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Cucina di Rosa
Antipasti Caldi

Coccoli Toscani con Stracchino e Prosciutto – Toscana

Coccoli Toscani con Stracchino e Prosciutto – Toscana
Porzioni 4–6 persone
Preparazione 25 minuti
Cottura 15–20 minuti
Totale circa 3 ore

I Coccoli Toscani con Stracchino e Prosciutto sono una delle specialità più golose della cucina toscana, particolarmente legate alla tradizione fiorentina. Si tratta di piccoli bocconi di pasta lievitata fritta, dorati e leggermente croccanti all’esterno ma soffici e ariosi all’interno.

Il modo più classico di gustarli è ancora caldi, accompagnati da stracchino cremoso e prosciutto crudo. Il calore dei coccoli ammorbidisce leggermente il formaggio, mentre la sapidità del prosciutto crea un piacevole contrasto con la delicatezza dell’impasto.

Sono perfetti come antipasto, per un aperitivo rustico o come preparazione da condividere durante una cena informale.

Ingredienti

Per i coccoli

  • 500 g di farina tipo 0
  • 320 ml di acqua tiepida
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di sale fino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 litro circa di olio di arachidi per friggere

Per accompagnare

  • 300 g di stracchino
  • 200 g di prosciutto crudo affettato sottile

Preparazione

1. Attivare il lievito

Versate circa 100 ml dell’acqua prevista dalla ricetta in una ciotola.

Aggiungete il lievito di birra fresco e lo zucchero.

Mescolate fino a sciogliere completamente il lievito.

Lasciate riposare per circa 5 minuti.

L’acqua deve essere appena tiepida, indicativamente intorno ai 25–28 °C. Una temperatura troppo elevata può compromettere l’attività del lievito.

2. Preparare l’impasto

Versate la farina in una ciotola capiente.

Aggiungete gradualmente l’acqua con il lievito e iniziate a mescolare.

Versate poco alla volta anche l’acqua restante.

Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, aggiungete l’olio extravergine d’oliva.

Unite infine il sale.

3. Lavorare l’impasto

Impastate per circa 8–10 minuti.

Dovrete ottenere un impasto morbido, elastico e leggermente appiccicoso.

Evitate di aggiungere troppa farina nel tentativo di renderlo completamente asciutto. Un impasto abbastanza idratato contribuisce a ottenere coccoli più soffici e leggeri dopo la frittura.

Formate una palla.

4. Prima lievitazione

Sistemate l’impasto in una ciotola leggermente unta.

Coprite con pellicola alimentare oppure con un canovaccio pulito.

Lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.

In un ambiente più fresco potrebbe essere necessario attendere più a lungo.

Formazione dei coccoli

5. Dividere l’impasto

Trasferite delicatamente l’impasto lievitato su un piano leggermente infarinato.

Evitate di lavorarlo energicamente per non eliminare tutta l’aria sviluppata durante la lievitazione.

Prelevate piccole porzioni di circa 25–30 g.

Potete lasciarle leggermente irregolari oppure arrotondarle delicatamente con le mani.

I coccoli tradizionali non devono necessariamente avere forme perfette.

6. Secondo riposo

Disponete le porzioni su un piano leggermente infarinato, lasciando spazio tra una e l’altra.

Copritele con un canovaccio e lasciatele riposare per altri 20–30 minuti.

Durante questo tempo diventeranno leggermente più gonfie.

Questa è la vera fase “prima” della preparazione: piccoli pezzi di pasta lievitata, ancora chiari e morbidi, pronti per essere immersi nell’olio caldo.

Frittura

7. Scaldare l’olio

Versate abbondante olio di arachidi in una casseruola dai bordi alti.

Portatelo a una temperatura di circa 170–175 °C.

Una temperatura corretta è fondamentale.

Se l’olio è troppo freddo, i coccoli assorbiranno molto grasso. Se è troppo caldo, diventeranno scuri esternamente prima di cuocere bene all’interno.

8. Friggere

Immergete poche porzioni alla volta nell’olio.

Non riempite eccessivamente la casseruola perché la temperatura potrebbe diminuire rapidamente.

Friggete i coccoli per circa 2–3 minuti, girandoli durante la cottura.

Dovranno gonfiarsi e assumere una colorazione uniformemente dorata.

9. Scolare

Prelevateli con una schiumarola.

Trasferiteli su carta assorbente e lasciate eliminare l’olio in eccesso.

Continuate nello stesso modo fino a terminare tutto l’impasto.

I coccoli devono essere serviti preferibilmente ancora caldi.

Stracchino e prosciutto

10. Preparare l’accompagnamento

Togliete lo stracchino dal frigorifero circa 15 minuti prima del servizio.

In questo modo diventerà più cremoso e sarà più semplice distribuirlo.

Separate delicatamente le fette di prosciutto crudo senza romperle.

Non è necessario cuocere nessuno dei due ingredienti.

11. Farcire

Aprite delicatamente ogni coccolo caldo senza dividerlo completamente.

Distribuite all’interno una piccola quantità di stracchino.

Aggiungete una fetta sottile di prosciutto crudo leggermente ripiegata.

Richiudete delicatamente e servite subito.

