Pollo al Pepe Nero Cremoso Senza Panna
Il pollo al pepe nero cremoso senza panna è un secondo piatto semplice e saporito, perfetto per una cena veloce ma curata. Le fettine di petto di pollo vengono rosolate in padella e avvolte da una salsa morbida preparata con latte, brodo e pepe nero macinato al momento. Il risultato è cremoso senza essere pesante, con un gusto deciso ma equilibrato. È una ricetta pratica da preparare durante la settimana, ideale da servire con patate, verdure o pane caldo per raccogliere il fondo.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo a fettine
- 200 ml di latte intero
- 100 ml di brodo di pollo o vegetale caldo
- 40 g di farina 00
- 25 g di burro
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino abbondante di pepe nero in grani
- Sale fino q.b.

Preparazione
Prepara il pollo
Tampona le fettine di pollo con carta da cucina, salale leggermente e passale nella farina, eliminando l’eccesso. Se sono troppo spesse, battile prima con un batticarne fino a ottenere uno spessore uniforme.
Rosola le fettine
Scalda in una padella ampia il burro con l’olio. Aggiungi il pollo e cuocilo a fuoco medio per 2-3 minuti per lato, finché sarà dorato. Trasferiscilo momentaneamente su un piatto.

Prepara la salsa al pepe nero
Nella stessa padella versa il brodo caldo e mescola per sciogliere il fondo di cottura. Aggiungi il latte, il pepe nero pestato o macinato grosso e un pizzico di sale, poi lascia sobbollire per 2 minuti.
Completa la cottura
Rimetti il pollo in padella e cuoci per altri 5-6 minuti a fuoco dolce, girando le fettine una volta. La salsa dovrà diventare cremosa e aderire alla carne senza asciugarsi troppo.
Servi
Porta in tavola il pollo al pepe nero cremoso senza panna ben caldo, con la sua salsa morbida e profumata.
I consigli di Rosa
Infarina le fettine e poi scuotile bene: la farina in eccesso finisce nella salsa e la rende collosa, con quel sapore di crudo che non se ne va più. Quel velo sottile serve a due cose, a dorare la carne in padella e a dare corpo al latte poco dopo.
Il pepe pestalo grossolanamente invece di macinarlo fine: in granelli resta croccante sotto i denti e rilascia il profumo poco alla volta nella salsa, mentre ridotto in polvere si scioglie subito e lascia solo bruciore. È l’ingrediente che dà il nome al piatto, quindi vale la pena prepararlo al momento.
Non pulire la padella dopo aver tolto le fettine: il brodo caldo versato lì dentro scioglie il fondo dorato ed è quello che, al posto della panna, dà sapore alla salsa. Rimetti il pollo solo quando il latte ha già preso un po’ di corpo e tieni la fiamma dolce, senza portarlo mai a bollore pieno.
Conservazione
La salsa è legata dalla farina delle fettine e in frigorifero si rapprende fino a diventare quasi soda: è normale e non significa che sia andata a male. Conserva il pollo e la salsa insieme nello stesso contenitore chiuso, perché è proprio quella crema a impedire al petto di asciugarsi.
Riscaldalo in padella a fuoco dolce, allungando con un goccio di latte o di brodo caldo e mescolando finché la salsa torna fluida: il bollore forte fa separare il latte e la rende granulosa. Al pollo basta il tempo di intiepidirsi, perché il petto è magro e una seconda cottura vera lo rende stopposo.
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