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Cucina di Rosa
Pesce

Brodetto di pesce alla termolese: la ricetta tradizionale del Molise

Brodetto di pesce alla termolese: la ricetta tradizionale del Molise
Porzioni 4 persone
Preparazione 30 minuti
Cottura 35–40 minuti
Totale circa 1 ora e 10 minuti

Il brodetto di pesce alla termolese, chiamato anche u’ bredette nella tradizione locale, è uno dei piatti più rappresentativi della cucina marinara di Termoli, in Molise. È una preparazione ricca e profumata, nata dall’incontro tra diversi pesci, molluschi, crostacei, pomodoro e aromi mediterranei. Il suo fascino sta proprio nella semplicità: pochi ingredienti di base e pesce freschissimo, aggiunto rispettando i diversi tempi di cottura. Servito ben caldo con pane tostato, diventa un piatto unico conviviale, perfetto per portare a tavola tutti i profumi dell’Adriatico.

Ingredienti

  • 400 g di pesce a carne soda, come scorfano, gallinella o tracina, già pulito
  • 300 g di seppie pulite
  • 300 g di cozze
  • 300 g di vongole
  • 4 gamberoni o mazzancolle grandi
  • 250 g di pomodori pelati
  • 1 peperone verde dolce, circa 120 g
  • 1 cipolla piccola, circa 80 g
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 150–200 ml di acqua calda o fumetto di pesce non salato
  • 1 ciuffo di prezzemolo fresco
  • sale quanto basta
  • pepe nero quanto basta
  • 4–8 fette di pane casereccio

Preparazione

1. Pulire molluschi e pesce

Lasciate spurgare le vongole in acqua fredda leggermente salata, se necessario, quindi sciacquatele accuratamente. Pulite le cozze eliminando il bisso e le impurità presenti sui gusci.

Tagliate le seppie a strisce larghe circa 2 cm. Dividete il pesce più grande in tranci regolari, facendo attenzione a non ridurlo in pezzi troppo piccoli: durante la cottura deve rimanere compatto.

Sciacquate velocemente i gamberoni e teneteli interi.

2. Preparare la base

Affettate finemente la cipolla e tagliate il peperone verde a listarelle sottili.

Scaldate l’olio extravergine d’oliva in un tegame largo. Aggiungete cipolla, aglio e peperone e lasciate ammorbidire a fuoco medio-basso per circa 6–7 minuti, senza far scurire la cipolla.

Unite le seppie e fatele insaporire per 4 minuti, mescolando delicatamente.

3. Aggiungere vino e pomodoro

Versate il vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica per circa 2 minuti a fuoco medio-alto.

Aggiungete i pomodori pelati precedentemente schiacciati con una forchetta. Unite circa 150 ml di acqua calda o fumetto e una parte del prezzemolo tritato.

Coprite parzialmente e lasciate sobbollire per 12–15 minuti. La salsa dovrà risultare abbastanza fluida: il brodetto non deve trasformarsi in un sugo troppo denso.

4. Cuocere il pesce

Sistemate nel tegame prima i pezzi di pesce più grandi e consistenti. Coprite e cuocete a fuoco moderato per circa 6–8 minuti.

Evitate di mescolare energicamente con un cucchiaio. Per distribuire il condimento è preferibile scuotere delicatamente il tegame prendendolo dai manici: in questo modo il pesce resterà integro.

5. Unire crostacei e molluschi

Aggiungete i gamberoni, le cozze e le vongole. Coprite nuovamente il tegame e continuate la cottura per circa 5–7 minuti, finché i molluschi saranno aperti e i crostacei completamente cotti.

Eliminate immediatamente cozze e vongole rimaste chiuse dopo la cottura.

6. Controllare il brodetto

Assaggiate il liquido soltanto alla fine, perché cozze e vongole rilasciano naturalmente sapidità.

Regolate quindi con poco sale, se necessario, e una macinata di pepe. Se il fondo risultasse troppo concentrato, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda. Se invece fosse eccessivamente liquido, lasciatelo sobbollire scoperto per 2–3 minuti.

Il risultato corretto è un brodo rosso, profumato e abbastanza abbondante da poter essere raccolto con il pane.

