Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pizza e Focacce

Pizza bianca romana con patate e rosmarino (Lazio)

Pizza bianca romana con patate e rosmarino (Lazio)
Porzioni 4–6 persone
Preparazione 25 minuti
Cottura 22–27 minuti
Totale circa 3 ore e 50 minuti

La pizza bianca romana con patate e rosmarino è una preparazione semplice e irresistibile, perfetta per portare in tavola uno dei sapori più amati della cucina laziale. L’impasto è soffice all’interno, ben alveolato e piacevolmente croccante sul fondo, mentre le patate tagliate sottilissime diventano morbide e leggermente dorate durante la cottura. Il rosmarino completa tutto con il suo profumo caratteristico. Il segreto per ottenere un buon risultato è concedere all’impasto il giusto tempo di lievitazione e distribuire le patate in uno strato sottile e uniforme, senza appesantire la pizza.

Ingredienti

Per l’impasto

  • 500 g di farina tipo 0
  • 380 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 4 g di lievito di birra secco oppure 12 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di sale fino
  • 15 g di olio extravergine di oliva

Per la copertura

  • 450 g di patate
  • 25 g di olio extravergine di oliva
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 5 g di sale fino
  • pepe nero macinato al momento, facoltativo
  • 10 g di olio extravergine di oliva per ungere la teglia

Preparazione

  1. Preparate l’impasto. Versate 350 ml di acqua in una ciotola capiente e scioglietevi il lievito. Aggiungete gradualmente la farina, mescolando con un cucchiaio o con la mano. Quando non rimangono parti di farina asciutta, lasciate riposare l’impasto per circa 15 minuti.
  2. Incorporate sale e olio. Sciogliete il sale nei 30 ml di acqua rimasti e incorporatelo poco alla volta all’impasto. Aggiungete quindi i 15 g di olio extravergine. Lavorate per 5–7 minuti, fino a ottenere un impasto elastico e molto morbido. Non aggiungete altra farina solo perché risulta leggermente appiccicoso.
  3. Fate lievitare. Coprite la ciotola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa 2–2 ore e 30 minuti, o finché l’impasto sarà visibilmente aumentato di volume. Se la cucina è fresca, potrebbe essere necessario un po’ più di tempo.
  4. Preparate le patate. Sbucciatele e tagliatele a fettine molto sottili, idealmente di circa 2 mm, utilizzando una mandolina o un coltello affilato. Mettetele in acqua fredda per 15–20 minuti. Scolatele e asciugatele molto accuratamente con un canovaccio pulito. Conditele con 25 g di olio, il sale, gli aghi di rosmarino e, se gradito, poco pepe.
  5. Stendete l’impasto. Ungete una teglia da 30 × 40 cm con 10 g di olio. Trasferitevi delicatamente l’impasto e allargatelo con i polpastrelli leggermente unti. Se tende a ritirarsi, aspettate 10 minuti e riprendete a stenderlo. Lasciatelo poi riposare nella teglia per altri 20–30 minuti.
  6. Distribuite le patate. Accendete il forno statico a 240–250 °C e lasciatelo preriscaldare completamente. Sistemate le fettine di patata sull’impasto sovrapponendole solo leggermente. Evitate di creare strati troppo spessi, perché le patate potrebbero non cuocere uniformemente.
  7. Cuocete. Sistemate la teglia nella parte bassa del forno e cuocete per circa 15–18 minuti. Spostatela quindi nella zona centrale e proseguite per altri 7–9 minuti. La pizza è pronta quando il fondo è ben cotto, i bordi sono dorati e le patate risultano morbide, con alcune estremità leggermente croccanti.
  8. Lasciate assestare. Sfornate e attendete 5 minuti prima di tagliare. Potete completare la pizza con qualche ago di rosmarino fresco e un filo molto leggero di olio extravergine.

Consigli per una pizza bianca perfetta

Tagliate le patate molto sottili. Uno spessore di circa 2 mm permette alle patate di cuocere nello stesso tempo necessario all’impasto. Fettine troppo spesse possono rimanere dure al centro.

