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Costine di Maiale Brasate con Verza e Vino Rosso – Lombardia

Costine di Maiale Brasate con Verza e Vino Rosso – Lombardia

Le Costine di Maiale Brasate con Verza e Vino Rosso sono un secondo piatto robusto e avvolgente, ispirato ai sapori della cucina lombarda e particolarmente adatto alle giornate più fresche. La lunga cottura rende la carne tenerissima, mentre la verza assorbe lentamente il fondo aromatico formato dal vino rosso, dalle verdure e dai succhi del maiale.

Il risultato è un piatto rustico e sostanzioso, caratterizzato dal piacevole contrasto tra la carne ben rosolata e la morbidezza della verza. La preparazione richiede un po’ di tempo, ma è semplice: il segreto consiste soprattutto nel lasciare brasare lentamente le costine fino a quando la carne diventa morbida e il fondo di cottura si concentra.

Scheda pratica

Porzioni: 4 persone
Preparazione: 25 minuti
Cottura: circa 1 ora e 45 minuti
Tempo totale: circa 2 ore e 10 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Cottura: casseruola o cocotte

Materiale necessario

  • Una casseruola capiente con coperchio
  • Un tagliere
  • Un coltello affilato
  • Una pinza da cucina
  • Un mestolo
  • Una ciotola

Ingredienti

  • 1,2 kg di costine di maiale
  • 800 g di verza
  • 300 ml di vino rosso secco
  • 150 ml di brodo di carne
  • 1 cipolla grande
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 2 rametti di rosmarino
  • 3 rametti di timo
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 20 g di burro
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

1. Preparare le costine

Dividete le costine di maiale seguendo lo spazio tra un osso e l’altro, se non sono già state porzionate dal macellaio.

Tamponatele accuratamente con carta da cucina. Questo passaggio è importante perché una superficie asciutta permette alla carne di rosolare meglio.

Condite le costine con poco sale e pepe nero.

2. Preparare la verza e gli aromi

Eliminate dalla verza le foglie esterne eventualmente rovinate, dividetela in quattro parti e rimuovete il torsolo centrale più duro.

Tagliate quindi le foglie a strisce abbastanza larghe, lavatele accuratamente e lasciatele sgocciolare.

Sbucciate la cipolla e la carota. Pulite il sedano e tritate finemente le tre verdure.

Schiacciate leggermente gli spicchi d’aglio lasciandoli interi.

3. Rosolare le costine

Scaldate in una casseruola capiente due cucchiai di olio extravergine d’oliva insieme al burro.

Quando il fondo sarà ben caldo, aggiungete le costine senza sovrapporle. Se la casseruola non è abbastanza grande, procedete in due volte.

Rosolatele per circa 8-10 minuti, girandole su tutti i lati. Devono sviluppare una crosticina ben dorata.

Trasferite temporaneamente le costine su un piatto.

4. Preparare il fondo aromatico

Nella stessa casseruola aggiungete il cucchiaio di olio rimasto, quindi unite cipolla, carota, sedano e aglio.

Lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa 6-7 minuti, mescolando frequentemente.

Aggiungete il rosmarino, il timo e le foglie di alloro.

Rimettete quindi le costine nella casseruola.

5. Sfumare con il vino rosso

Alzate leggermente la fiamma e versate il vino rosso.

Lasciatelo sobbollire senza coperchio per circa 5 minuti, in modo che la parte alcolica evapori e il vino inizi a ridursi.

Con un cucchiaio di legno staccate delicatamente dal fondo della casseruola i residui della rosolatura: contribuiranno a rendere il condimento più intenso.

6. Aggiungere la verza

Distribuite gradualmente la verza intorno e sopra le costine. Inizialmente sembrerà molto abbondante, ma durante la cottura perderà volume.

Versate anche il brodo caldo.

Coprite la casseruola e portate il liquido a leggero bollore.

Abbassate quindi la fiamma al minimo.

7. Brasare lentamente

Lasciate cuocere le costine per circa 1 ora e 15 minuti con il coperchio, controllando ogni tanto la quantità di liquido.

Girate delicatamente la carne un paio di volte e mescolate la verza in modo che assorba uniformemente il fondo di cottura.

Se il fondo dovesse asciugarsi troppo rapidamente, aggiungete qualche cucchiaio di brodo caldo.

La cottura deve essere dolce: il liquido deve sobbollire appena e non bollire energicamente.

8. Restringere il fondo

Quando la carne sarà molto tenera, togliete il coperchio.

Proseguite la cottura per altri 15-20 minuti a fuoco medio-basso, fino a quando il fondo avrà raggiunto una consistenza più densa e lucida.

