Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pasta

Trofie al Pesto di Pistacchi

Trofie al Pesto di Pistacchi
Porzioni 4 persone
Preparazione 15 minuti
Cottura 12 minuti
Totale 27 minuti

Le Trofie al Pesto di Pistacchi sono un primo piatto cremoso, profumato e dal gusto delicato, ideale per chi desidera portare in tavola una ricetta originale ispirata alla tradizione italiana. Le trofie, grazie alla loro forma attorcigliata, trattengono perfettamente il pesto di pistacchi, creando un connubio irresistibile di sapori e consistenze. È una preparazione semplice ma raffinata, perfetta sia per un pranzo in famiglia che per una cena con ospiti.

Ingredienti

  • 400 g di trofie fresche o secche
  • 150 g di pistacchi sgusciati e non salati
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g di Pecorino Romano grattugiato
  • 80 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio piccolo
  • 8-10 foglie di basilico fresco
  • 30 ml di acqua di cottura della pasta (più altra se necessaria)
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pistacchi tritati per guarnire

Preparazione

  1. Portare a ebollizione abbondante acqua salata e prepararsi a cuocere le trofie.
  2. Nel frattempo, versare nel mixer i pistacchi, il Parmigiano Reggiano, il Pecorino Romano, il basilico e lo spicchio d’aglio.
  3. Azionare il mixer aggiungendo gradualmente l’olio extravergine d’oliva fino a ottenere una crema omogenea.
  4. Unire qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per rendere il pesto più morbido e cremoso.
  5. Cuocere le trofie fino a quando saranno al dente, quindi scolarle conservando un po’ dell’acqua di cottura.
  6. Trasferire la pasta in una ciotola capiente e condirla con il pesto di pistacchi, aggiungendo altra acqua di cottura se necessario per ottenere una consistenza vellutata.
  7. Mescolare delicatamente affinché ogni trofia sia perfettamente ricoperta dalla salsa.
  8. Servire subito completando con pistacchi tritati, una spolverata di Parmigiano e una macinata di pepe nero.

Consigli

Per un sapore ancora più intenso, utilizzare pistacchi di Bronte DOP. Evitare di frullare il pesto troppo a lungo per non surriscaldare gli ingredienti e preservarne il colore brillante. Servire il piatto appena preparato per apprezzarne al meglio la cremosità.

Varianti

  • Aggiungere burrata fresca al momento di servire.
  • Completare con gamberi saltati in padella per una versione più ricca.
  • Unire scorza grattugiata di limone per una nota fresca e profumata.
  • Sostituire parte del Parmigiano con ricotta salata grattugiata.

Conservazione

Il pesto di pistacchi può essere conservato in frigorifero per 2 o 3 giorni in un contenitore ermetico, coperto con un sottile strato di olio extravergine d’oliva. La pasta già condita è preferibile consumarla subito, ma può essere conservata in frigorifero per un giorno e riscaldata delicatamente con un cucchiaio di acqua calda.

Domande frequenti

Posso preparare il pesto in anticipo?
Sì, può essere preparato il giorno prima e conservato in frigorifero.

Quali pistacchi sono i migliori?
Sono ideali pistacchi non salati e di ottima qualità, preferibilmente siciliani.

È possibile usare un altro formato di pasta?
Sì, anche fusilli, casarecce, busiate o linguine si abbinano perfettamente al pesto di pistacchi.

Come ottenere un pesto più cremoso?
Aggiungere gradualmente acqua di cottura della pasta fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Si può congelare il pesto?
Sì, può essere congelato in piccoli contenitori fino a circa 3 mesi. Prima dell’utilizzo è sufficiente lasciarlo scongelare lentamente in frigorifero.

Un passaggio della preparazione — Trofie al Pesto di Pistacchi
Un passaggio della preparazione — Trofie al Pesto di Pistacchi

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