Asciugatele accuratamente. Dopo l’ammollo, eliminate quanta più acqua possibile. Patate eccessivamente bagnate rilasciano umidità sulla superficie della pizza e possono rendere l’impasto meno croccante.

Non abbiate paura di un impasto morbido. L’idratazione relativamente elevata contribuisce a ottenere una pizza più leggera e alveolata. Per lavorarlo facilmente, ungete leggermente le mani invece di aggiungere continuamente farina.

Scaldate bene il forno. Prima di infornare aspettate che abbia realmente raggiunto la temperatura impostata. Una temperatura elevata favorisce una buona spinta iniziale dell’impasto e un fondo più croccante.

Non sovraccaricate la superficie. Le patate sono protagoniste, ma uno strato eccessivamente spesso trattiene vapore. Distribuitele uniformemente, sovrapponendole soltanto in parte.

Controllate il fondo. I tempi cambiano da forno a forno. Prima di sfornare, sollevate delicatamente un angolo della pizza: la base dovrebbe essere asciutta e ben dorata.

Varianti e sostituzioni

Farina tipo 0 o tipo 00

La farina tipo 00 può sostituire la tipo 0 nella stessa quantità. Il risultato potrebbe essere leggermente più morbido e meno rustico. Se utilizzate una farina poco adatta alle lunghe lievitazioni, aggiungete l’acqua gradualmente perché potrebbe assorbirne meno.

Rosmarino secco

Se non avete rosmarino fresco, utilizzate circa un cucchiaino di rosmarino secco. Usatelo con moderazione: il sapore è generalmente più concentrato.

Cipolla

Potete aggiungere 80–100 g di cipolla affettata molto finemente insieme alle patate. Durante la cottura diventerà morbida e leggermente caramellata, conferendo alla pizza un gusto più dolce.

Aglio

Per un aroma più deciso, potete profumare l’olio destinato alle patate con mezzo spicchio d’aglio schiacciato. Rimuovetelo prima di distribuire l’olio, così il sapore rimarrà delicato.

Sale grosso

Qualche piccolo cristallo di sale grosso può essere distribuito sulla superficie prima della cottura, diminuendo però leggermente il sale utilizzato per condire le patate.

Conservazione

La pizza bianca con patate dà il meglio di sé appena sfornata o comunque nella stessa giornata.

Una volta completamente raffreddata, conservatela in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 2–3 giorni. La presenza delle patate rende preferibile non lasciarla a temperatura ambiente per periodi prolungati.

Per riscaldarla, utilizzate il forno già caldo a 190 °C per circa 6–8 minuti. In alternativa, scaldate una fetta in una padella coperta a fuoco basso per qualche minuto: il fondo tornerà piacevolmente croccante.

Potete anche congelarla già cotta. Tagliatela in porzioni, lasciatela raffreddare completamente e congelatela ben avvolta per circa 1–2 mesi. Riscaldatela direttamente da congelata in forno a 190 °C finché sarà calda anche al centro.

Domande frequenti

Devo cuocere le patate prima di metterle sulla pizza?

No. Se vengono tagliate molto sottili, circa 2 mm, possono cuocere direttamente sulla pizza. È importante distribuirle in uno strato non troppo spesso.

Perché le patate rimangono dure?

Le cause più frequenti sono fettine troppo spesse, una quantità eccessiva di patate sovrapposte oppure un forno non sufficientemente caldo. Una mandolina aiuta a ottenere uno spessore uniforme.

Posso preparare l’impasto in anticipo?

Sì. Potete ridurre la quantità di lievito e lasciare maturare l’impasto lentamente in frigorifero. Prima di stenderlo, riportatelo gradualmente a temperatura ambiente per renderlo più rilassato e facile da lavorare.

Come faccio a ottenere un fondo più croccante?

Preriscaldate molto bene il forno, ungete leggermente la teglia e iniziate la cottura nella parte bassa. Quando il fondo si è formato, spostate la pizza più in alto per completare la doratura della superficie.

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