Assaggiate la verza e regolate di sale e pepe.

Eliminate l’aglio, l’alloro e i rametti più grossi delle erbe aromatiche.

Lasciate riposare il piatto per circa 5 minuti prima di servirlo.

Come ottenere costine morbidissime

La brasatura deve avvenire lentamente. Una fiamma troppo alta farebbe evaporare rapidamente il liquido senza concedere al tessuto connettivo della carne il tempo necessario per ammorbidirsi.

Le costine sono pronte quando la carne risulta molto tenera e tende a staccarsi facilmente dall’osso.

Anche la rosolatura iniziale è importante. Non serve soltanto a dare colore alla carne, ma sviluppa aromi che successivamente vengono incorporati nel fondo grazie al vino rosso.

Quale vino utilizzare

Scegliete un vino rosso secco di buona qualità, sufficientemente strutturato ma non eccessivamente tannico.

Per mantenere un legame con la Lombardia si può utilizzare, per esempio, un rosso dell’Oltrepò Pavese. Non è necessario scegliere una bottiglia particolarmente costosa, ma è preferibile utilizzare un vino che berreste volentieri anche a tavola.

Evitate invece vini molto dolci, perché durante la lunga riduzione potrebbero rendere il fondo eccessivamente zuccherino.

Varianti

Per una versione ancora più rustica potete aggiungere circa 150 g di pancetta tagliata a dadini. Rosolatela prima delle costine e utilizzate il grasso rilasciato come parte del fondo di cottura.

È possibile aggiungere anche una piccola quantità di concentrato di pomodoro. Un cucchiaio, fatto tostare brevemente insieme al soffritto, conferirà maggiore colore e intensità al fondo.

Chi desidera un gusto leggermente più delicato può sostituire circa un terzo del vino rosso con altro brodo.

Per un profumo speziato, particolarmente adatto nei mesi invernali, potete aggiungere due bacche di ginepro leggermente schiacciate.

Come servirle

Le costine devono essere servite molto calde, accompagnate da una generosa quantità di verza e dal loro fondo ristretto.

Un abbinamento particolarmente indicato è la polenta, morbida oppure grigliata, che permette di raccogliere perfettamente il condimento.

Sono ottime anche con patate lesse, purè di patate o semplicemente con alcune fette di pane rustico.

Conservazione

Le costine brasate possono essere conservate in frigorifero per 2 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.

È consigliabile conservarle insieme alla verza e al loro fondo, perché il liquido protegge la carne e impedisce che diventi asciutta durante il successivo riscaldamento.

Riscaldate lentamente in casseruola aggiungendo, se necessario, uno o due cucchiai di brodo.

Come accade con molte preparazioni brasate, il giorno successivo il piatto può risultare ancora più aromatico, perché carne, verza e fondo hanno avuto più tempo per amalgamare i propri sapori.

FAQ

Posso preparare le costine il giorno prima?

Sì. È una preparazione particolarmente adatta a essere cucinata in anticipo. Dopo la cottura lasciatela raffreddare rapidamente, conservatela in frigorifero e riscaldatela lentamente prima di servirla.

Posso cuocerle in forno?

Sì. Dopo aver rosolato carne e verdure e aggiunto vino, brodo e verza, coprite una cocotte adatta al forno e cuocete a circa 160 °C per 1 ora e 30 minuti, controllando verso la fine la tenerezza della carne.

La verza deve essere sbollentata prima?

Non è necessario. Cuocendola direttamente insieme alle costine assorbirà meglio il vino, il brodo e i succhi della carne.

Come posso rendere il fondo più denso?

Il metodo migliore consiste nel togliere il coperchio negli ultimi 15-20 minuti e lasciare ridurre lentamente il liquido. In questo modo si concentra il sapore senza dover aggiungere farina o altri addensanti.

Posso eliminare il burro?

Certamente. Potete utilizzare esclusivamente olio extravergine d’oliva. Il burro contribuisce però a dare maggiore rotondità al fondo e si integra bene con una preparazione di ispirazione lombarda.

Conclusione

Le Costine di Maiale Brasate con Verza e Vino Rosso sono un piatto sostanzioso, caldo e profondamente aromatico. La lunga brasatura trasforma un taglio semplice di carne in costine morbide e succose, mentre la verza diventa tenerissima e raccoglie tutto il sapore del fondo.

Servite con polenta o pane rustico, rappresentano un secondo piatto ideale per un pranzo autunnale o invernale, quando una preparazione lenta e fumante porta in tavola tutto il carattere della cucina casalinga lombarda.

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