Il calore residuo del coccolo renderà lo stracchino ancora più morbido senza cuocere eccessivamente il prosciutto.

Come devono essere i coccoli perfetti

Un buon coccolo deve avere una superficie dorata e leggermente croccante.

L’interno, invece, deve essere soffice, leggero e caratterizzato da piccole cavità create durante la lievitazione e la frittura.

Non deve risultare pesante o eccessivamente impregnato di olio.

Per ottenere questa consistenza sono fondamentali tre elementi: un impasto sufficientemente idratato, una lievitazione completa e una temperatura di frittura stabile.

Attenzione alla farcitura

Stracchino e prosciutto vengono tradizionalmente serviti come accompagnamento ai coccoli e possono essere aggiunti dopo la frittura.

Non è necessario racchiuderli nell’impasto crudo prima di friggere.

Farcire i coccoli quando sono ancora caldi permette di mantenere il prosciutto fresco e di sfruttare il calore della pasta per ammorbidire naturalmente lo stracchino.

Consigli per una frittura perfetta

Utilizzate una casseruola profonda e non riempitela eccessivamente di olio.

La temperatura ideale è compresa tra 170 e 175 °C. Un termometro da cucina permette di controllarla con precisione.

Friggete pochi coccoli alla volta.

Aspettate che l’olio torni alla temperatura corretta prima di aggiungere una nuova porzione.

Utilizzate carta assorbente soltanto per il tempo necessario a eliminare l’olio superficiale, quindi trasferite i coccoli su un piatto o in un cestino.

Varianti

Coccoli semplici

Potete servire i coccoli senza farcitura, appena fritti e leggermente salati.

Sono ottimi come accompagnamento per salumi e formaggi.

Con prosciutto e formaggio separati

Invece di farcire ogni coccolo, portate in tavola un cestino di pasta fritta insieme a un piatto di stracchino e prosciutto.

Ogni commensale potrà creare il proprio abbinamento.

Con altri salumi

Il prosciutto crudo può essere sostituito da finocchiona o altri salumi toscani.

Il sapore sarà più intenso rispetto alla combinazione classica.

Con formaggio più delicato

Se non trovate lo stracchino, potete utilizzare un altro formaggio fresco molto cremoso, anche se il risultato non sarà identico alla versione tradizionale.

Come servirli

Portate i coccoli in tavola immediatamente dopo la frittura.

Potete sistemarli in un cestino rivestito con carta alimentare e servire separatamente lo stracchino e il prosciutto.

In alternativa preparate alcuni coccoli già farciti e disponeteli su un grande piatto da portata.

Per un antipasto calcolate circa 4–5 coccoli a persona.

Se vengono serviti durante un aperitivo insieme ad altre preparazioni, possono essere realizzati leggermente più piccoli.

Preparazione in anticipo

L’impasto può essere preparato alcune ore prima.

Dopo una prima fase di lievitazione, può essere trasferito in frigorifero ben coperto.

Prima di formare i coccoli, riportatelo gradualmente a temperatura ambiente.

È invece sconsigliabile friggere i coccoli molte ore prima del servizio, perché con il passare del tempo perdono la caratteristica superficie leggermente croccante.

Conservazione

I Coccoli Toscani sono migliori appena fritti.

Se avanzano, conservateli per un giorno in un contenitore ben chiuso in frigorifero.

Per riscaldarli utilizzate il forno a 170 °C per circa 5–7 minuti.

Evitate il microonde se desiderate mantenere una superficie leggermente croccante.

Lo stracchino e il prosciutto devono essere conservati separatamente in frigorifero.

Domande frequenti

Perché i coccoli assorbono troppo olio?

La causa più frequente è una temperatura di frittura troppo bassa. Mantenete l’olio intorno ai 170–175 °C e friggete poche porzioni alla volta.

Posso preparare l’impasto il giorno prima?

Sì. Riducete leggermente la quantità di lievito e lasciate maturare l’impasto lentamente in frigorifero. Prima della frittura dovrà tornare gradualmente a temperatura ambiente.

Posso mettere stracchino e prosciutto dentro prima di friggere?

Per questa preparazione è preferibile friggere prima i coccoli e aggiungere stracchino e prosciutto successivamente. In questo modo la pasta frigge uniformemente e la farcitura mantiene la consistenza migliore.

Come capisco quando sono cotti?

Devono essere gonfi e uniformemente dorati. Normalmente bastano 2–3 minuti, ma il tempo dipende dalle dimensioni.

Posso cuocerli al forno?

È possibile cuocere un impasto simile al forno, ma il risultato sarà diverso. La caratteristica principale dei coccoli è proprio la consistenza ottenuta attraverso la frittura.

Conclusione

I Coccoli Toscani con Stracchino e Prosciutto rappresentano una combinazione semplice ma particolarmente golosa della cucina toscana.

Prima della cottura l’impasto si presenta morbido, chiaro e ben lievitato. Immerso nell’olio caldo, si gonfia rapidamente trasformandosi in piccoli bocconi dorati, croccanti all’esterno e soffici all’interno.

Aperti ancora caldi e accompagnati dalla cremosità dello stracchino e dalla sapidità del prosciutto crudo, i coccoli diventano un antipasto rustico e conviviale, ideale da gustare appena preparato.

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