Farro con Funghi e Castagne
Il farro con funghi e castagne è un primo piatto autunnale rustico, profumato e nutriente, perfetto per un pranzo semplice ma curato. Il sapore deciso dei funghi si unisce alla dolcezza delle castagne, mentre il farro resta leggermente tenace e raccoglie bene il condimento. Si prepara con pochi ingredienti di stagione ed è ottimo sia caldo sia tiepido, ideale anche da portare in ufficio o servire in una cena informale. Una ricetta genuina, equilibrata e molto piacevole nelle giornate più fresche.
Ingredienti
- 320 g di farro perlato
- 500 g di funghi misti freschi già puliti
- 180 g di castagne cotte e pelate
- 1 spicchio di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 50 ml di vino bianco secco
- 1 rametto di rosmarino
- 1 ciuffo di prezzemolo fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Cuocere il farro
Sciacquate il farro sotto acqua corrente e lessatelo in abbondante acqua salata per circa 25-30 minuti, o secondo i tempi indicati sulla confezione. Scolatelo al dente e tenete da parte poca acqua di cottura.
Preparare funghi e castagne
Tagliate i funghi a fettine o a pezzi regolari. Spezzettate grossolanamente le castagne cotte, lasciandone qualcuna più grande per dare consistenza al piatto.

Cuocere il condimento
Scaldate l’olio in una padella ampia con l’aglio e il rosmarino. Unite i funghi, salate leggermente e cuocete a fiamma vivace per 8-10 minuti, finché avranno perso l’acqua di vegetazione. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.
Unire il farro
Aggiungete le castagne e il farro scolato nella padella con i funghi. Mescolate per 2-3 minuti, unendo poca acqua di cottura se serve a rendere il tutto più morbido.
Completare il piatto
Eliminate aglio e rosmarino, regolate di sale e pepe, poi profumate con prezzemolo fresco tritato. Servite il farro con funghi e castagne caldo o tiepido.
I consigli di Rosa
I funghi vogliono padella larga, fiamma alta e un solo strato: ammucchiati si stufano nella propria acqua e restano molli invece di rosolare. Aspetta che l’acqua di vegetazione sia evaporata del tutto prima di sfumare, altrimenti il vino non si asciuga e lascia un fondo aspro.
Scola il farro al dente vero, perché nella padella con i funghi continua a cuocere ancora qualche minuto. L’acqua di cottura che hai messo da parte usala a cucchiaiate e non a mestoli: serve a legare il condimento ai chicchi, non a bagnarli.
Le castagne uniscile per ultime e mescola poco, con un cucchiaio di legno e movimenti larghi: sono già cotte e al primo colpo di forchetta si sbriciolano, mentre i pezzi lasciati grandi sono proprio quelli che si riconoscono nel piatto. Aglio e rametto di rosmarino toglili prima di servire, perché gli aghi si staccano e restano fra i chicchi.
Conservazione
In frigorifero, in un contenitore chiuso, tiene i due giorni, ma cambia consistenza perché il farro continua ad assorbire e il piatto si asciuga. Rimettilo in padella con un filo d’olio e un goccio d’acqua, a fuoco medio, mescolando finché i chicchi tornano a scorrere: mangiarlo appena uscito dal frigorifero è la scelta peggiore, perché da freddo il condimento dei funghi risulta pesante.
Le castagne sono la parte che soffre di più, dato che scaldate una seconda volta diventano farinose. Se sai già che ne avanzerà, tienine da parte qualcuna da unire al momento, con una manciata di prezzemolo tritato fresco: bastano a far sembrare il piatto appena fatto.
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