Fagottini di Tacchino con Radicchio, Montasio e Noci – Friuli-Venezia Giulia
I Fagottini di Tacchino con Radicchio, Montasio e Noci sono un secondo piatto ricco e invitante, ispirato ai sapori del Friuli-Venezia Giulia. Sottili fette di tacchino racchiudono un ripieno saporito di radicchio, formaggio Montasio e noci, creando un piacevole contrasto tra carne delicata, cuore filante e nota croccante.
La cottura in padella permette di ottenere fagottini ben dorati all’esterno e morbidi all’interno. Tagliandone uno a metà, il ripieno cremoso diventa protagonista, rendendo questo piatto particolarmente scenografico anche per un pranzo della domenica o una cena speciale.
Scheda pratica
Porzioni: 4 persone
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 25 minuti
Difficoltà: media
Budget: medio
Metodo di cottura: padella
Attrezzatura
- Padella capiente con coperchio
- Tagliere
- Coltello affilato
- Batticarne
- Cucchiaio di legno
- Spago da cucina
- Ciotola
Ingredienti
- 8 fette sottili di fesa di tacchino, circa 700 g
- 300 g di radicchio
- 180 g di Montasio
- 70 g di gherigli di noci
- 1 scalogno
- 100 ml di vino bianco secco
- 150 ml di brodo caldo
- 30 g di burro
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 5–6 foglie di salvia
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Preparare il radicchio
Lavate e asciugate accuratamente il radicchio, quindi tagliatelo a striscioline sottili.
Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in padella con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Aggiungete il radicchio e cuocetelo a fuoco medio per circa 6–8 minuti, mescolando frequentemente.
Il radicchio dovrà diventare morbido e perdere buona parte della sua acqua.
Regolate con poco sale e pepe, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
2. Preparare il ripieno
Tagliate il Montasio a piccoli cubetti o bastoncini. Tritate grossolanamente le noci, lasciandone eventualmente alcune intere per la presentazione finale.
Unite le noci al radicchio ormai tiepido.
Il Montasio verrà aggiunto direttamente durante la farcitura, così rimarrà concentrato al centro dei fagottini e diventerà piacevolmente filante durante la cottura.
3. Farcire il tacchino
Disponete le fette di tacchino sul tagliere e, se necessario, assottigliatele delicatamente con un batticarne.
Conditele con pochissimo sale e una macinata di pepe.
Mettete al centro di ogni fetta una porzione di radicchio e noci. Aggiungete qualche pezzetto di Montasio.
Evitate di arrivare fino ai bordi della carne, altrimenti il formaggio potrebbe fuoriuscire eccessivamente durante la cottura.
4. Formare i fagottini
Ripiegate i bordi delle fette verso il centro e richiudete la carne formando dei piccoli fagottini compatti.
Fissateli con dello spago da cucina. La chiusura deve essere sufficientemente salda da mantenere il ripieno all’interno senza comprimere troppo la carne.
Procedete nello stesso modo con tutti i fagottini.
5. Rosolare
Scaldate in una padella capiente il burro insieme al cucchiaio di olio rimasto e alle foglie di salvia.
Disponete i fagottini nella padella con la chiusura rivolta inizialmente verso il basso.
Fateli rosolare a fuoco medio su tutti i lati per circa 7–8 minuti, girandoli delicatamente. La superficie dovrà assumere un colore dorato uniforme.
6. Sfumare e completare la cottura
Versate il vino bianco e lasciatelo evaporare.
Aggiungete circa 100 ml di brodo caldo, abbassate leggermente la fiamma e coprite la padella.
Continuate la cottura per circa 12–15 minuti, girando i fagottini una volta e aggiungendo altro brodo se il fondo dovesse asciugarsi troppo.
La carne deve risultare completamente cotta anche al centro. Per il pollame, la temperatura interna dovrebbe raggiungere 74 °C.
