Pollo alla Valdostana con Fontina e Prosciutto – Valle d’Aosta
Il Pollo alla Valdostana con Fontina e Prosciutto è un secondo piatto ricco e cremoso, ispirato ai sapori tipici della Valle d’Aosta. La carne di pollo viene prima rosolata in padella, quindi ricoperta con prosciutto e Fontina, il formaggio simbolo della cucina valdostana. Durante gli ultimi minuti di cottura la Fontina si scioglie formando una copertura morbida e filante.
È una ricetta semplice da preparare ma molto generosa, ideale per un pranzo in famiglia. Per ottenere un buon risultato è importante non cuocere eccessivamente il pollo e aggiungere prosciutto e formaggio soltanto nella fase finale.
Ingredienti
- 4 fette spesse di petto di pollo, circa 600-650 g
- 120 g di Fontina
- 100 g di prosciutto cotto
- 30 g di burro
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 80 ml di vino bianco secco
- 100 ml di brodo di pollo caldo
- 30 g di farina 00
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Preparare il pollo
Sistemate le fette di pollo tra due fogli di carta da forno e battetele delicatamente con un batticarne.
Dovranno avere uno spessore abbastanza uniforme, indicativamente di 1,5 cm. Non assottigliatele eccessivamente, perché durante la cottura potrebbero diventare asciutte.
Condite con poco sale e pepe. Utilizzate il sale con moderazione, considerando la presenza successiva del prosciutto e della Fontina.
2. Infarinare leggermente
Versate la farina in un piatto.
Passate rapidamente il pollo nella farina e scuotete ogni fetta per eliminare quella in eccesso.
L’infarinatura deve essere molto sottile. Servirà soprattutto a favorire la doratura e ad addensare leggermente il fondo di cottura.
3. Rosolare il pollo
Scaldate in una padella larga il burro insieme all’olio extravergine di oliva.
Quando il burro è completamente sciolto, aggiungete il pollo.
Rosolate a fuoco medio-alto per circa 3-4 minuti sul primo lato, quindi girate le fette e cuocetele per altri 3 minuti.
La superficie dovrà risultare leggermente dorata.
4. Sfumare con il vino
Versate il vino bianco nella padella evitando di versarlo direttamente sopra la carne.
Lasciate evaporare la parte alcolica per circa 2 minuti.
Aggiungete quindi il brodo caldo, abbassate leggermente la fiamma e proseguite la cottura per circa 5 minuti.
Il fondo dovrà ridursi leggermente senza asciugarsi completamente.
5. Aggiungere il prosciutto
Disponete una fetta di prosciutto cotto sopra ogni porzione di pollo.
Se le fette sono molto grandi, piegatele in modo che rimangano all’interno dei bordi della carne.
Lasciate insaporire per circa un minuto.
6. Aggiungere la Fontina
Eliminate la crosta della Fontina e tagliatela in fette sottili.
Distribuitela sopra il prosciutto, utilizzando circa 25-30 g per ogni porzione.
Coprite immediatamente la padella.
7. Far sciogliere il formaggio
Abbassate la fiamma e continuate la cottura per circa 3-5 minuti.
Il calore e il vapore intrappolati sotto il coperchio permetteranno alla Fontina di sciogliersi senza rendere il pollo eccessivamente asciutto.
Il formaggio dovrà diventare morbido e filante.
Per sicurezza alimentare, la parte più spessa del pollo deve raggiungere circa 74 °C al cuore.
8. Completare il piatto
Togliete il coperchio e controllate il fondo.
Se è troppo liquido, trasferite temporaneamente il pollo su un piatto caldo e fate restringere la salsa per uno o due minuti.
Se invece è troppo denso, aggiungete uno o due cucchiai di brodo caldo.
Rimettete il pollo nella padella, aggiungete una macinata di pepe nero e servite immediatamente.
Come ottenere un pollo morbido
Il petto di pollo è una carne magra e può asciugarsi facilmente.
Il primo accorgimento consiste nell’utilizzare pezzi dello stesso spessore. Se una parte è molto più sottile dell’altra, sarà già asciutta quando la parte più spessa avrà terminato la cottura.
Anche la rosolatura iniziale deve essere relativamente breve. Il pollo continuerà infatti a cuocere nel fondo e successivamente sotto il coperchio insieme a prosciutto e formaggio.
