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Cucina di Rosa
Secondi Piatti

Faraona alla Neretese con Peperoni – Abruzzo

Faraona alla Neretese con Peperoni – Abruzzo
Porzioni 4-6 persone
Preparazione 25 minuti
Cottura 60-70 minuti
Totale circa 1 ora e 35 minuti

La Faraona alla Neretese con Peperoni è un secondo piatto rustico e sostanzioso ispirato alla cucina abruzzese, in particolare alla tradizione gastronomica della Val Vibrata e del territorio di Nereto. La faraona, dalla carne saporita e leggermente più intensa rispetto al pollo, viene cotta lentamente insieme a peperoni, pomodoro, cipolla e aromi fino a diventare tenera e succosa.

Il risultato è un piatto colorato e profumato, caratterizzato da una salsa ricca che raccoglie i succhi della carne e la naturale dolcezza dei peperoni. È una preparazione perfetta per il pranzo della domenica o per una cena importante in famiglia e diventa ancora più gustosa se accompagnata da abbondante pane casereccio.

Ingredienti

  • 1 faraona da circa 1,4-1,6 kg, tagliata in 6-8 pezzi
  • 2 peperoni rossi
  • 2 peperoni gialli
  • 400 g di pomodori pelati
  • 1 cipolla grande
  • 2 spicchi d’aglio
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • 100-150 ml di brodo caldo o acqua
  • prezzemolo fresco q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

1. Preparare la faraona

Controllate i pezzi di faraona ed eliminate eventuali residui di piume. Tamponate accuratamente la carne con carta da cucina.

Condite leggermente con sale e pepe.

Lasciate la faraona fuori dal frigorifero per circa 15-20 minuti prima della cottura, evitando comunque di mantenerla a temperatura ambiente per periodi prolungati.

2. Preparare i peperoni

Lavate e asciugate i peperoni.

Divideteli a metà, eliminate il picciolo, i semi e le parti bianche interne, quindi tagliateli a falde o strisce abbastanza larghe.

Affettate finemente la cipolla e schiacciate leggermente gli spicchi d’aglio.

3. Rosolare la carne

Versate tre cucchiai di olio extravergine d’oliva in un tegame ampio e scaldatelo a fuoco medio-alto.

Disponete i pezzi di faraona con la pelle rivolta verso il fondo.

Fateli rosolare senza muoverli continuamente, in modo che possano sviluppare una superficie ben dorata.

Girate i pezzi e continuate la rosolatura per circa 8-10 minuti complessivi.

Quando saranno uniformemente coloriti, trasferiteli temporaneamente su un piatto.

4. Cuocere cipolla e peperoni

Nello stesso tegame aggiungete l’olio rimasto.

Unite la cipolla e lasciatela appassire per circa 4 minuti. Aggiungete quindi l’aglio e i peperoni.

Cuocete a fuoco medio per 7-8 minuti, mescolando periodicamente.

I peperoni devono iniziare ad ammorbidirsi senza perdere completamente la loro consistenza.

5. Sfumare con il vino

Rimettete i pezzi di faraona nel tegame.

Aggiungete il rosmarino e l’alloro, quindi versate il vino bianco.

Alzate leggermente la fiamma e lasciate evaporare la parte alcolica per circa 2-3 minuti.

Durante questa fase raschiate delicatamente il fondo del tegame con un cucchiaio di legno per recuperare i succhi caramellizzati della carne.

6. Aggiungere il pomodoro

Schiacciate grossolanamente i pomodori pelati e aggiungeteli alla preparazione insieme al loro succo.

Versate circa 100 ml di brodo caldo, mescolate e portate a leggero bollore.

Abbassate quindi la fiamma.

Coprite parzialmente il tegame e lasciate cuocere per circa 40-50 minuti.

Girate i pezzi di faraona un paio di volte durante la cottura.

7. Ridurre la salsa

Negli ultimi 10-15 minuti togliete il coperchio e continuate la cottura.

La salsa deve restringersi e diventare abbastanza densa da avvolgere sia la carne sia i peperoni.

Se il fondo dovesse asciugarsi troppo presto, aggiungete poco brodo caldo.

Se invece fosse ancora molto liquido quando la faraona è già cotta, togliete temporaneamente la carne e lasciate restringere la salsa a fuoco medio per qualche minuto.

8. Completare il piatto

Controllate la cottura della faraona nella parte più spessa dei pezzi, senza toccare l’osso con il termometro. La temperatura interna deve raggiungere almeno 74 °C.

Regolate quindi di sale e pepe.