Negli ultimi minuti togliete il coperchio e lasciate restringere il fondo fino a ottenere una salsa saporita e leggermente cremosa.
Come servirli
Lasciate riposare i fagottini per 3–4 minuti, quindi eliminate delicatamente lo spago.
Disponeteli su un grande piatto da portata e irrorateli con il fondo di cottura.
Per una presentazione più invitante, tagliate uno o due fagottini a metà: saranno così visibili il radicchio, le noci e soprattutto il cuore morbido di Montasio fuso.
Completate con qualche gheriglio di noce e poche foglie di salvia.
Consigli per fagottini morbidi
La fesa di tacchino è una carne magra e può asciugarsi facilmente. Per questo motivo è importante non prolungare inutilmente la cottura.
Le fette dovrebbero inoltre avere uno spessore uniforme. Se sono troppo spesse, sarà più difficile chiuderle e il ripieno potrebbe fuoriuscire.
Anche la preparazione preventiva del radicchio è importante: deve perdere l’acqua in eccesso prima di essere utilizzato per la farcitura.
Varianti
Per un sapore più intenso potete utilizzare un Montasio più stagionato, mentre una versione giovane offrirà un risultato più delicato e maggiormente filante.
Le noci possono essere leggermente tostate in padella prima di essere aggiunte al ripieno. In questo modo svilupperanno un aroma più pronunciato.
Per un fondo di cottura ancora più morbido, negli ultimi minuti potete aggiungere una piccola noce di burro e muovere delicatamente la padella fino a ottenere una salsa lucida.
Contorni consigliati
Questi fagottini hanno un ripieno già ricco, quindi sono ideali con contorni relativamente semplici.
Si abbinano bene a patate al forno, polenta morbida, verdure grigliate oppure finocchi cotti al forno.
Anche una semplice insalata di stagione può creare un piacevole contrasto con la cremosità del Montasio.
Conservazione
I fagottini avanzati possono essere conservati in frigorifero per 1–2 giorni, chiusi in un contenitore ermetico.
Conservate anche il fondo di cottura: sarà utile per riscaldare la carne senza farla asciugare.
Scaldate lentamente i fagottini in padella con qualche cucchiaio del loro fondo e, se necessario, pochissimo brodo.
Domande frequenti
Posso preparare i fagottini in anticipo?
Sì. Potete prepararli e legarli alcune ore prima, conservarli coperti in frigorifero e procedere con la cottura poco prima di servirli.
Come evitare che il Montasio fuoriesca?
Non mettete il formaggio troppo vicino ai bordi e chiudete accuratamente la carne. È inoltre preferibile utilizzare piccoli pezzi di formaggio anziché una quantità eccessiva.
Devo cuocere il radicchio prima di farcire il tacchino?
Sì, è consigliato. Il radicchio crudo rilascerebbe troppa acqua durante la cottura e renderebbe il ripieno meno concentrato.
Posso cuocerli al forno?
Sì. Dopo una breve rosolatura in padella, potete trasferirli in una pirofila e completare la cottura a 180 °C, controllando sempre che il tacchino raggiunga una cottura completa al centro.
Quale Montasio scegliere?
Un Montasio giovane è particolarmente indicato quando si desidera un cuore morbido e filante. Un formaggio più stagionato offre invece un gusto più deciso, ma tende a fondere in modo diverso.
Un secondo piatto dal cuore filante
I Fagottini di Tacchino con Radicchio, Montasio e Noci trasformano ingredienti semplici in un secondo piatto ricco e molto appetitoso. La superficie dorata nasconde un cuore in cui il Montasio fuso avvolge il radicchio e le noci, mentre il fondo aromatico di salvia completa la carne senza coprirne il sapore.
Serviti caldi e con almeno un fagottino aperto per mostrare il ripieno, portano in tavola un risultato generoso, rustico ed elegante, perfetto per valorizzare i sapori del Friuli-Venezia Giulia.

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