7. Servire

Tostate le fette di pane fino a renderle croccanti sui bordi ma ancora leggermente morbide al centro.

Distribuite pesce, seppie, molluschi e crostacei nei piatti fondi. Versate sopra abbondante brodetto, completate con prezzemolo fresco e servite immediatamente insieme al pane tostato.

Consigli per un brodetto perfetto

Scegliete più varietà di pesce. Il carattere del brodetto nasce dalla combinazione di specie diverse. Non è indispensabile utilizzare sempre gli stessi pesci: meglio scegliere ciò che offre il mercato, privilegiando prodotti freschissimi adatti alle zuppe.

Rispettate i tempi di cottura. Se tutti gli ingredienti vengono aggiunti contemporaneamente, alcuni rischiano di diventare gommosi mentre altri rimangono poco cotti. Seppie e pesci più consistenti entrano quindi prima, molluschi e crostacei verso la fine.

Non esagerate con il pomodoro. Deve accompagnare il sapore del mare, non coprirlo. Il risultato dovrebbe essere un brodetto e non una semplice salsa di pomodoro con il pesce.

Usate un tegame largo. I pezzi di pesce devono potersi disporre senza essere ammassati. Inoltre sarà più facile muovere il recipiente senza rompere la carne.

Servitelo subito. Dopo una lunga permanenza nel liquido caldo, soprattutto gamberi e molluschi tendono a perdere morbidezza.

Varianti e sostituzioni

Pesci diversi secondo il mercato

Scorfano, gallinella, tracina e altri pesci adatti alle zuppe possono essere combinati secondo disponibilità. I pesci più delicati devono essere aggiunti qualche minuto dopo quelli dalla carne soda.

Pomodori freschi

Durante la stagione estiva potete sostituire i pelati con circa 350 g di pomodori maturi, sbollentati e spellati. Il risultato sarà generalmente più fresco e leggermente meno concentrato.

Senza vongole

Se non sono disponibili, aumentate la quantità di cozze oppure utilizzate un’altra varietà di molluschi adatta alla cottura. La sapidità finale potrebbe cambiare, quindi regolate il sale soltanto dopo aver assaggiato.

Brodetto più piccante

Chi ama un gusto più deciso può aggiungere un piccolo pezzetto di peperoncino durante la preparazione del fondo. Usatelo con moderazione per non nascondere il sapore delicato del pesce.

Conservazione

Il brodetto di pesce dà il meglio appena preparato.

Gli eventuali avanzi devono essere raffreddati rapidamente, trasferiti in un contenitore ermetico e conservati in frigorifero a 4 °C o meno. È preferibile consumarli entro 24 ore.

Per riscaldare il brodetto, utilizzate un tegame a fuoco basso fino a quando sarà ben caldo anche al centro, evitando una lunga bollitura che renderebbe pesce e molluschi più asciutti.

La congelazione del piatto completo non è consigliata, soprattutto per la presenza di molluschi e crostacei già cotti: consistenza e qualità peggiorano sensibilmente dopo lo scongelamento. Se volete organizzarvi in anticipo, è meglio preparare soltanto la base di pomodoro e congelarla separatamente, aggiungendo il pesce fresco al momento della preparazione.

Domande frequenti

Qual è il pesce migliore per il brodetto alla termolese?

Non è necessario affidarsi a una sola specie. Una combinazione di pesci da zuppa dalla carne consistente permette di ottenere un fondo più saporito e una maggiore varietà di consistenze.

Posso prepararlo qualche ora prima?

È preferibile preparare in anticipo soltanto la base con pomodoro, peperone e seppie. Pesce, crostacei e molluschi dovrebbero essere aggiunti poco prima di servire, così rimangono morbidi e succosi.

Perché non bisogna mescolare troppo?

Il pesce cotto diventa molto fragile. Mescolandolo frequentemente con un cucchiaio rischiereste di romperlo. Scuotere delicatamente il tegame permette invece di distribuire il condimento preservando i pezzi.

Cosa servire con il brodetto?

Il pane casereccio tostato è l’accompagnamento più semplice e adatto: assorbe il fondo saporito senza interferire con i profumi del pesce.

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