta alla stagione autunnale e a una tavola conviviale.
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