Eliminate rosmarino e alloro e completate con prezzemolo fresco tritato.

Lasciate riposare la preparazione per circa 5-10 minuti prima di servirla.

Il segreto per una faraona morbida

La faraona possiede una carne generalmente più magra e compatta rispetto a quella del pollo. Per questo motivo una cottura troppo aggressiva rischia di renderla asciutta.

La rosolatura iniziale deve essere abbastanza intensa da colorare la pelle, mentre la seconda parte della preparazione deve procedere lentamente.

Il liquido presente nel tegame non deve coprire completamente la carne. È sufficiente mantenere un fondo umido che produca vapore e permetta alla faraona di cuocere senza seccarsi.

Come ottenere peperoni saporiti ma non sfatti

Tagliate i peperoni in pezzi piuttosto grandi. Strisce troppo sottili tenderebbero a disfarsi durante la lunga cottura della carne.

Se preferite peperoni ancora più consistenti, potete cuocerli separatamente per circa 10 minuti e aggiungerli alla faraona soltanto negli ultimi 20-25 minuti.

In questo modo manterranno maggiormente forma e colore.

Variante al forno

La ricetta può essere completata anche in forno.

Dopo aver rosolato faraona, cipolla e peperoni, trasferite tutto in una pirofila. Aggiungete vino, pomodoro, aromi e circa 100 ml di brodo.

Coprite e cuocete in forno statico preriscaldato a 190 °C per circa 40 minuti.

Togliete quindi il coperchio e proseguite per altri 15-20 minuti, fino a ottenere una superficie ben dorata e una salsa concentrata.

Controllate sempre che la carne abbia raggiunto almeno 74 °C internamente.

Variante leggermente piccante

Per una versione dal carattere più deciso potete aggiungere un piccolo peperoncino durante la cottura della cipolla.

Utilizzatelo con moderazione: il piccante deve accompagnare il sapore della faraona e dei peperoni senza dominarlo.

Come servire la Faraona alla Neretese

Portatela in tavola ben calda, distribuendo su ogni porzione abbondanti peperoni e qualche cucchiaio della salsa di cottura.

Il pane casereccio è quasi indispensabile per raccogliere il fondo saporito.

Come accompagnamento sono adatte anche patate arrosto, patate lesse condite con olio e prezzemolo oppure una semplice verdura di stagione.

Preparazione in anticipo

Questo è uno di quei piatti che possono risultare ancora più saporiti dopo alcune ore di riposo.

Potete preparare la faraona in anticipo, lasciarla raffreddare e conservarla in frigorifero. Al momento del servizio riscaldatela lentamente nel suo tegame, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua o brodo se la salsa si è addensata troppo.

La cottura anticipata è particolarmente comoda quando la ricetta viene preparata per un pranzo con molti ospiti.

Conservazione

La faraona cotta può essere conservata in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso, per circa 2 giorni.

Lasciatela raffreddare senza tenerla a temperatura ambiente più del necessario e trasferitela quindi in frigorifero.

Per riscaldarla, utilizzate preferibilmente un tegame a fuoco basso. Aggiungete un poco di brodo e coprite per i primi minuti, così la carne recupererà calore senza asciugarsi.

Domande frequenti

Posso utilizzare il pollo al posto della faraona?

Sì. Il procedimento rimane simile, ma i tempi possono cambiare in base alle dimensioni dei pezzi. Il sapore sarà più delicato rispetto alla faraona.

È necessario togliere la pelle?

No. La pelle protegge la carne durante la cottura e, soprattutto durante la rosolatura iniziale, contribuisce a creare un fondo più saporito.

Posso prepararla senza pomodoro?

È possibile realizzare una versione più bianca utilizzando soltanto vino e brodo, ma il risultato sarà diverso dalla preparazione proposta.

Perché la faraona è diventata asciutta?

Probabilmente è stata cotta troppo a lungo oppure a temperatura troppo elevata. Dopo la rosolatura è preferibile continuare con una cottura dolce e controllata.

Quali peperoni sono migliori?

Una combinazione di peperoni rossi e gialli offre un buon equilibrio tra dolcezza, consistenza e colore. È preferibile scegliere peperoni carnosi e ben sodi.

La Faraona alla Neretese con Peperoni è un secondo piatto dal carattere deciso, dove la carne saporita della faraona incontra la dolcezza dei peperoni e un fondo ricco di pomodoro, vino e aromi. Servita con pane casereccio e abbondante salsa, porta in tavola tutto il calore di una cucina abruzzese rustica e conviviale.

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