Farrotto Cremoso con Castagne, Porri e Pecorino
Il farrotto cremoso con castagne, porri e pecorino è un primo piatto rustico e avvolgente, perfetto soprattutto durante i mesi più freschi. Il farro viene cotto lentamente come un risotto, assorbendo il sapore delicato dei porri e quello dolce delle castagne.
La mantecatura finale con pecorino rende il piatto cremoso e saporito senza coprire il gusto degli altri ingredienti. Il risultato è un farrotto ricco, profumato e dalla piacevole consistenza, ideale per un pranzo in famiglia.
Ingredienti
- 320 g di farro perlato
- 180 g di castagne già lessate e pulite
- 2 porri medi
- 80 g di Pecorino Romano grattugiato
- 1 litro circa di brodo vegetale caldo
- 100 ml di vino bianco secco
- 30 g di burro
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 rametto di timo
- pepe nero q.b.
- sale q.b.
Per completare:
- 30 g di Pecorino Romano in scaglie
- qualche castagna
- timo fresco
- pepe nero macinato al momento
Preparazione
1. Preparare i porri
Eliminate la parte verde più dura e la base dei porri. Lavateli accuratamente, soprattutto tra gli strati, quindi tagliateli a rondelle sottili.
Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una casseruola capiente. Aggiungete i porri e fateli appassire a fuoco dolce per circa 7–8 minuti.
Non devono scurirsi: dovranno diventare teneri e leggermente cremosi.
2. Aggiungere le castagne
Spezzettate grossolanamente circa 130 g di castagne, lasciando intere o tagliate a metà quelle restanti per la decorazione.
Aggiungete le castagne spezzettate ai porri e lasciatele insaporire per 2–3 minuti insieme a qualche fogliolina di timo.
3. Tostare il farro
Versate il farro perlato nella casseruola e mescolatelo con porri e castagne.
Fatelo tostare per circa 2 minuti a fuoco medio, mescolando frequentemente.
Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.
4. Cuocere come un risotto
Aggiungete un paio di mestoli di brodo vegetale caldo e mescolate.
Continuate la cottura aggiungendo altro brodo poco alla volta, aspettando che il liquido precedente sia quasi completamente assorbito prima di versarne altro.
Il farro perlato richiede generalmente 25–35 minuti di cottura, ma controllate sempre le indicazioni riportate sulla confezione.
5. Rendere il farrotto cremoso
Durante gli ultimi minuti di cottura, schiacciate con il cucchiaio qualche pezzo di castagna direttamente nella casseruola.
L’amido del farro, insieme alle castagne e ai porri molto morbidi, contribuirà a creare naturalmente una consistenza cremosa.
Il farrotto dovrà rimanere morbido e leggermente fluido, non asciutto.
6. Mantecare con il pecorino
Quando il farro è cotto ma ancora leggermente al dente, spegnete il fuoco.
Aggiungete il burro e gli 80 g di Pecorino Romano grattugiato.
Mescolate energicamente fino a ottenere una consistenza cremosa e avvolgente. Se necessario, aggiungete ancora qualche cucchiaio di brodo caldo.
Assaggiate prima di aggiungere il sale, perché il pecorino è già piuttosto saporito.
7. Servire
Lasciate riposare il farrotto per circa 2 minuti, quindi distribuitelo nei piatti.
Completate ogni porzione con le castagne tenute da parte, scaglie di pecorino, qualche fogliolina di timo fresco e una macinata di pepe nero.
Servite immediatamente, quando il farrotto è ancora caldo e molto cremoso.
Consigli
Tenete il brodo sempre caldo durante la preparazione: aggiungere liquido freddo rallenterebbe continuamente la cottura.
Non utilizzate troppo sale all’inizio. Il Pecorino Romano aggiunto durante la mantecatura aumenta sensibilmente la sapidità del piatto.
Per ottenere una consistenza particolarmente cremosa, lasciate il farrotto leggermente più morbido prima della mantecatura. Raffreddandosi tende infatti ad addensarsi rapidamente.
Le castagne non devono essere completamente sbriciolate: lasciare alcuni pezzi più grandi crea un piacevole contrasto con la cremosità del farro.
Varianti
Con pancetta croccante: aggiungete 80 g di pancetta rosolata separatamente e distribuitela sul farrotto poco prima di servire.
Con funghi: unite 200 g di funghi porcini, champignon o cardoncelli precedentemente saltati in padella.
Con gorgonzola: sostituite parte del pecorino con 70–80 g di gorgonzola dolce per ottenere una mantecatura ancora più intensa.
Con noci: completate il piatto con 30 g di noci tostate e spezzettate grossolanamente.
Conservazione
Il farrotto è migliore appena preparato, quando mantiene la sua caratteristica consistenza cremosa.
Gli avanzi possono comunque essere conservati in frigorifero per un massimo di 2 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.
Per riscaldarlo, trasferitelo in casseruola e aggiungete qualche cucchiaio di brodo vegetale o acqua calda. Scaldate a fuoco dolce mescolando fino a recuperare una consistenza cremosa.
FAQ
Posso usare il farro precotto?
Sì. I tempi di preparazione saranno molto più brevi. Regolate la quantità di brodo in base alle indicazioni riportate sulla confezione.
Posso utilizzare castagne confezionate già cotte?
Certamente. Le castagne già lessate e pelate sono particolarmente pratiche per questa ricetta. Sceglietele al naturale e senza zuccheri aggiunti.
Perché il farrotto diventa troppo asciutto?
Il farro continua ad assorbire liquido anche dopo aver spento il fuoco. Prima della mantecatura deve quindi risultare leggermente più morbido di quanto desiderate servirlo.
Posso sostituire il Pecorino Romano?
Sì. Potete utilizzare pecorino toscano stagionato oppure Parmigiano Reggiano per ottenere un gusto più delicato.
È necessario mettere il farro in ammollo?
Con il farro perlato normalmente non è necessario. Per il farro decorticato, invece, possono essere richiesti ammollo e tempi di cottura più lunghi: controllate sempre le indicazioni sulla confezione.

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