La scelta della Fontina
Per dare alla ricetta un carattere autenticamente valdostano, la scelta ideale è Fontina Valle d’Aosta DOP.
La sua capacità di fondere permette di ottenere una copertura morbida e uniforme senza bisogno di preparare una salsa elaborata.
Tagliatela sottile e aggiungetela solamente verso la fine. Una cottura eccessivamente lunga può far separare il grasso dal formaggio.
Prosciutto cotto o prosciutto crudo?
Il prosciutto cotto offre un risultato delicato e si abbina facilmente alla Fontina.
È possibile utilizzare anche prosciutto crudo per una variante più intensa. In questo caso riducete ulteriormente il sale utilizzato sul pollo, perché prosciutto crudo e formaggio contribuiscono già in modo importante alla sapidità.
Variante al forno
Dopo aver rosolato il pollo e preparato il fondo, trasferite la carne in una pirofila.
Aggiungete prosciutto e Fontina e passate tutto in forno preriscaldato a 200 °C per circa 5-7 minuti, giusto il tempo necessario per sciogliere il formaggio.
Negli ultimi istanti potete utilizzare il grill per ottenere qualche punto leggermente dorato sulla Fontina.
Variante con scaloppine sottili
La stessa preparazione può essere realizzata con scaloppine di pollo più sottili.
In questo caso riducete sensibilmente i tempi di cottura. Saranno sufficienti circa 2 minuti per lato durante la prima rosolatura, seguiti da pochi minuti con prosciutto e Fontina.
Questa versione è particolarmente indicata quando si desidera preparare il piatto velocemente.
Cosa servire come contorno
Il Pollo alla Valdostana è già piuttosto ricco, quindi può essere accompagnato da un contorno semplice.
Patate al forno, patate lesse condite con prezzemolo oppure verdure saltate sono ottime possibilità.
Anche una semplice insalata verde aiuta a creare un contrasto fresco con la cremosità della Fontina.
Servite inoltre del pane rustico per raccogliere il fondo di cottura.
Preparazione in anticipo
È possibile preparare il pollo fino alla prima rosolatura con un po’ di anticipo, ma la fase con prosciutto e Fontina dovrebbe essere completata poco prima di servire.
Il formaggio appena sciolto è infatti uno degli elementi migliori della ricetta.
Se il piatto viene lasciato raffreddare completamente e poi riscaldato, la Fontina può perdere parte della sua consistenza cremosa.
Conservazione
Gli avanzi possono essere conservati in frigorifero in un contenitore ben chiuso per 1-2 giorni.
Per riscaldarli, mettete il pollo in una padella con uno o due cucchiai di brodo, coprite e utilizzate una fiamma molto bassa.
Evitate temperature eccessive, che potrebbero asciugare la carne e separare il formaggio.
Domande frequenti
Posso utilizzare le sovracosce di pollo?
Sì. Utilizzate sovracosce disossate e regolate i tempi di cottura in base al loro maggiore spessore.
È necessario infarinare il pollo?
Non è indispensabile, ma una leggera infarinatura favorisce la doratura e contribuisce a creare un fondo leggermente cremoso.
Posso eliminare il vino?
Sì. Sostituitelo con una quantità equivalente di brodo di pollo.
Come evitare che la Fontina diventi oleosa?
Aggiungetela solamente alla fine e fatela fondere dolcemente con la padella coperta. Non deve bollire a lungo.
Posso preparare la ricetta senza burro?
È possibile utilizzare soltanto olio extravergine di oliva, anche se il burro contribuisce al gusto ricco e delicato del fondo.
Come capire se il pollo è cotto?
Il metodo più preciso è utilizzare un termometro da cucina: la parte più spessa deve raggiungere circa 74 °C. La carne deve essere completamente cotta all’interno senza essere lasciata sul fuoco più del necessario.
Il Pollo alla Valdostana con Fontina e Prosciutto è un secondo piatto cremoso e sostanzioso nel quale pochi ingredienti costruiscono un risultato particolarmente appetitoso. Il pollo dorato rimane morbido, il prosciutto aggiunge sapore e la Fontina fusa crea una copertura filante che richiama immediatamente i sapori della cucina alpina della Valle d’Aosta.
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